Hype ↓
07:51 martedì 7 luglio 2026
Four Tet ha fatto uscire un nuovo album ma non se ne è accorto nessuno perché l’ha firmato con uno pseudonimo illeggibile e inscrivibile Se volete trovarlo sulle piattaforme musicali, dovete cercare: ʅ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡⣎⡇ꉺლ༽இ•̛)ྀ◞ ༎ຶ ༽ৣৢ؞ৢ؞ؖ ꉺლ.
Del matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce i newyorchesi si ricorderanno soprattutto Manhattan completamente bloccata e inaccessibile Il bilancio: Penn Station chiusa al traffico veicolare e pedonale, ristoranti, botteghe, negozi chiusi, ambulanti scacciati per questioni di "decoro".
Die Linke, la sinistra tedesca, si è inventata un evento per premiare i peggiori padroni di casa di Berlino I "vincitori" dei sei trofei vengono scelti in base alle denunce dei cittadini: al primo posto di quest'edizione c'è il colosso svedese Heimstaden.
Per ironizzare sulla penuria di aria condizionata in Europa, sui social cinesi sono diventati virali video che mostrano che in Cina l’aria condizionata è installata anche nei porcili E in effetti la Cina è il Paese più "climatizzato" al mondo, con 569 milioni di unità installate. Solo non sapevamo che ne usufruissero anche i maiali.
Al funerale dell’ayatollah Ali Khamenei c’erano proprio tutti, tranne suo figlio e successore Mojtaba Mojtaba non si è presentato alle preghiere mattutine, ufficialmente per motivi di sicurezza che gli impediscono di farsi vedere in pubblico.
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.

Una tiktoker ha intervistato Baz Luhrmann senza sapere chi fosse

31 Maggio 2024

Può capitare (quasi) a tutti di incontrare per strada un famosissimo e premiatissimo regista. Tutti ci immaginiamo di vivere la stessa esperienza, se l’incontro ci dovesse capitare: lo fermeremmo, gli chiederemmo una foto, gli amanti del modernariato forse azzarderebbero la richiesta di un autografo. E poi i saluti, il regista che prosegue verso la prossima richiesta del prossimo appassionato, il fan che se ne torna alla sua vita contento di aver condiviso un attimo con il suo idolo. Nessuno di noi si immagina di incontrare un famosissimo e premiatissimo regista e di non riconoscerlo, però. Ed è per questo che la tiktoker australiana Georgia Godworth è diventata improvvisamente il personaggio preferito di internet: perché a lei è successo quello che tutti vorremmo succedesse anche a noi, cioè incontrare un regista famoso come Baz Luhrmann. Allo stesso tempo, a Godworth è successo quello che nessuno di noi si augura ci succeda: non ha riconosciuto Baz Luhrmann e lo ha intervistato come un passante qualsiasi.

C’è da dire che è tanta la “colpa” di Godworth quanto il merito di Luhrmann: il regista è stato bravissimo nell’interpretazione del passante che viene fermato dalla tiktoker per una breve intervista. Certo, qualche sospetto che non si trattasse proprio di una persona qualunque Godworth poteva avercelo: subito dopo aver accettato di rispondere alle sue domande, Luhrmann ha chiesto se le riprese avrebbero avuto la giusta illuminazione e ha iniziato a dare indicazioni al videomaker che stava girando il video su dove fosse meglio piazzare la “cinepresa”. Sistemato il set, dato il ciak, Luhrmann ha cominciato a rispondere alle domande di Godworth – sei single? sei in una relazione? – con una serie di deliziose espressioni tra il sorpreso (nemmeno lui si aspettava di non essere riconosciuto) e il divertito.

@god_worthy

Guys I had no idea this was Baz Luhrmann #streetinterviews #bazluhrmann #godworthy #funny #comedy #sydney

♬ original sound – god_worthy

Dopodiché il regista si è lanciato in una piccola lezione sul senso del matrimonio. «Lungo questo viaggio che è il matrimonio, io e mia moglie [la costumista e scenografa Catherine Martin, ndr] abbiamo trovato la nostra personale e sincera definizione di cosa per noi significhi questo legame. Ma la cosa che ritengo più importante è questa: il matrimonio non riguarda tanto il rapporto tra te e l’altra persona, riguarda il dimostrare agli altri di essere capaci di amare e di avere cura del prossimo. La mia filosofia personale è: se davvero ti sta a cuore una persona, se sei davvero amica di quella persona, se quella persona si innamora di qualcun altro, in una qualche maniera tu devi trovare la maniera di accettare questo fatto».

Meravigliata e un tantino frastornata dalla profondità della risposta di Luhrmann alla banalissima domanda “hai una relazione”, Godworth a quel punto lo ringrazia e lo saluta. Luhrmann, sibillino, la ringrazia a sua volta e le dice che di solito lui non fa interviste. «Ma sono contento di averne fatta una con te», dice il regista, prima di congedarsi. L’intervista, ovviamente, Godworth l’ha pubblicata sul suo profilo TikTok. Caption: «Ragazzi non avevo idea che questo fosse Baz Luhrmann».

Articoli Suggeriti
Il film dell’estate è già uscito lo scorso inverno, si intitola Gioia mia e adesso si può vedere in streaming

Il film di Margherita Spampinato parla d'estate, di Sicilia, di famiglia e di amicizia. Nelle sale è uscito a dicembre, adesso è in streaming su Netflix ed è il momento perfetto per recuperarlo.

La lettura dovrebbe essere considerata come l’acqua: non una questione privata ma un bene pubblico

A Sant’Ercolano, nel centro storico di Perugia, Edicola 518 si reinventa proprio per perseguire questo obiettivo: diventare una oasi urbana per "l’esibizionismo culturale", per fare della lettura una questione pubblica e politica.