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11:37 giovedì 29 gennaio 2026
C’è un video in cui si vede un altro violento scontro tra gli agenti Ice e Alex Pretti avvenuto 11 giorni prima della sua morte Tre nuovi video rivelano che Pretti era già stato aggredito e ferito da agenti ICE, in uno scontro molto simile a quello in cui poi ha perso la vita.
All’Haute Couture di Parigi, Schiaparelli ha fatto indossare all’attrice Teyana Taylor i gioielli rubati al Louvre Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.
È stato annunciato un sequel di Dirty Dancing e a interpretare Baby, 39 anni dopo, sarà ancora Jennifer Grey Non è ancora confermato se sarà lei la protagonista del film, però. Ma secondo le prime indiscrezioni, è quasi sicuro che lo sarà.
Sedicimila dipendenti Amazon hanno scoperto di essere stati licenziati con una mail inviata per sbaglio dall’azienda È il secondo grande licenziamento deciso da Amazon, dopo quello di ottobre 2025 in cui avevano perso il lavoro 14 mila persone. Anche stavolta, c'entra l'AI.
Il video di Barbero sul no al referendum sulla giustizia è diventato più discusso del referendum stesso Il video, il fact checking, l'oscuramento hanno appassionato il pubblico molto più della futura composizione del Csm.
In Francia c’è stato un altro caso di sottomissione chimica e stavolta il colpevole è un ex senatore Per fortuna la potenziale vittima, una deputata dell'Assemblea nazionale, si è accorta di essere stata drogata prima che succedesse il peggio.
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.

The New Republic rinascerà grazie al co-fondatore di Facebook?

21 Maggio 2012

Chris Hughes è stato compagno di stanza di Mark Zuckerberg a Harvard. Ha visto nascere Facebook (TheFacebook, come si chiamava all’epoca) e l’ha co-fondato, diventando presto miliardario. Lo scorso marzo Hughes ha acquistato The New Republic, storico mensile di Washington che è stato per decenni nella gazzetta di politici e intellettuali statunitensi e che negli ultimi anni, però, ha vissuto una grande crisi dovuta all’ascesa del web e la crisi della carta. L’affare di Hughes ha portato sicuramente nuove risorse economiche alla rivista ma sembra destinato a fare rinascere la testata, ripensandola dalle sue fondamenta.

Innanzitutto Hughes, che da marzo è stato direttore, oltreché editore del mensile, ha assunto Kristopher Foer come nuovo direttore. Una scelta studiata: Foer ha già ricoperto con successo quel ruolo per cinque anni, prima di abbandonarlo due anni fa. Il suo “ripescaggio”, ha spiegato il fondatore di Facebook al New York Times, mira a dare una guida forte alla rivista che deve recuperare terreno nei confronti della concorrenza. Soprattutto, ha spiegato il neo-editore, a gioielli giornalistici statunitensi come il New YorkerNew York e Bloomberg Businessweek.

«Voglio che tutti, da Michael Bloomberg a Zadie Smith e Sheryl Sandberg leggano The New Republic» ha dichiarato al quotidiano newyorchese.

Per farlo, ovviamente, ci vorranno risorse, e quelle di certo non mancheranno: Hughes e la sua squadra stanno già lavorando a un nuovo sito internet, l’apertura di una sede a New York e il raddoppio dello staff redazionale (da 15 persone a 30). Il suo investimento sulla storica testata americana, ha detto, è a lungo termine, quindi non è necessario diventare subito profittevoli. La nuova fase del TNR sarà lunga, ma Hughes è sicuro sarà un successo.

(Leggi l’articolo intero su NYTimes.com)

Immagine: Chris Hughes e la sua rivista (via Capital New York)

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