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21:45 martedì 19 maggio 2026
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.

La scena techno di Berlino è diventata patrimonio Unesco

14 Marzo 2024

Il 13 marzo l’Unesco ha annunciato di aver aggiunto sei nuove voci alla lista dei beni del patrimonio culturale immateriale tedesco, lo strumento attraverso cui l’istituzione si occupa di preservare «la ricchezza di conoscenze e competenze che vengono trasmesse da una generazione all’altra» in tutte le parti del mondo: tra queste ora c’è anche la scena techno di Berlino. 

Come riportato da Dw, l’inserimento della techno berlinese nella lista è stato accolto come un grande traguardo per la comunità che da anni si riunisce nei famosi club della capitale, primo fra tutti il Berghain (che come raccontavamo qui, già nel 2016 era stato riconosciuto come istituzione culturale dalla legge tedesca), e che, soprattutto in seguito alle chiusure legate alle pandemia, chiedeva un maggiore sostegno da parte delle istituzioni. Come spiega Lutz Leichsenring di Clubcommision, l’organizzazione che dal 2001 si occupa di sostenere i club e di proteggere la scena berlinese, il riconoscimento da parte dell’Unesco rappresenta «un punto di svolta per i produttori techno, gli artisti, i gestori dei club e gli organizzatori di eventi di Berlino». 

Insieme al canto tradizionale della città di Finsterwalde, al sidro di mele di Viez, all’attività di alpinismo in Sassonia, alla festa bavarese conosciuta come Kirchseeon Perchtenlauf e agli arazzi della regione dell’Assia, la musica techno si aggiunge quindi alle altre 150 forme d’espressione culturale che la Germania si impegna a difendere e proteggere. «Che si tratti di sottocultura o di artigianato tradizionale, tutto questo fa parte della ricchezza del nostro Paese» ha dichiarato allo Spiegel Claudia Roth, ministra della Cultura del governo federale tedesco. 

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