Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
In nessun Paese al mondo The Substance ha esordito bene come in Italia
È ufficiale: in Italia The Substance ha registrato il miglior debutto al cinema del mondo. Lo afferma la società di distribuzione I Wonder Pictures, che si è occupata di portare il film nelle sale del nostro Paese: «Italiani coraggiosi», si legge nella comunicazione, che continua così: «Il film di Coralie Fargeat ha conquistato il pubblico italiano nel suo primo weekend con 100.000 presenze, facendo dell’Italia la miglior apertura al mondo per il body horror più pop di sempre. Un mix perfetto di spettacolarità, tensione, profondità e una travolgente colonna sonora che lo rendono il fenomeno pop e social del momento».

Nel suo primo weekend in Italia, il film (già vincitore del Premio per la Miglior Sceneggiatura a Cannes) ha superato gli 800.000 euro, oltrepassando i risultati di tutti gli altri paesi europei. The Substance ha infatti raddoppiato il debutto spagnolo (450 mila euro) e ha addirittura superato l’ottimo risultato inglese di 726 mila euro. Come sottolinea I Wonder Pictures: «Il film è stato particolarmente apprezzato da molte donne ispirate da Demi Moore, che ne hanno colto la qualità estetica e politica [noi ne abbiamo parlato qui, ndr], nonostante le immagini forti, e si è affermato come un vero fenomeno tra i Millennials e i Gen Z, ma scavalca le generazioni e i generi diventando il film più discusso su Letterboxd e TikTok, dove in migliaia hanno creato meme che emulano le scene di The Substance e lo definiscono “un film che mi ha cambiato la vita”». Nel successo del film la colonna sonora ha un ruolo importantissimo: ad oggi è tra le più ascoltate su Spotify e nel web italiano, soprattutto il brano“Pump It Up” (Remix) di Endor, che accompagna le scene con Margaret Qualley.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.