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12:18 giovedì 23 luglio 2026
Uno scultore italiano ha speso 100 mila dollari per scolpire una statua di Charlie Kirk che però nessuno gli ha chiesto e nessuno vuole Sergio Furnari ha lanciato un crowdfunding per coprire i costi dell'opera (che vuole esporre a Times Square). Finora ha raccolto 8 mila dollari. Su 150 mila richiesti.
Il presidente dei Marvel Studios ha detto che Adam Driver lo chiama spesso per dirgli che non ha nessuna intenzione di fare un film Marvel Lo ha detto Kevin Feige in persona: lui e Driver si sentono regolarmente su Zoom e Driver gli dà sempre la stessa risposta, cioè no.
Ad aumentare il rischio di incendi adesso c’è anche il fatto che sui “mercati predittivi” si può scommettere sugli incendi Quanti acri consumeranno le fiamme, quali quartieri verranno raggiunti, quando gli incendi saranno domati: ci sono piattaforme sulle quali si può scommettere su tutto questo.
Barry Jenkins si unisce all’ormai lunghissima lista di grandi registi che hanno firmato una campagna per Prada La campagna si intitola Simple Stories e tra i protagonisti ci sono Hunter Schafer, Kelvin Harrison Jr, Troye Sivan e Chen Haoyu.
Un rider ha vinto il più importante premio letterario della Cina, con una raccolta di poesie sui rider della Cina Wang Jibing si è portato a casa il Premio Letterario Lu Xun con la raccolta di poesie Low Flight, basata su 200 interviste fatte a colleghi rider.
Mamdani ha detto che farà tutto ciò che è in suo potere per far arrestare Netanyahu quando andrà a New York a settembre Ha detto anche che lui non ha l'autorità per farlo, ma "sfida" il governo federale, cioè Trump, a eseguire l'arresto.
Per celebrare la memoria di Sam Neill i fan stanno comprando tutte le bottiglie del vino che Sam Neill produceva Two Paddocks, il vino che l'attore produceva in Nuova Zelanda, è passato dal 423° al 5° posto tra i vini più venduti del Paese, un aumento del 1828 per cento.
Un generale iraniano ha detto che l’Iran si bombarderà da solo pur di non farsi invadere e occupare dagli Usa Lo ha dichiarato alla tv di Stato iraniana il generale di brigata Mohammad Akrami-Nia, secondo il quale «questa è la logica della guerra».

Il programma di Studio in Triennale 2021

Tutti gli ospiti e gli incontri di domenica 28 novembre.

15 Novembre 2021

La cancel culture esiste? È giusto usare lo schwa? Meglio il vecchio cinema o lo streaming? Gli influencer fanno bene alla moda? Esiste ancora la critica? La gentrification è una cosa positiva? Airbnb ha fatto bene alle nostre città? Il calcio è sostenibile? La Superleague avrebbe ucciso le squadre piccole? Si può fare informazione su Instagram? I giornali sono diventati inaffidabili?

Viviamo in un’epoca di accese guerre culturali. Alcune più serie, altre più futili. E questo anche grazie ai (o per colpa dei) social, che spingono alla polarizzazione, e nei casi peggiori all’intolleranza o all’incomunicabilità. Esiste ancora la possibilità di confrontarsi avendo idee diverse? È da questa domanda che siamo partiti per immaginare Versus, l’edizione di Studio in Triennale 2021 in cui metteremo a confronto, dal vivo, idee e opinioni diverse.

Studio in Triennale – Versus
Domenica 28 novembre 2021
Triennale di Milano

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Ore 12
Chi influenza chi

Ora che il momento degli influencer di Instagram sembra passato e la moda si sposta su altre piattaforme, da TikTok al Metaverse, che ruolo hanno i social nel decidere cos’è desiderabile e cosa no? Tra account di critica e storici della moda, spesso improvvisati, i marchi si trovano davanti a due strade: essere dappertutto, come fanno Balenciaga e Gucci, oppure non esserci. Entrambe sono strade difficili, tra passi falsi, appropriazione culturale e campagne che rischiano di sbagliare il tono e deludere le aspettative dei consumatori.

