Esteri ↓
00:42 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

È uscito il trailer di Spider-Man: Across the Spider-verse

06 Dicembre 2021

I film di supereroi sono ormai un’abitudine nel calendario delle uscite cinematografiche: ce ne sono tanti, tutti gli anni, da più di dieci anni. Non è una cosa facile, quindi, costruire e conservare l’hype attorno a una nuova uscita. In questo, Phil Lord e Chris Miller si sono dimostrati due maestri: attorno al sequel di Spider-Man: Un nuovo universo c’è un’attesa spasmodica dal giorno in cui Sony annunciò che un secondo capitolo delle avventure di Miles Morales ci sarebbe stato. Adesso questo sequel ha un titolo ufficiale e un primo trailer, e l’hype continua a crescere.

Sabato Sony ha diffuso il trailer della nuova avventura del lanciaragnatele di Lord e Miller: si chiama Spider-Man: Across the Spider-verse, e c’è già un dettaglio che ha sorpreso (in positivo) i fan del franchise: il sottotitolo Part One, cosa che tutti stanno interpretando come la certezza di altri sequel che verranno in futuro. Per il momento non c’è una data d’uscita precisa, sappiamo solo che il film arriverà “solo al cinema” nel 2022.

Il trailer del sequel ricomincia dove il primo film ci aveva lasciato: da Miles nella sua camera che ascolta pezzi hip hop (in questo caso la playlist inizia con Post Malone e Swae Lee). A un certo punto il dolce far niente di Miles viene interrotto da Gwen Stacy (cioè Spider-Gwen, supereroina proveniente da un’altra dimensione) e i due partono all’avventura uscendo dalla finestra della camera di Miles. Da lì il trailer diventa una dimostrazione delle prodezze d’animazione che questo film ci regalerà. Il primo capitolo della serie, d’altronde, ha contribuito a riscrivere le regole dell’animazione cinematografica occidentale: lo stile così peculiare di Un nuovo universo fu la conseguenza della decisione di Sony di ristrutturare profondissimamente la sua divisione dedicata all’animazione. Fu una scelta saggia, sia dal punto di vista economico che da quello del riconoscimento culturale: Un nuovo universo ha incassato 375 milioni di dollari in tutto il mondo ed è valso alla casa di produzione una nomination all’Oscar nella categoria dedicata ai film d’animazione.

Miller e Lord hanno riunito per questo sequel gran parte della squadra che ha lavorato al primo film: Amy Pascal, Avi Arad e Christina Steinberg saranno i produttori, assistiti da Alonzo Ruvalcaba. Peter Ramsey, che aveva collaborato alla regia di Un nuovo universo, torna ma nelle vesti, anche lui, di co-produttore. Alla scrittura, Lord e Miller saranno aiutati dallo sceneggiatore di Shang-Chi, David Callaham. Alla regia ci saranno (ovviamente accanto a Lord e Miller) anche Joaquim Dos Santos e Justin K. Thompson.

Articoli Suggeriti
di Studio
Sono stati i Golden Globe di chi non aveva mai vinto un Golden Globe

La prima volta di Timothée Chalamet e di Paul Thomas Anderson, di vecchissime volpi e nuovissime leve dell'intrattenimento, è stata una notte di novità e sorprese.

Il più ambizioso scrittore europeo di cui non avete mai sentito parlare

È morto nel 1986, si chiamava Hubert Fichte e scriveva libri inclassificabili a metà tra poesia, giornalismo e antropologia. Di suo è da poco uscito in Italia Resoconto di una ricerca.

Leggi anche ↓
di Studio
Sono stati i Golden Globe di chi non aveva mai vinto un Golden Globe

La prima volta di Timothée Chalamet e di Paul Thomas Anderson, di vecchissime volpi e nuovissime leve dell'intrattenimento, è stata una notte di novità e sorprese.

Il più ambizioso scrittore europeo di cui non avete mai sentito parlare

È morto nel 1986, si chiamava Hubert Fichte e scriveva libri inclassificabili a metà tra poesia, giornalismo e antropologia. Di suo è da poco uscito in Italia Resoconto di una ricerca.

Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga

Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.

L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online

Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.

Vedere Sirat è come partecipare al più sconvolgente dei rave party

Il film di Oliver Laxe, distribuito in Italia da Mubi, è un'esperienza difficile da spiegare a chi non l'ha vissuta: suoni, immagini e narrazione sono tutti pezzi di un viaggio fino all'estremo confine dell'essere umano.

Kristen Stewart ha detto che vuole assolutamente fare il remake di Twilight, però da regista, non da attrice

E anche a patto di trovare un produttore che ci metta moltissimi soldi per permetterle di fare le cose in grande.