Il bilancio: un'intera zona di Midtown, compresi gli accessi alla Penn Station chiusa al traffico veicolare e pedonale, ristoranti, botteghe, negozi chiusi, ambulanti scacciati perché avrebbero minato il decoro.
Four Tet ha fatto uscire un nuovo album ma non se ne è accorto nessuno perché l’ha fatto con uno pseudonimo illeggibile e inscrivibile
Se volete trovarlo sulle piattaforme musicali, dovete cercare: ʅ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡⣎⡇ꉺლ༽இ•̛)ྀ◞ ༎ຶ ༽ৣৢ؞ৢ؞ؖ ꉺლ.
Se c’è una cosa che Kieran Hebden, in arte Four Tet, ama fare quasi quanto produrre musica straordinaria è far impazzire i suoi fan. Il produttore britannico ha colpito ancora, pubblicando un intero album a sorpresa sotto il suo misterioso alias Wingdings – qui trovate il link – ovvero quel font molto strano fatto di simboli, frecce e faccine di cui gli anni 2000 hanno abusato. Tra le altre cose, per ora, questo album composto da otto tracce è stato stampato esclusivamente su vinile e in un’edizione limitatissima di appena duemila copie in tutto il mondo. La distribuzione è avvenuta nella più totale riservatezza: alcuni dei negozi di dischi indipendenti più famosi, come Bleep, Rough Trade, Juno e Red Eye, si sono visti recapitare gli scatoloni con il vinile e, nel giro di pochissimi minuti, i loro siti sono stati presi d’assalto, rendendo l’album immediatamente sold out.
Dopotutto, parliamo di un artista che ha cominciato la sua carriera più di venticinque anni fa, partendo dall’indie rock prima di diventare uno dei nomi più importanti ed eclettici di tutta la musica elettronica mondiale. Nella sua lunga traiettoria, Four Tet ha sempre amato fare le cose a modo suo, alternando grandi album ufficiali a uscite misteriose, oltre che queste tracce pubblicate con titoli indecifrabili composti solo da emoji e anche improvvisi regali per i suoi storici ascoltatori. Questo nuovo progetto è l’ennesima conferma del suo stile imprevedibile. Anche se le copie devono ancora essere fisicamente spedite e la tracklist ufficiale resta inscrivibile e innominabile, i fan più attenti hanno già unito i puntini: la copertina dell’album coincide perfettamente con la grafica di un brano che Four Tet aveva caricato lo scorso ottobre su Bandcamp proprio firmandosi con i simboli di Wingdings. E poi l’hanno trovato anche online, la copertina corrisponde, le tracce sono esattamente otto e sono totalmente gratuite.
Questa uscita misteriosa arriva in un momento in cui tutti parlano di lui. Proprio sabato sera, infatti, Four Tet ha fatto ballare il pubblico del Kappa FuturFestival di Torino, il celebre festival internazionale di musica elettronica, dove per la chiusura del secondo giorno di festival sul palco principale ha fatto un B2B insieme a Skrillex. Questa doppia anima definisce perfettamente Four Tet: da un lato è la superstar capace di chiudere i festival internazionali davanti a folle oceaniche, dall’altro resta timidamente nascosto dietro un alias pubblicando dischi segreti pieni di una cultura ossessiva e minimale per la musica.