Hype ↓
23:08 lunedì 27 aprile 2026
Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.
C’è un’estensione per browser che quando passi troppo tempo a scrollare blocca il pc facendo comparire l’immagine di un gatto grassottello L'ha creata uno sviluppatore giapponese per frapporre tra sé e il doom scrolling un dissuasore felino a cui è difficile resistere.
Il nuovo libro di Haruki Murakami sarà il primo della sua carriera con una protagonista femminile The Tale of KAHO sembra una risposta diretta alle tante accuse di misoginia che gli sono state rivolte dal 1979, anno del suo esordio, a oggi.
Park Chan-wook è finalmente riuscito a trovare i soldi e il cast per girare il film western a cui sta lavorando da dieci anni Sessanta milioni di dollari, un cast composto da Matthew McConaughey, Austin Butler e Pedro Pascal e un titolo: The Brigands Of Rattlecreek.
Secondo molti le scene viste alla Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca ricordano più una sitcom che un attentato Trump che inciampa, Vance portato via di peso, Miller che usa la moglie incinta come scudo umano, Kennedy Jr. che si scorda la moglie in sala, gente che pensa al vino e a finire la cena: momenti degni delle migliori commedie americane.
La Slovenia non solo boicotterà l’Eurovision ma al suo posto trasmetterà una rassegna di film palestinesi «Trasmetteremo la rassegna cinematografica Voices of Palestine, una serie di film di finzione e documentaristici palestinesi», ha detto il direttore della tv pubblica slovena.
Su YouTube è stato pubblicato Giorni di gloria, il primo film italiano a raccontare la Resistenza Lo girarono nel '45 Luchino Visconti, Mario Serandrei, Giuseppe De Santis e Marcello Pagliero, con l'intenzione di lasciarci «la testimonianza definitiva della lotta partigiana».
Sta per uscire il nuovo album di Thomas Bangalter dei Daft Punk ed è di nuovo la colonna sonora di un balletto Si intitola Mirage: Ballet For 16 Dancers e uscirà il 5 giugno. Nell'attesa, se ne può ascoltare già un pezzettino su YouTube.

Perché Tár sta facendo incazzare tutti

16 Gennaio 2023

Tár è un film di cui si è parlato moltissimo e benissimo sin dalla prima all’ultima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia dello scorso anno. Il 5 gennaio è girata moltissimo su giornali e social una frase di Martin Scorsese, fresco della visione del film durante il festival newyorchese del Film Critics Circle: «Le nuvole che incombevano sul futuro del cinema si sono diradate grazie a Tár». Le parole di Scorsese sono state l’ultima conferma del successo del film di Todd Field, meritevole secondo tutti di essere protagonista della stagione dei premi, di quelli dell’Academy soprattutto. Secondo quasi tutti, per essere precisi. In questi giorni, infatti, si sta discutendo molto delle critiche mosse al film dalla direttrice d’orchestra Marin Alsop – che nel film è citata e che ha evidentemente ispirato la protagonista della storia Lydia Tár, interpretata da Cate Blanchett – che ha detto che il film l’ha offesa «in quanto donna, in quanto direttrice d’orchestra e in quanto lesbica».

«Avere la possibilità di raccontare una donna che ricopre quel ruolo e decidere di farne una persona che sottopone il prossimo ad abusi, vedere tutto questo mi ha spezzato il cuore», ha spiegato Alsop in un’intervista al Sunday Times. «Credo che tutte le donne e tutte le femministe dovrebbero sentirsi offese da questo racconto, perché non è un racconto che riguarda le direttrici d’orchestra, non so se mi spiego. Riguarda la donne che occupano posizioni di leadership nella nostra società. La gente si chiede “Possiamo fidarci di loro? Possono davvero funzionare in quei ruoli?”». Nel film, Lydia Tár è una direttrice d’orchestra che approfitta della sua fama e del suo potere per molestare alcune sue giovani allieve, una storia che sta portando molti a definirlo come un MeToo movie. La scelta di inventare un personaggio femminile per raccontare questo tipo di storia ha fatto arrabbiare moltissimo Alsop: «Ci sono così tanti uomini – veri, noti – le cui vite questo film avrebbe potuto usare come ispirazione. Invece si mette una donna a interpretare quel ruolo e le si attribuiscono tutte le caratteristiche che sappiamo appartenere a uomini veri, noti. Mi sembra una cosa misogina. Pensare che le donne, in certe situazioni, o si comportino come gli uomini oppure diventino isteriche, pazze, significa perpetuare un’idea che abbiamo già visto infinite volte».

In seguito alle dichiarazioni di Alsop sono successe due cose. La prima: tante persone hanno improvvisamente scoperto che Lydia Tár è un personaggio di finzione, inventato da Todd Field per il film, e si sono incazzate moltissimo proprio per le ragioni spiegate da Alsop. La seconda: Blanchett ha pubblicamente risposto alle critiche di Alsop. Durante un’intervista a Bbc Radio 4, l’attrice ha spiegato che «Quello che Todd Field e io volevamo fare era cominciare una discussione. Non ci sono risposte giuste o sbagliate davanti alle opere d’arte. Certo non è un film sulla direzione d’orchestra, e ovviamente i fatti della vita di Lydia Tár sono finzione. Per l’interpretazione mi sono ispirata a tanti direttori d’orchestra, ma anche a scrittori e artisti e musicisti. È un film da intendersi in senso non-letterale. […] Soprattutto, è un film sul potere e il potere non ha genere». Detto ciò, Blanchett ha anche detto che Alsop ha pur sempre «diritto alla sua opinione».

Articoli Suggeriti
La costumista del Diavolo veste Prada 2 ha detto che i brand di moda si sono fatti la guerra pur di comparire nel film con i loro vestiti e accessori

Molly Rogers ha detto che per la prima volta nella sua carriera si è trovata ad affrontare un eccesso di scelta che l'ha costretta a scartare molti capi nonostante fossero perfetti.

Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa”

Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

Leggi anche ↓
La costumista del Diavolo veste Prada 2 ha detto che i brand di moda si sono fatti la guerra pur di comparire nel film con i loro vestiti e accessori

Molly Rogers ha detto che per la prima volta nella sua carriera si è trovata ad affrontare un eccesso di scelta che l'ha costretta a scartare molti capi nonostante fossero perfetti.

Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa”

Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal

Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.

Madonna si è persa il vestito che indossava al Coachella e ha offerto una ricompensa a chi lo ritroverà

Su Instagram ha detto che chiunque la aiuterà a ritrovarlo riceverà una ricompensa. Il cui ammontare, però, non è stato ancora specificato.

Nei suoi primi 100 giorni da sindaco di New York, Mamdani ha fatto una cosa meglio di tutti i suoi predecessori: aggiustare le buche per strada

Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.

Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo

La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.