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12:58 venerdì 18 settembre 2026
Una raver ha lanciato una petizione per vietare i pantaloni di Hello Kitty ai rave «I rave non sono pigiama party. I pantaloni del pigiama servono per dormire», ha scritto Samantha Scott su Change.org, in una petizione che finora non ha riscosso grande successo.
L’UE vuole che il Canada diventi un “membro associato” dell’Unione, ma nemmeno l’Unione sa cosa vuol dire diventare un membro associato dell’UE Ursula von der Leyen ha avanzato la proposta, il Canada si è detto interessato, resta solo da capire che cosa comporti questa proposta.
La prima ricerca sul disastro in Nepal ha confermato quello che tutti sospettavano: la crisi climatica c’entra eccome in quello che è successo Lo ha realizzato la climatologa Friederike Otto dell'Imperial College di Londra: per lei, i nepalesi stanno pagando una crisi provocata dalle emissioni di combustibili fossili.
Una città in Belgio ha affidato la cura dei suoi prati a un gregge di pecore e le pecore sono state così brave a curare i prati che ora il Comune assumerà altre pecore per curare i prati Si chiamano Lactose, Rayban, Pils, Domino, Katimini, Maria, Juliette e Puyu. E il Comune di Ixelles non può più fare a meno di loro nella cura del verde pubblico.
Stati Uniti e Israele hanno concluso una delle più grosse compravendite di una delle più grosse bombe di tutti i tempi Bombe che pesano tutte almeno una tonnellata, pensate per distruggere edifici interi e che quando esplodono lasciano crateri profondi 15 metri.
Prima di vincere la Coppa Volpi a Venezia, Mathilde Arcel è dovuta tornare a Copenaghen per presentarsi al centro per l’impiego perché è iscritta alle liste di collocamento e prende il sussidio di disoccupazione È successo subito dopo la prima di Woman Unknown, il film di May el-Toukhy che le è valso il premio per la Migliore interpretazione femminile.
Macklemore ha donato tutti i soldi guadagnati nel tour di Ed Sheeran a organizzazioni umanitarie che aiutano i palestinesi Un milione di dollari a sei diverse organizzazioni umanitarie. «Una vita palestinese non vale meno di qualsiasi altra vita sulla Terra», ha detto.
JD Vance si è lanciato in un incredibile spiegone per dimostrare che Emily in Paris è la miglior serie di sempre e lo «Shakespeare della nostra epoca» Secondo il Vicepresidente la serie è «una grande critica culturale al processo decisionale dei Millennial».

Il programma di Studio in Triennale 2021

Tutti gli ospiti e gli incontri di domenica 28 novembre.

15 Novembre 2021

La cancel culture esiste? È giusto usare lo schwa? Meglio il vecchio cinema o lo streaming? Gli influencer fanno bene alla moda? Esiste ancora la critica? La gentrification è una cosa positiva? Airbnb ha fatto bene alle nostre città? Il calcio è sostenibile? La Superleague avrebbe ucciso le squadre piccole? Si può fare informazione su Instagram? I giornali sono diventati inaffidabili?

Viviamo in un’epoca di accese guerre culturali. Alcune più serie, altre più futili. E questo anche grazie ai (o per colpa dei) social, che spingono alla polarizzazione, e nei casi peggiori all’intolleranza o all’incomunicabilità. Esiste ancora la possibilità di confrontarsi avendo idee diverse? È da questa domanda che siamo partiti per immaginare Versus, l’edizione di Studio in Triennale 2021 in cui metteremo a confronto, dal vivo, idee e opinioni diverse.

Studio in Triennale – Versus
Domenica 28 novembre 2021
Triennale di Milano

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Ore 12
Chi influenza chi

Ora che il momento degli influencer di Instagram sembra passato e la moda si sposta su altre piattaforme, da TikTok al Metaverse, che ruolo hanno i social nel decidere cos’è desiderabile e cosa no? Tra account di critica e storici della moda, spesso improvvisati, i marchi si trovano davanti a due strade: essere dappertutto, come fanno Balenciaga e Gucci, oppure non esserci. Entrambe sono strade difficili, tra passi falsi, appropriazione culturale e campagne che rischiano di sbagliare il tono e deludere le aspettative dei consumatori.

