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12:36 venerdì 17 aprile 2026
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non il film, il videogioco Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

Quali sono i Paesi del mondo dove si passa più tempo davanti allo schermo?

22 Gennaio 2024

Chiunque abbia uno smartphone può controllare tra le impostazioni il proprio “tempo di utilizzo” e cioè la quantità di tempo che passiamo davanti allo schermo del telefono e anche la sua qualità (su quali social, quali siti, quali app etc.). In redazione ci siamo confrontati sui nostri, tra chi passava davanti al telefono una media di poco più di un paio d’ore al giorno e chi quasi sei. Ora, dei dati consultabili su DataReportal.com raccolti e illustrati da Smartick ci permettono di confrontarci con il mondo intero, esplorando i diversi tempi di utilizzo in base al dispositivo e all’attività online in ciascun Paese.

Dai dati e dalle mappe si evince che a trascorrere la maggior parte del tempo su desktop e dispositivi mobili, con una media di 9:38 ore al giorno per utente, è il Sud Africa. Anche Brasile, Filippine, Argentina e Colombia superano in media le 9 ore al giorno. Il Sudafrica arriva primo anche quando si tratta di maggior utilizzo di internet tramite computer, con quasi 4:25 ore al giorno. Anche Russia, Brasile, Argentina e Colombia si avvicinano alle quattro ore. Le Filippine invece trascorrono la maggior parte del tempo connessi coi propri telefoni, con una media di oltre 5:31 ore al giorno per utente, seguite da vicino da Brasile, Thailandia, Sud Africa e Indonesia. In media, nel mondo, le persone trascorrono 6 ore e mezza davanti allo schermo, e 3 ore e 46 minuti davanti ai telefoni.

In Europa il Paese con minore “screen time” è la Danimarca, con una media di 4:58 ore al giorno, mentre le persone che passano più tempo davanti ai loro schermi stanno in Russia, con una media di 7:57 ore al giorno. In Giappone, a quanto pare, passano pochissimo tempo davanti agli schermi: solo 3:45 ore al giorno. E in Italia? La media italiana è di 5:55 ore al giorno, di cui metà passate davanti allo schermo del telefono e metà davanti allo schermo del telefono.

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