Libri per l'estate ↓
21:53 martedì 28 luglio 2026
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate i tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccogliere centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.
Le prime stime dicono che la devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».
Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
Le colonne di fumo generate dagli incendi in Francia e Spagna sono talmente grandi che al loro interno si stanno formando dei temporali Si chiamano pirocumulonimbus e sono nuvole che si generano direttamente dentro il fumo degli incendi, con tanto di fulmini e raffiche di vento.
L’annuncio di una sua terza e incostituzionale candidatura alla presidenza degli Usa non è nemmeno lontanamente la cosa più assurda fatta da Trump alla Cena dei Corrispondenti Faccette, sfottò, insulti a giornalisti, attori e politici, aneddoti su mucche investite e poi, alla fine, il "grande annuncio".
Se è così difficile vedere un film in IMAX 70mm è perché negli ultimi 50 anni non è stato costruito un solo nuovo proiettore IMAX 70mm E non è stato costruito perché (tra le altre cose) IMAX, l'azienda, ha perso i progetti originali di questi proiettori e ora non sa più come costruirli.

Il nuovo film di Sydney Sweeney sta andando così male che il distributore si rifiuta di rivelarne gli incassi

Christy sembra destinato a diventare il peggior flop dell'anno, il quarto consecutivo nel 2025 dell'attrice.

19 Novembre 2025

Anche considerando l’annata davvero infelice per il botteghino statunitense, Christy è davvero un flop con pochi eguali. Il biopic sportivo con protagonista Sydney Sweeney ha segnato infatti il calo più drastico di presenze tra la prima e la seconda settimana della storia del botteghino americano, con un tonfo del  92 per cento. Una batosta professionale non da poco per la star di Euphoria, nuovo,  involontario volto hollywoodiano della destra trumpiana che la sostiene sui social, ma non al cinema. 

I numeri sono così disastrosi da non essere stati pubblicati dal distributore Black Bear. Così i giornalisti di siti specializzati come World of Reel si sono dovuti attaccare al telefono e intervistare un campione di esercenti statunitensi per capire l’entità del crollo di presenze per il film che racconta la vita e la carriera della pugile americana Christy Martin. Secondo le loro stime, il film ha incassato poco più di centomila dollari nel secondo weekend di programmazione, pur avendo mantenuto oltre ottocento dei duemila schermi su cui era uscito una settimana fa. La strategia di distribuzione voluta dall’attrice, che ha prodotto il film, si è rivelata un fallimento. La distribuzione ampia, una mossa in teoria audace, si è scontrato con la mancanza di passaparola e con le tante controversie che circondano la protagonista (non ha certamente aiutato una sua recente intervista a Gq in cui sostanzialmente si rifiuta di dire la sua sulla polemica scoppiata attorno alla pubblicità dei jeans American Eagle di cui è stata testimonial).

Per Sweeney, star televisiva e cinematografica in ascesa (almeno fino a poco tempo fa), è un brutto colpo da incassare, dato che il film rappresentava un tentativo di transizione verso ruoli più maturi e una chance di mostrare il suo talento. Tuttavia gli spettatori non sembrano volerla seguire in questo passaggio al cinema “adulto. Christy, infatti, non è il primo flop del 2025 di Sweeney: prima ci sono stati già AmericanaEden ed Echo Valley.

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La campagna pubblicitaria di American Eagle è stata indubbiamente efficace: i liberal di tutto il mondo hanno abboccato alla provocazione e i conservatori hanno colto al volo l'occasione per ribadire che non si può più dire niente.