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06:42 giovedì 2 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Breve storia delle banconote inflazionate con tagli assurdamente alti

20 Febbraio 2017

Lo Zimbabwe, governato ininterrottamente da Robert Mugabe dal 1980, è il Paese con la più alta iperinflazione mai registrata, che nel 2008 ha raggiunto una percentuale difficile soltanto da scrivere: 89,700,000,000,000,000,000,000%. Nel 2015 il governo ha dismesso l’uso del dollaro zimbabwiano, la valuta nazionale, ormai ipersvalutato, reintrodotto l’anno scorso come moneta complementare ancorata al valore del dollaro americano, accanto alle valute estere.

Nel 2008, al massimo della svalutazione della moneta nazionale, la banca centrale zimbabwiana non sapeva più dove stampare banconote praticamente inutili. Di seguito, come mostrato da un articolo apparso sul sito del World Economic Forum, come apparivano un miliardo e un trilione di dollari al tempo.

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billion

Ma le banconote di taglio alto non sono un’esclusiva dei Paesi del terzo mondo, o in via di sviluppo: fino al 1969, anno in cui il presidente Richard Nixon emanò un decreto che proibiva la loro circolazione, negli Stati Uniti esistevano banconote da centomila dollari. E nell’articolo del World Economic Forum si fa riferimento anche alle “nostre” vecchie cinquecentomila lire.

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Il peggior caso di iperinflazione mai registrato, però, riguarda l’Ungheria post-Seconda guerra mondiale, un periodo in cui nel Paese circolavano biglietti da cento milioni di miliardi di pengő. Il forint, la nuova moneta, venne introdotta nel 1946: il cambio di un forint venne stabilito a 400,000,000,000,000,000,000,000,000,000 pengő.

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