Con: Andrea Batilla (Instant moda, L’alfabeto della moda), Michele Lupi (Men’s Collections Visionary Gruppo Tod’s), Angelo Flaccavento (Business of Fashion), Federica Salto (Newsletter La moda, il sabato mattina)

Modera: Silvia Schirinzi (Rivista Studio)

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Ore 14:45
Parole giuste, parole sbagliate: il dibattito infinito

Una nuova attenzione verso la diversità e le minoranze sta cambiando il nostro modo di parlare. Per alcuni è un segno di progresso e di miglioramento sociale. Per altri una limitazione della libertà di espressione e una nuova forma di intolleranza. L’uso dello schwa, il politically correct, la cancel culture sono stati alcuni degli argomenti che hanno polarizzato maggiormente i social negli ultimi mesi. In questo incontro proviamo a mettere a confronto idee diverse sulla questione.

Con: Irene Graziosi (Autrice Venti), Lia Celi (Scrittrice e giornalista), Guido Vitiello (Il Foglio)

Modera: Arnaldo Greco (Autore tv)

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Ore 16
A gentrificare sono sempre gli altri

La casa, dopo il meteo, è l’argomento di cui parlano tutti, soprattutto a Milano, dove il mercato immobiliare continua a crescere. Le zone fuori dal centro sono quelle dove i prezzi crescono proporzionalmente di più. I quartieri si gentrificano e cambiano totalmente faccia (com’è successo in Isola), oppure iniziano un processo di trasformazione (NoLo, Giambellino). Come si può rendere sostenibile per tutte le fasce di popolazione una città che continua a gonfiarsi, sia urbanisticamente che economicamente? E il modello della “città dei 15 minuti” è giusto per Milano?

Con: Carlo Giordano (Ceo Immobiliare.it), Daniele Pastore (Dg Intesa Sanpaolo Casa), Lorenzo Pedotti (Ceo Concrete Investing), Federica Verona (Architetto urbanista)

Modera: Luca Misculin (Il Post, Newsletter Colonne)

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Ore 17:30
Il nuovo calcio sfida la tradizione

La tradizione e il conservatorismo che da sempre caratterizzano il calcio scricchiolano sempre di più, a causa di un pubblico sempre meno giovane. Come fare a innovarlo? Il Venezia Fc, un piccolo club con una grande tradizione, sta rapidamente cambiando le carte in tavola. La sua comunicazione e il suo marketing l’hanno reso un case study internazionale. Le sue maglie sono state presentate sulle più grandi testate di moda del mondo. L’identità che unisce attivismo (la salvaguardia di Venezia e del suo patrimonio storico, naturalistico e architettonico), una fotografia curata in ogni dettaglio l’hanno reso un piccolo club, un esempio per il mondo del calcio internazionale.

Con: Naomi Accardi (Creative consultant), Sonya Kondratenko (Media director Venezia Fc), Davide Lunardelli (Head of marketing Xiaomi), Ted Philipakos (Cmo Venezia Fc)

Modera: Davide Coppo (Rivista Studio, Rivista Undici)

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Ore 18:30
Divano contro poltroncina. Serie contro cinema

Il lockdown ha causato un vertiginoso aumento degli iscritti alle piattaforme di streaming che intanto sono aumentate (AppleTv, Disney+, etc). È prassi consolidata ormai lanciare film online prima che in sala o subito (Roma di Cuarón o l’ultimo Sorrentino). La fine del lockdown ha però stimolato un nuovo desiderio di ritornare in sala (il successo di Dune). A che punto si trova la battaglia tra questi due mondi? Sala e piattaforme possono convivere o sono destinate per forza a combattersi? L’estetica delle serie sta rovinando il cinema? 

Con: Yuri Ancarani (Atlantide), Ludovico Bessegato (Skam Italia), Francesca Marciano (Scrittrice e sceneggiatrice Animal spirit, Maledetto il giorno che t’ho incontrato)

Modera: Cristiano de Majo (Rivista Studio)

Quest’anno Radio Raheem supporta Rivista Studio con due approfondimenti legati al festival. Martedì 24 novembre alle 14 Cristiano de Majo e Silvia Schirinzi presentano il programma di Versus insieme a J. Cirillo, sabato 27 novembre l’appuntamento è alle 12 per esplorare con Cesare Alemanni il tema del festival nella musica: Versus (in the music). Puoi seguirli qui: radioraheem.it.


Studio in Triennale – Versus
Domenica 28 novembre 2021
A partire dalle 12:00
Salone d’onore, Triennale di Milano
Viale Emilio Alemagna 6, Milano

In partnership with:
Tod’s No_Code
Xiaomi Italia
Concrete Investing

Media Partner:
Sky TG24
Radio Raheem Milano

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