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01:36 martedì 15 settembre 2026
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.

La scena techno di Berlino è diventata patrimonio Unesco

14 Marzo 2024

Il 13 marzo l’Unesco ha annunciato di aver aggiunto sei nuove voci alla lista dei beni del patrimonio culturale immateriale tedesco, lo strumento attraverso cui l’istituzione si occupa di preservare «la ricchezza di conoscenze e competenze che vengono trasmesse da una generazione all’altra» in tutte le parti del mondo: tra queste ora c’è anche la scena techno di Berlino. 

Come riportato da Dw, l’inserimento della techno berlinese nella lista è stato accolto come un grande traguardo per la comunità che da anni si riunisce nei famosi club della capitale, primo fra tutti il Berghain (che come raccontavamo qui, già nel 2016 era stato riconosciuto come istituzione culturale dalla legge tedesca), e che, soprattutto in seguito alle chiusure legate alle pandemia, chiedeva un maggiore sostegno da parte delle istituzioni. Come spiega Lutz Leichsenring di Clubcommision, l’organizzazione che dal 2001 si occupa di sostenere i club e di proteggere la scena berlinese, il riconoscimento da parte dell’Unesco rappresenta «un punto di svolta per i produttori techno, gli artisti, i gestori dei club e gli organizzatori di eventi di Berlino». 

Insieme al canto tradizionale della città di Finsterwalde, al sidro di mele di Viez, all’attività di alpinismo in Sassonia, alla festa bavarese conosciuta come Kirchseeon Perchtenlauf e agli arazzi della regione dell’Assia, la musica techno si aggiunge quindi alle altre 150 forme d’espressione culturale che la Germania si impegna a difendere e proteggere. «Che si tratti di sottocultura o di artigianato tradizionale, tutto questo fa parte della ricchezza del nostro Paese» ha dichiarato allo Spiegel Claudia Roth, ministra della Cultura del governo federale tedesco. 

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