Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.
È uscito il primo teaser di The Curse, la serie di Benny Safdie con Emma Stone
Il teaser della nuova serie tv The Curse, creata da Benny Safdie – per la prima volta senza il fratello Josh al suo fianco – e Nathan Fielder (quest’ultimo ne è anche uno dei registi), è stato pubblicato da appena 20 ore su YouTube e conta più di 800 mila visualizzazioni. La comedy, prodotta da A24 e Showtime, avrà come protagonisti lo stesso Fielder ed Emma Stone nei panni di una coppia sposata che conduce un programma televisivo chiamato Flipanthropy, in cui aiutano i partecipanti a trasformare vecchie strutture in edifici funzionali e d’avanguardia. Ma sia nel programma che nella loro vita familiare sembra esserci qualcosa che non va, come se avessero subito una maledizione, da qui il titolo della serie, spiega Variety. Tra i personaggi anche Benny Safdie, nel ruolo del produttore di “Flipanthropy”.
Sguardo puntato alla cinepresa, sorrisi smaglianti e qualche battuta di presentazione: così si apre il teaser della serie. La coppia sta ripetendo il copione di una puntata di Flipanthropy: «Siamo qui oggi per mostrare ai nostri coraggiosi vigili del fuoco come qualche piccola modifica alla loro struttura possa fargli risparmiare un sacco di energie», annuncia il personaggio di Stone con finto entusiasmo. L’interpretazione non convince neanche il regista, che al suo «va bene?» risponde con un secco «di nuovo». Tra i commenti sotto il video c’è chi ironizza che alla fine tutta la serie sarà questa scena, che già nel teaser viene ripetuta una seconda volta, in loop per 12 ore.
Ma c’è anche chi non vede l’ora di vedere il trio Safdie-Fielder-Stone all’opera: «Non è ancora uscita ed è già la cosa migliore che sia mai successa». Per fortuna non manca tanto per sapere se la serie sarà all’altezza delle aspettative. Debutterà venerdì 29 settembre al New York Film Festival, dove saranno mostrati i primi tre episodi, e successivamente sarà disponibile su Paramount+ a partire da venerdì 10 novembre.
Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.
I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.
Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.
Analogico, passatista, efficace, molto ben fatto e un po' trombone: la Berlinale l’ha dominata chi ha tentato di dimostrare che si stava meglio quando si stava peggio e che i giovani di oggi sono la peggiore generazione di sempre.
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