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02:13 giovedì 15 gennaio 2026
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
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Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.

È uscito il trailer di Spider-Man: Across the Spider-verse

06 Dicembre 2021

I film di supereroi sono ormai un’abitudine nel calendario delle uscite cinematografiche: ce ne sono tanti, tutti gli anni, da più di dieci anni. Non è una cosa facile, quindi, costruire e conservare l’hype attorno a una nuova uscita. In questo, Phil Lord e Chris Miller si sono dimostrati due maestri: attorno al sequel di Spider-Man: Un nuovo universo c’è un’attesa spasmodica dal giorno in cui Sony annunciò che un secondo capitolo delle avventure di Miles Morales ci sarebbe stato. Adesso questo sequel ha un titolo ufficiale e un primo trailer, e l’hype continua a crescere.

Sabato Sony ha diffuso il trailer della nuova avventura del lanciaragnatele di Lord e Miller: si chiama Spider-Man: Across the Spider-verse, e c’è già un dettaglio che ha sorpreso (in positivo) i fan del franchise: il sottotitolo Part One, cosa che tutti stanno interpretando come la certezza di altri sequel che verranno in futuro. Per il momento non c’è una data d’uscita precisa, sappiamo solo che il film arriverà “solo al cinema” nel 2022.

Il trailer del sequel ricomincia dove il primo film ci aveva lasciato: da Miles nella sua camera che ascolta pezzi hip hop (in questo caso la playlist inizia con Post Malone e Swae Lee). A un certo punto il dolce far niente di Miles viene interrotto da Gwen Stacy (cioè Spider-Gwen, supereroina proveniente da un’altra dimensione) e i due partono all’avventura uscendo dalla finestra della camera di Miles. Da lì il trailer diventa una dimostrazione delle prodezze d’animazione che questo film ci regalerà. Il primo capitolo della serie, d’altronde, ha contribuito a riscrivere le regole dell’animazione cinematografica occidentale: lo stile così peculiare di Un nuovo universo fu la conseguenza della decisione di Sony di ristrutturare profondissimamente la sua divisione dedicata all’animazione. Fu una scelta saggia, sia dal punto di vista economico che da quello del riconoscimento culturale: Un nuovo universo ha incassato 375 milioni di dollari in tutto il mondo ed è valso alla casa di produzione una nomination all’Oscar nella categoria dedicata ai film d’animazione.

Miller e Lord hanno riunito per questo sequel gran parte della squadra che ha lavorato al primo film: Amy Pascal, Avi Arad e Christina Steinberg saranno i produttori, assistiti da Alonzo Ruvalcaba. Peter Ramsey, che aveva collaborato alla regia di Un nuovo universo, torna ma nelle vesti, anche lui, di co-produttore. Alla scrittura, Lord e Miller saranno aiutati dallo sceneggiatore di Shang-Chi, David Callaham. Alla regia ci saranno (ovviamente accanto a Lord e Miller) anche Joaquim Dos Santos e Justin K. Thompson.

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