Hype ↓
05:41 giovedì 3 settembre 2026
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio di Tupac, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Tupac e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.

Tutti i progetti abbandonati da Tarantino che potrebbero diventare il suo ultimo film

04 Ottobre 2019

Leggenda narra che dopo il suo decimo film, Quentin Tarantino non lavorerà più come regista. E se, come fa lui, consideriamo Kill Bill Vol. 1 e Kill Bill Vol. 2 come un unico film, appare chiaro che la fine del mondo cinematografico come lo conosciamo oggi sembra vicina. In attesa di scoprire cosa racconterà il regista con la sua ultima pellicola, IndieWire ha stilato una lista di tutti i progetti che Tarantino ha abbandonato nel corso della sua carriera, cercando di rintracciarvi le tracce e gli indizi per la sua opera futura.

In prima linea, Killer Crow, pensato come uno spin-off di Bastardi senza gloria e basato sulle scene tagliate dalla sceneggiatura originale del film del 2009. Non sembrano esserci dubbi invece sul fatto che un prequel di Pulp Fiction non lo vedremo mai: avrebbe dovuto chiamarsi Double V Vega, creando un filo conduttore tra l’universo delle Le Iene per mezzo dei due personaggi più bizzarri, Vincent e Vic. «Avevo in mente solo la premessa, che si sarebbe svolta ad Amsterdam con Vincent a gestire un club per conto di Marcellus Wallace. Ma non avrei saputo far continuare la storia», aveva dichiarato a suo tempo Tarantino. Più fattibili sarebbero Kill Bill Vol. 3, incentrato sulla storia della figlia della Sposa, e quel film horror in piena regola (per ora senza titolo) che il regista ha raccontato di voler realizzare da tempo (The Indipendent).

In questi anni, Tarantino avrebbe anche lavorato alla sceneggiatura di Star Trek: «Vorrei sistemarla al termine del tour per promuovere Once upon a time in… Hollywood. Mi manca un’avventura spaziale». Si tratta di una delle tante dichiarazioni rilasciate, come quando durante i BAFTA rivelò di aver pensato a un gangster movie ambientato negli anni ’30, o quando ha detto di voler «realizzare un altro “slavery drama”» sulla vita del leggendario abolizionista John Brown, o quando ancora ha rivelato l’intenzione di riadattare il romanzo 40 Lashes Less One. Ha anche raccontato a Martin Scorsese che stava scrivendo un romanzo sulla Seconda Guerra Mondiale: un altro spunto?

E poi, ancora, ha espresso l’intenzione di realizzare il remake del suo film psicologico preferito, Sette note in nero di Lucio Fulci, e un’opera dedicata al personaggio dei fumetti Luke Cage, come dichiarato a MTV. Non mancano nell’elenco delle ipotesi un adattamento della trilogia di spionaggio di Len Deighton a cui il regista ha fatto riferimento più volte, un capitolo della saga di James Bond (fu lui a suggerire Eva Green per Casino Royale); una pellicola erotica, «simile a Death Proof ma più sexy» (The Telegraph), un film sulla vita di Zorro, un altro sul personaggio di Bounty Law (cui sono dedicati numerosi camei in Once upon a time), o quel film, da lui ribattezzato “Epilogo-y” e «pensato come il culmine della mia carriera, che racchiuda al suo interno tutti gli altri film». Come fosse un treno, aveva detto, «un insieme dei vagoni più diversi».

Articoli Suggeriti
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio di Tupac, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Tupac e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie

Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.

Tutte le popstar dovrebbero prendere lezioni di rebranding da Olivia Rodrigo

Il video diretto da Petra Collins, i riferimenti a Le vergini suicide, il rosa e le chitarre, fino al festival Daisy Chain Fields, in cui la cantautrice ha messo in scena, su scala gigantesca, ciò che fino a quel momento era rimasto confinato nelle camerette del suo immaginario.