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Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

Studio in Triennale 2020, in formato digitale

Che cosa c'è nel programma e come guardare il nostro festival che quest'anno è interamente online.

di Studio
10 Dicembre 2020

L’edizione 2020 di Studio in Triennale è stata diversa, come quest’anno strano per tutti noi. Non potendo realizzare, come per le precedenti otto edizioni, un evento dal vivo in cui fare incontrare i nostri lettori con le storie che scegliamo per la nostra rivista, abbiamo immaginato questo festival, arrivato alla nona edizione, come un numero speciale. Un numero fatto di 6 appuntamenti, di persone che parlano e si scambiano idee, anche se attraverso uno schermo. Lo sfondo è rimasto lo stesso, quello della Triennale di Milano, un luogo che amiamo e che ci ha visto “crescere”. Da una sala del museo abbiamo infatti condotto questi sei incontri. Li abbiamo registrati e ve li proponiamo adesso sotto forma di video, in una sezione speciale di questo sito che abbiamo creato per l’occasione e che resterà aperta a tutti, proprio come un festival, ma senza un limite di durata.

C’è Alessandro Borghi che insieme a Salmo e a Guido Brera parla di com’è stato curare il nuovo numero di Studio e del perché il tema degli “incontri”, a cui il numero è dedicato, è per lui così importante. Con Paolo Giordano, invece, abbiamo fatto il punto sulla situazione del Coronavirus, soprattutto sul rapporto tra scienza e parola, sugli errori che abbiamo fatto e su come ne usciremo. Abbiamo voluto dedicare poi un altro incontro a un tema su cui siamo tornati più volte, ovvero la possibilità di fare in Italia un pop intelligente, in particolare al livello televisivo, un tema su cui in questo caso si sono confrontati Costantino della Gherardesca e Simona Ercolani. Cecilia Sala, Chiara Lalli, Nicola Lagioia e Pablo Trincia rappresentano invece gli autori di un nuovo modo italiano di raccontare la cronaca nera attraverso podcast e romanzi. Alessandro Tommasi, Davide Giannella, Alberto Calcagno e Riccardo Barberis hanno dialogato sulle sfide dell’innovazione digitale sia dal punto di vista dei contenuti che da quello delle infrastrutture. Mentre Simona Flacco, Leonardo Caffo, Jonathan Bazzi e Giorgio Tacchia hanno parlato di luoghi e lavoro e di come, inaspettatamente, la casa sia diventata così centrale nelle nostre vite.

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