Hype ↓
23:54 mercoledì 15 aprile 2026
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.
La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.

È uscito il primo teaser di The Curse, la serie di Benny Safdie con Emma Stone

28 Settembre 2023

Il teaser della nuova serie tv The Curse, creata da Benny Safdie – per la prima volta senza il fratello Josh al suo fianco – e Nathan Fielder (quest’ultimo ne è anche uno dei registi), è stato pubblicato da appena 20 ore su YouTube e conta più di 800 mila visualizzazioni. La comedy, prodotta da A24 e Showtime, avrà come protagonisti lo stesso Fielder ed Emma Stone nei panni di una coppia sposata che conduce un programma televisivo chiamato Flipanthropy, in cui aiutano i partecipanti a trasformare vecchie strutture in edifici funzionali e d’avanguardia. Ma sia nel programma che nella loro vita familiare sembra esserci qualcosa che non va, come se avessero subito una maledizione, da qui il titolo della serie, spiega Variety. Tra i personaggi anche Benny Safdie, nel ruolo del produttore di “Flipanthropy”.

Sguardo puntato alla cinepresa, sorrisi smaglianti e qualche battuta di presentazione: così si apre il teaser della serie. La coppia sta ripetendo il copione di una puntata di Flipanthropy: «Siamo qui oggi per mostrare ai nostri coraggiosi vigili del fuoco come qualche piccola modifica alla loro struttura possa fargli risparmiare un sacco di energie», annuncia il personaggio di Stone con finto entusiasmo. L’interpretazione non convince neanche il regista, che al suo «va bene?» risponde con un secco «di nuovo». Tra i commenti sotto il video c’è chi ironizza che alla fine tutta la serie sarà questa scena, che già nel teaser viene ripetuta una seconda volta, in loop per 12 ore.

Ma c’è anche chi non vede l’ora di vedere il trio Safdie-Fielder-Stone all’opera: «Non è ancora uscita ed è già la cosa migliore che sia mai successa». Per fortuna non manca tanto per sapere se la serie sarà all’altezza delle aspettative. Debutterà venerdì 29 settembre al New York Film Festival, dove saranno mostrati i primi tre episodi, e successivamente sarà disponibile su Paramount+ a partire da venerdì 10 novembre.

Articoli Suggeriti
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano

Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne

Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

Leggi anche ↓
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano

Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne

Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

di Studio
Per la Design Week, Golden Goose ha creato un campo da gioco in cui succede di tutto

Il "cortile metafisico" della Golden Goose Arena il 21 aprile smette di essere un campo da padel e diventa una scenografia da abitare, dove sport, design, musica e community si sfidano a ritmo di dj set.

Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami

All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.

Un anno di scuola è esattamente il tipo di film di cui il nostro cinema ha bisogno in questo momento

Il secondo lungometraggio di Laura Samani è un film "piccolo", ambientato in una città di confine e che racconta quella terra di mezzo che è l'adolescenza. E lo fa con un linguaggio che si è visto raramente nel cinema italiano.

Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI

Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.