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15:27 mercoledì 7 gennaio 2026
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.
Una delle ragioni per cui Maduro è stato catturato sarebbero i balletti che faceva in pubblico e che infastidivano Trump Trump avrebbe interpretato quei gesti come una provocazione e avrebbe quindi deciso di dimostrare che le precedenti minacce non erano un bluff.
Gli sciamani peruviani che ogni anno predicono il futuro avevano predetto la caduta di Maduro Durante l'abituale cerimonia di fine anno avevano avvertito della cattura del presidente venezuelano, e pure di un'imminente e grave malattia di Trump.
A nemmeno quarantott’ore dal colpo di Stato in Venezuela, Trump ha già minacciato altri quattro Paesi Stando a quello che ha detto Trump, i prossimi a doversi preoccupare sono Cuba, Colombia, Groenlandia e pure il Messico.

Tarantino ha cancellato The Movie Critic

18 Aprile 2024

Ne abbiamo parlato per mesi, ne abbiamo scritto tanto, abbiamo raccolto tutte le indiscrezioni e le anticipazioni immaginabili (noi ne avevamo scritto qui e qui e qui). Funziona sempre così con il nuovo film di Quentin Tarantino, d’altronde. A maggior ragione nel caso di The Movie Critic, che il regista aveva (furbescamente, come è sua abitudine) annunciato e promosso come il suo decimo e ultimo film. Aveva è la parola importante qui, perché oggi è arrivata la notizia che Tarantino ha cambiato idea. The Movie Critic non gli piace più, non gli interessa più, non lo farà più. Farà un altro film, allora? Al momento non è dato saperlo. Ha avvisato Brad Pitt, da tutti dato come sicuro interprete dell’ultimo protagonista tarantiniano? Chissà.

La notizia ha sorpreso tutti per ovvi motivi, ma anche e soprattutto perché proprio negli ultimi giorni era arrivata la conferma che le riprese del film sarebbero cominciate a breve e che l’uscita probabile era prevista per il 2025. La notizia della cancellazione del film l’ha data in esclusiva Deadline, che però non ha ancora conferme circa la ragione della stessa cancellazione. Si sapeva che, come quasi sempre gli è accaduto in passato, Tarantino aveva passato mesi a scrivere e riscrivere la sceneggiatura del film. Poi, a un certo punto, la decisione: non solo The Movie Critic non sarà il suo ultimo film, ma non sarà mai un film. Non è stato rimandato a data da destinarsi, come per esempio era successo in passato a quello che poi sarebbe diventato The Hateful Eight o all’ormai leggendario Kill Bill: Vol. 3 o al letteralmente fantascientifico Star Trek by Quentin Tarantino. The Movie Critic non si farà mai.

Ma adesso, ovviamente, attorno a Tarantino c’è il sospetto perenne: dobbiamo credergli? Davvero questo film non lo girerà mai? E, soprattutto, come faremo a prenderlo sul serio, adesso, quando dice che il decimo sarà il suo ultimo film?

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