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18:14 mercoledì 16 settembre 2026
Se sei l’erede di una grande dinastia della moda italiana e ti serve un direttore creativo, chiami Dario Vitale Dopo l'esperienza da Versace, Dario Vitale diventa il primo creativo esterno ad assumere la guida di Emporio e degli accessori Giorgio Armani, segnando la prima vera svolta della maison dopo la scomparsa del fondatore.
Nonostante gli scienziati dicano che non funzionerà mai, diverse persone stanno pagando 200 mila euro a un’azienda australiana per far congelare i loro cadaveri nella speranza di essere resuscitati in futuro L'azienda si chiama Southern Cryonics, si trova a Holbrook, nel New Souther Wales, e ai suoi clienti propone "a chance of life extension".
Per salvare i suoi cittadini dal brainrot, Singapore ha deciso di pagarli per leggere almeno 15 minuti al giorno Quindici minuti valgono venti monete virtuali, per arrivare a un dollaro di Singapore ne servono mille, cioè cinquanta giorni di lettura.
Dopo che Ed Sheeran ha cacciato Macklemore dal suo tour per aver urlato Free Palestine dal palco, tutti i musicisti che lavoravano al tour lo hanno abbandonato per protesta Finneas O'Connel, Lukas Graham, Aaron Rowe e i Beoga si sono ritirati dal Loop Tour subito dopo la cacciata di Macklemore, in aperta polemica con Sheeran.
A quanto pare, il nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei ha due grandi passioni: i film di Christopher Nolan e le startup tech Lo hanno detto il cognato e la suocera, parenti della moglie Zahra Haddad-Adel, uccisa nello stesso attacco in cui è morto il padre Ali, a diversi media vicini al regime.
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.

È uscito il primo trailer di The Apprentice, il biopic su Donald Trump

11 Settembre 2024

Il tempismo è dei migliori, va detto: nel mezzo del dibattito tra Donald Trump e Kamala Harris è arrivato il primo trailer di The Apprentice, il biopic su Donald Trump diretto da Ali Abassi, presentato in anteprima mondiale allo scorso Festival di Cannes e la cui distribuzione negli Stati Uniti è diventata quasi una questione politica. Netflix, Amazon, Disney+, Apple, Warner Bros, Paramount, Universal, Searchlight, Sony Pictures Classics, Focus, A24, HBO e Lionsgate: The Apprentice è stato offerto a tutti loro e tutti hanno scelto di non prendersi la responsabilità di distribuirlo negli Stati Uniti. Il motivo di questo rifiuto collettivo non è mai stato spiegato davvero, se non con generiche ragioni di strategia commerciale (possibile che tutte queste aziende condividano la stessa strategia commerciale?). Secondo diversi addetti ai lavori, il motivo di questi rifiuti sarebbe in realtà la paura di eventuali ritorsioni da parte di Trump. Ritorsioni legali, ovvero possibili, per quanto strampalate, querele per diffamazione da parte di Trump. Ritorsioni politiche, nel caso in cui le elezioni alla fine le vincesse proprio Trump.

È per questo che alla fine il rischio di distribuire questo film se l’è preso un’azienda relativamente piccola e sconosciuta, Briarcliffe Entertainment. Che non si tratti di un colosso della distribuzione cinematografica lo si capisce dalla raccolta fondi che l’azienda ha lanciato su Kickstarter subito dopo aver acquisito i diritti di The Apprentice: Briarcliffe Entertainment chiedeva l’aiuto del pubblico per raccogliere 100 mila dollari, cifra minima per dare al film una distribuzione decente. Al momento, i fondi raccolti ammontano a 300 mila dollari e la campagna su Kickstarter è diventata anche un efficace strumento promozionale per il film, con regali vari ed eventuali – tra cui la parrucca trumpiana usata da Sebastian Stan nel film – promessi ai maggiori finanziatori. Al momento, l’uscita del film negli Stati Uniti è fissata per l’11 ottobre e le sale raggiunte dovrebbero essere circa 2000.

Per quanto riguarda il trailer, è la conferma di tutto quello che si è scritto e letto sul film fin qui (le recensioni dopo la prima a Cannes erano state abbastanza tiepide, un entusiasmo maggiore si è visto invece dopo le proiezioni al Telluride e al Tiff). Tutti hanno lodato le interpretazioni dei due protagonisti del film: ovviamente quella di Sebastian Stan, capace di prendere Trump molto sul serio ed evitarne così la trasformazione in macchietta, in caricatura; ma anche quella di Jeremy Strong, che nel film è lo storico avvocato di Trump Roger Stone. The Apprentice verrà distribuito anche in Italia, da BIM: arriverà nelle nostre sale il 17 ottobre.

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