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I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
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La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Studio in Triennale 2020, in formato digitale

Che cosa c'è nel programma e come guardare il nostro festival che quest'anno è interamente online.

di Studio
10 Dicembre 2020

L’edizione 2020 di Studio in Triennale è stata diversa, come quest’anno strano per tutti noi. Non potendo realizzare, come per le precedenti otto edizioni, un evento dal vivo in cui fare incontrare i nostri lettori con le storie che scegliamo per la nostra rivista, abbiamo immaginato questo festival, arrivato alla nona edizione, come un numero speciale. Un numero fatto di 6 appuntamenti, di persone che parlano e si scambiano idee, anche se attraverso uno schermo. Lo sfondo è rimasto lo stesso, quello della Triennale di Milano, un luogo che amiamo e che ci ha visto “crescere”. Da una sala del museo abbiamo infatti condotto questi sei incontri. Li abbiamo registrati e ve li proponiamo adesso sotto forma di video, in una sezione speciale di questo sito che abbiamo creato per l’occasione e che resterà aperta a tutti, proprio come un festival, ma senza un limite di durata.

C’è Alessandro Borghi che insieme a Salmo e a Guido Brera parla di com’è stato curare il nuovo numero di Studio e del perché il tema degli “incontri”, a cui il numero è dedicato, è per lui così importante. Con Paolo Giordano, invece, abbiamo fatto il punto sulla situazione del Coronavirus, soprattutto sul rapporto tra scienza e parola, sugli errori che abbiamo fatto e su come ne usciremo. Abbiamo voluto dedicare poi un altro incontro a un tema su cui siamo tornati più volte, ovvero la possibilità di fare in Italia un pop intelligente, in particolare al livello televisivo, un tema su cui in questo caso si sono confrontati Costantino della Gherardesca e Simona Ercolani. Cecilia Sala, Chiara Lalli, Nicola Lagioia e Pablo Trincia rappresentano invece gli autori di un nuovo modo italiano di raccontare la cronaca nera attraverso podcast e romanzi. Alessandro Tommasi, Davide Giannella, Alberto Calcagno e Riccardo Barberis hanno dialogato sulle sfide dell’innovazione digitale sia dal punto di vista dei contenuti che da quello delle infrastrutture. Mentre Simona Flacco, Leonardo Caffo, Jonathan Bazzi e Giorgio Tacchia hanno parlato di luoghi e lavoro e di come, inaspettatamente, la casa sia diventata così centrale nelle nostre vite.

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