Bullettin ↓
23:18 domenica 25 maggio 2025
È morto il fotografo brasiliano Sebastião Salgado Con le sue grandi fotografie in bianco e nero ha sempre sollevato importanti questioni etiche, politiche e ambientali.
Un uomo in Norvegia si è svegliato con una nave cargo arenata nel suo giardino Ma solo dopo che il vicino è andato a svegliarlo per dirgli che c'era una nave cargo arenata nel suo giardino.
Pop Mart ha tolto i Labubu dagli store di Londra perché in fila si creavano delle risse L'azienda ha preso questa decisione per proteggere sia i suoi dipendenti che i clienti.
Per colpa di Trump, Harvard rischia di perdere quasi un terzo dei suoi studenti Gli studenti internazionali sono tantissimi e, con le loro tasse, contribuiscono grandemente al bilancio dell'università.
Il video che Trump ha usato per dimostrare che in Sudafrica è in corso un genocidio dei bianchi è un falso Lo hanno rivelato due giornalisti del New York Times, che hanno indagato sul video e scoperto che si tratta di una bufala.
La Thailandia ha depenalizzato la cannabis, ma il turismo della cannabis l’ha fatta pentire I casi di "turisti" che vanno e vengono dalla Thailandia a scopo di contrabbando sono aumentati a tal punto da costringere le autorità a intervenire.
Nel nuovo Assassin’s Creed si possono uccidere le persone ma non gli animali Anzi, gli animali si possono adottare e allevare, e c'è anche la possibilità di passare tutto il tempo ad accarezzarli.
Sentimental Value di Joachim Trier è il film favorito per la Palma d’oro, almeno a giudicare dalla standing ovation che ha ricevuto Quindici minuti di applausi, la più lunga standing ovation in questa edizione del festival.

La Tate Modern celebra il film d’artista Manifesto

13 Novembre 2017

Si sta molto parlando di Manifesto, il film con un’unica e assoluta protagonista, Cate Blanchett, diretto dalla video artista Julian Rosefeldt e uscito da poco nelle sale italiane. Il film è stato girato a Berlino e dintorni in una dozzina di giorni, e sfrutta le immense doti di trasformista dell’attrice (basti pensare alla sua interpretazione di Bob Dylan in Io non sono qui di Todd Haynes). Blanchett recita in 13 ruoli diversi, interpretando ogni volta un personaggio che declama il testo di un manifesto culturale o politico (situazionismo, futurismo, suprematismo, comunismo, per fare degli esempi). Il film nasce in realtà come un’installazione video costituita da 12 schermi e solo successivamente è stato editato e trasformato in un film. Al Box Office Usa ha incassato 160 mila dollari .

A Milano, in questi giorni, è in programmazione al Beltrade, il piccolo cinema in Via Nino Oxilia 10,  mentre in Gran Bretagna sarà il portagonista di una grande serata alla Tate Britain, il 15 novembre. La proiezione, che verrà trasmessa in tutta la nazione, sarà seguita da una conversazione tra Cate Blanchett, Julian Rosenfeldt e l’editor Bobby Good e preceduta da uno speciale su alcune opere d’arte esposte alla Tate Modern, appartenenti alle correnti artistiche citate nel film.

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