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A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
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Tutta l’arte di un uovo

Un libro edito da Taschen racconta l’uovo dal punto di vista artistico e da quello storico-culinario, a metà tra archivio iconografico e ricettario.

di Studio
13 Febbraio 2023

L’uovo è al tempo stesso l’ingrediente di una quantità incalcolabile di ricette e l’alimento più semplice, veloce ed economico da cucinare in assoluto. Ma l’uovo è anche, in virtù del suo significato biologico, una delle più potenti e usate metafore visive nell’arte. Da questo presupposto parte un’affascinante monografia edita da Taschen e curata dal magazine The Gourmand, la rivista inglese diretta da David Lane che racconta il cibo e lo fotografa come nessun’altra, e che esce come primo volume di una vera e propria collana della rivista pubblicata dalla storica casa editrice. «Le uova sono dappertutto» si legge nell’introduzione che racconta quanto la rappresentazione dell’uovo sia antica (un affresco romano pare sia la prima testimonianza) e importante. Appare la famosa Pala di Brera di Piero Della Francesca (esposta alla Pinacoteca omonima), del 1472, considerato un grande saggio prospettico e al cui centro, proprio in funziona prospettica oltre che simbolica, appeso a un filo che scende dal soffitto a volta, c’è un uovo di struzzo che aleggia sul gruppo umano composto da Madonna, Bambino e santi assortiti.

Le “opere” che seguono sono un’appassionante collezione d’arte monotematica, tra cui vale la pena citare le stranianti nature morte di Cedric Morris, un bellissimo Man Ray con conchiglia più uova, le uova pop di Andy Warhol e quelle di Urs Fischer, un Magritte e un Dalì, uno dopo l’altro. Non si sa se di opera d’arte (o di performance) si possa parlare, ma si ricorda poi la storia già mezza dimenticata, pur essendo recentissima, come succede sempre alle storie dell’era digitale, del World Record Egg, la stock photo di un uovo su sfondo bianca postata nel 2019 dal creativo pubblicitario inglese Chris Godfrey da un account creato ad hoc, che fino a prima della vittoria della Coppa del mondo dell’Argentina è stato il post Instagram con più like della storia (56,1 milioni). Leggendo si finisce per ossessionarsi con la perfezione estetica delle forme, ma c’è spazio anche per soddisfare altri sensi oltre a quello della vista. La corposa seconda parte del libro affronta infatti la grande varietà di pietanze che si basano sull’uovo. Tralasciando tutti i piatti, o persino i cocktail, in cui l’uovo partecipa in piccola o grande parte (carbonara, nizzarda o quiche lorraine, più ovviamente un’infinità di dolci), il vero purista amerà soffermarsi sulle ricette “semplici”, cercando di valutare, come spesso succede parlando di uova in famiglia, su quale sia la sua preferita. L’occhio di bue o l’uovo sodo? L’omelette o l’uovo in camicia? Se ne potrebbe parlare per ore. Continuando a leggere salgono intanto ricordi ancestrali di zabaioni preparati dalla nonna e, chiuso il libro, quella è la prima cosa che si vorrebbe andare a preparare.

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