Hype ↓
10:31 giovedì 12 marzo 2026
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

The Shrouds sarà il film più lungo della carriera di Cronenberg

02 Aprile 2024

L’11 aprile verrà annunciato il programma del prossimo Festival di Cannes, che quest’anno si terrà dal 14 al 25 maggio (in due articoli su Deadline, questo e questo, trovate tutte le previsioni e indiscrezioni su chi parteciperà con quale film). Anche se non ci sono ancora film la cui presenza è stata ufficialmente confermata, ce n’è uno che è dato per scontato da praticamente tutti gli addetti ai lavori: The Shrouds, il nuovo film di David Cronenberg, che anche questa volta, dopo Crimes of the Future nel 2022, sceglie Cannes per presentare la sua opera ultima.

Come riporta Jordan Ruimy su WorldofReel, The Shrouds dovrebbe essere uno dei film in concorso per la Palma d’oro. Al momento l’unica distribuzione confermata è quella francese: Pyramide Films, infatti, ha annunciato che in Francia il film arriverà nelle sale il 25 settembre di quest’anno. Nello stesso annuncio, il distributore ha confermato un’indiscrezione che già era circolata nelle scorse settimane: The Shrouds sarà il film più lungo della carriera di Cronenberg. Durerà 119 minuti, tre in più dei suoi due film più lunghi, Inseparabili Il pasto nudo, entrambi di 116 minuti. Nel cast di The Shrouds ci sono Vincent Cassel, Diane Kruger, Guy Pearce e Sandrine Holt, a comporne la colonna sonora è stato Howard Shore (che in tanti ricorderanno per il suo immenso contributo al successo del Signore degli anelli, ma che nella sua carriera ha collaborato con Cronenberg in tante occasioni: alla Mosca, a Videodrome, a Inseparabili e a History of Violence).

Stando a quello che sappiamo della sinossi del film (pochissimo), protagonista della storia sarà un «innovativo uomo d’affari e vedovo in lutto» interpretato da Vincent Cassel, che costruisce un dispositivo che gli permette di mettersi in contatto con i morti. Secondo Krueger, che ha raccontato che nel film interpreta tre ruoli diversi (la defunta moglie del personaggio di Cassell, la sorella della stessa e «un avatar»), The Shrouds è un film che parla di lutto ed è il più personale tra tutti quelli girati da Cronenberg, ispirato anche dalla morte della moglie del regista, scomparsa il 5 luglio del 2017.

Articoli Suggeriti
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia

Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.

C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival

Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.

Leggi anche ↓
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia

Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.

C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival

Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.

A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro

L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.

Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi

Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.

SOMEWHERE IN ROME, un film di Rivista Studio in occasione del ritorno di Valentino a Roma

George R.R. Martin vuole fare tutto, tranne finire la saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.