Con: Andrea Batilla (Instant moda, L’alfabeto della moda), Michele Lupi (Men’s Collections Visionary Gruppo Tod’s), Angelo Flaccavento (Business of Fashion), Federica Salto (Newsletter La moda, il sabato mattina)

Modera: Silvia Schirinzi (Rivista Studio)

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Ore 14:45
Parole giuste, parole sbagliate: il dibattito infinito

Una nuova attenzione verso la diversità e le minoranze sta cambiando il nostro modo di parlare. Per alcuni è un segno di progresso e di miglioramento sociale. Per altri una limitazione della libertà di espressione e una nuova forma di intolleranza. L’uso dello schwa, il politically correct, la cancel culture sono stati alcuni degli argomenti che hanno polarizzato maggiormente i social negli ultimi mesi. In questo incontro proviamo a mettere a confronto idee diverse sulla questione.

Con: Irene Graziosi (Autrice Venti), Lia Celi (Scrittrice e giornalista), Guido Vitiello (Il Foglio)

Modera: Arnaldo Greco (Autore tv)

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Ore 16
A gentrificare sono sempre gli altri

La casa, dopo il meteo, è l’argomento di cui parlano tutti, soprattutto a Milano, dove il mercato immobiliare continua a crescere. Le zone fuori dal centro sono quelle dove i prezzi crescono proporzionalmente di più. I quartieri si gentrificano e cambiano totalmente faccia (com’è successo in Isola), oppure iniziano un processo di trasformazione (NoLo, Giambellino). Come si può rendere sostenibile per tutte le fasce di popolazione una città che continua a gonfiarsi, sia urbanisticamente che economicamente? E il modello della “città dei 15 minuti” è giusto per Milano?

Con: Carlo Giordano (Ceo Immobiliare.it), Daniele Pastore (Dg Intesa Sanpaolo Casa), Lorenzo Pedotti (Ceo Concrete Investing), Federica Verona (Architetto urbanista)

Modera: Luca Misculin (Il Post, Newsletter Colonne)

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Ore 17:30
Il nuovo calcio sfida la tradizione

La tradizione e il conservatorismo che da sempre caratterizzano il calcio scricchiolano sempre di più, a causa di un pubblico sempre meno giovane. Come fare a innovarlo? Il Venezia Fc, un piccolo club con una grande tradizione, sta rapidamente cambiando le carte in tavola. La sua comunicazione e il suo marketing l’hanno reso un case study internazionale. Le sue maglie sono state presentate sulle più grandi testate di moda del mondo. L’identità che unisce attivismo (la salvaguardia di Venezia e del suo patrimonio storico, naturalistico e architettonico), una fotografia curata in ogni dettaglio l’hanno reso un piccolo club, un esempio per il mondo del calcio internazionale.

Con: Naomi Accardi (Creative consultant), Sonya Kondratenko (Media director Venezia Fc), Davide Lunardelli (Head of marketing Xiaomi), Ted Philipakos (Cmo Venezia Fc)

Modera: Davide Coppo (Rivista Studio, Rivista Undici)

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Ore 18:30
Divano contro poltroncina. Serie contro cinema

Il lockdown ha causato un vertiginoso aumento degli iscritti alle piattaforme di streaming che intanto sono aumentate (AppleTv, Disney+, etc). È prassi consolidata ormai lanciare film online prima che in sala o subito (Roma di Cuarón o l’ultimo Sorrentino). La fine del lockdown ha però stimolato un nuovo desiderio di ritornare in sala (il successo di Dune). A che punto si trova la battaglia tra questi due mondi? Sala e piattaforme possono convivere o sono destinate per forza a combattersi? L’estetica delle serie sta rovinando il cinema? 

Con: Yuri Ancarani (Atlantide), Ludovico Bessegato (Skam Italia), Francesca Marciano (Scrittrice e sceneggiatrice Animal spirit, Maledetto il giorno che t’ho incontrato)

Modera: Cristiano de Majo (Rivista Studio)

Quest’anno Radio Raheem supporta Rivista Studio con due approfondimenti legati al festival. Martedì 24 novembre alle 14 Cristiano de Majo e Silvia Schirinzi presentano il programma di Versus insieme a J. Cirillo, sabato 27 novembre l’appuntamento è alle 12 per esplorare con Cesare Alemanni il tema del festival nella musica: Versus (in the music). Puoi seguirli qui: radioraheem.it.


Studio in Triennale – Versus
Domenica 28 novembre 2021
A partire dalle 12:00
Salone d’onore, Triennale di Milano
Viale Emilio Alemagna 6, Milano

In partnership with:
Tod’s No_Code
Xiaomi Italia
Concrete Investing

Media Partner:
Sky TG24
Radio Raheem Milano

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