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16:31 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Starbucks chiuderà i punti vendita automatizzati perché mancano di “calore umano”

Le vendite dei caffè da ordinare con l'app e da ritirare senza potersi sedere non sono andate molto bene.

30 Luglio 2025

«Abbiamo trovato questo formato eccessivamente transazionale e privo del calore e della connessione umana che definiscono il nostro marchio»: con queste parole il responsabile di Starbucks Brian Niccol ha dichiarato definitivamente chiusa l’esperienza dei punti vendita del marchio dove si può solo ritirare al volo il proprio ordine inviato tramite applicazione sullo smartphone. 

Sembra ovvio visto dall’Italia: il piacere del caffè sta soprattutto nel godersi con calma qualche momento con la propria bevanda al bancone o al tavolino, magari scambiando un saluto con gli altri avventori. Invece negli Stati Uniti sono serviti oltre un anno di sperimentazione e novanta punti vendita riconvertiti a punti di ritiro con l’ottica futura di automatizzarli e ridurre il personale. 

Invece, come riportato da Bbc, Starbucks si è scontrata con un punto di forza della propria offerta che non aveva ancora davvero messo a fuoco. Le vendite sono calate di trimestre in trimestre perché per molti sedersi ai tavolini della catena di caffetterie, godere della musica di sottofondo rilassante e non intrusiva (tanto che esistono playlist a tema a bizzeffe su Spotify), aprire il laptop e lavorare sfruttando il Wi-fi del punto vendita o chiacchierare col vicino di seduta è una parte cruciale dell’esperienza Starbucks, anche più della bevanda in sé. 

Il modello pick and go di altre realtà concorrenti insomma per Starbucks non funziona. Il piano ora è di reintegrare il più velocemente possibile le sedute perdute, rimodernando molti punti vendita e puntando proprio sull’accoglienza e gli spazi di socializzazione con un restyling dei negozi più datati. Il servizio d’asporto via app rimarrà attivo, ma studenti, lavoratori freelance e turisti stanchi ritroveranno presto in ogni Starbucks i tanto rimpianti tavolini e divanetti.

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