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20:33 mercoledì 13 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Cos’è la solastalgia e perché colpisce gli abitanti dell’Artico

15 Ottobre 2020

Per gli abitanti dell’Artico le stagioni intermedie sono sempre state un problema: non c’è abbastanza ghiaccio per usare in sicurezza una motoslitta ma c’è troppo ghiaccio nell’acqua per andare in barca. Negli ultimi anni, però, queste stagioni stanno decisamente peggiorando. Mentre in alcuni luoghi il cambiamento climatico può manifestarsi in modalità relativamente innocue, nell’Artico è concreto e pericoloso. Le fluttuazioni improvvise delle precipitazioni e della temperatura sono quasi impossibili da pianificare e mettono a repentaglio le attività e gli spostamenti degli abitanti.

Il danno è anche psicologico. Lo spiega questo articolo del Guardian, che contiene la testimonianza di un Inuit, Neil Kigutaq: «Con un accesso limitato alla terra e all’acqua, le persone con un forte legame con la nostra cultura subiscono gli effetti della depressione stagionale». Questa sensazione di dolore associata a un ambiente in rapida evoluzione ha un nome: solastalgia. È un senso di nostalgia per la propria terra che si prova pur vivendo fisicamente ancora lì, spiega Ashlee Cunsolo, decana degli studi artici e subartici alla Memorial University di St John’s, dove ha lavorato con gli Inuit per esaminare gli impatti mentali, fisici, spirituali ed emotivi della crisi climatica.«Non è necessario andarsene per piangere la perdita della propria casa: a volte l’ambiente cambia così rapidamente intorno a noi che quel lutto esiste già».

Per gli Inuit accia, pesca e raccolta sono anche modi per trasmettere la loro cultura, i loro valori e le loro abilità da una generazione all’altra: la crisi climatica metta a repentaglio le loro tradizioni. Quando le stagioni intermedie sono indisciplinate, quando la temperatura si abbassa e si alza selvaggiamente nel giro di pochi giorni, nella comunità si respira un senso di disagio: le persone sono consapevoli che qualcosa non va, ma finché non possono nominarlo e parlarne insieme, rimane una tristezza informe. Cunsolo crede che la solastalgia possa aiutare a dare forma a queste preoccupazioni.

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