Dal numero ↓
15:57 martedì 23 giugno 2026
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

Il programma di Studio in Triennale 2021

Tutti gli ospiti e gli incontri di domenica 28 novembre.

15 Novembre 2021

La cancel culture esiste? È giusto usare lo schwa? Meglio il vecchio cinema o lo streaming? Gli influencer fanno bene alla moda? Esiste ancora la critica? La gentrification è una cosa positiva? Airbnb ha fatto bene alle nostre città? Il calcio è sostenibile? La Superleague avrebbe ucciso le squadre piccole? Si può fare informazione su Instagram? I giornali sono diventati inaffidabili?

Viviamo in un’epoca di accese guerre culturali. Alcune più serie, altre più futili. E questo anche grazie ai (o per colpa dei) social, che spingono alla polarizzazione, e nei casi peggiori all’intolleranza o all’incomunicabilità. Esiste ancora la possibilità di confrontarsi avendo idee diverse? È da questa domanda che siamo partiti per immaginare Versus, l’edizione di Studio in Triennale 2021 in cui metteremo a confronto, dal vivo, idee e opinioni diverse.

Studio in Triennale – Versus
Domenica 28 novembre 2021
Triennale di Milano

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Ore 12
Chi influenza chi

Ora che il momento degli influencer di Instagram sembra passato e la moda si sposta su altre piattaforme, da TikTok al Metaverse, che ruolo hanno i social nel decidere cos’è desiderabile e cosa no? Tra account di critica e storici della moda, spesso improvvisati, i marchi si trovano davanti a due strade: essere dappertutto, come fanno Balenciaga e Gucci, oppure non esserci. Entrambe sono strade difficili, tra passi falsi, appropriazione culturale e campagne che rischiano di sbagliare il tono e deludere le aspettative dei consumatori.

Con: Andrea Batilla (Instant moda, L’alfabeto della moda), Michele Lupi (Men’s Collections Visionary Gruppo Tod’s), Angelo Flaccavento (Business of Fashion), Federica Salto (Newsletter La moda, il sabato mattina)

Modera: Silvia Schirinzi (Rivista Studio)

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Ore 14:45
Parole giuste, parole sbagliate: il dibattito infinito

Una nuova attenzione verso la diversità e le minoranze sta cambiando il nostro modo di parlare. Per alcuni è un segno di progresso e di miglioramento sociale. Per altri una limitazione della libertà di espressione e una nuova forma di intolleranza. L’uso dello schwa, il politically correct, la cancel culture sono stati alcuni degli argomenti che hanno polarizzato maggiormente i social negli ultimi mesi. In questo incontro proviamo a mettere a confronto idee diverse sulla questione.

Con: Irene Graziosi (Autrice Venti), Lia Celi (Scrittrice e giornalista), Guido Vitiello (Il Foglio)

Modera: Arnaldo Greco (Autore tv)

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Ore 16
A gentrificare sono sempre gli altri

La casa, dopo il meteo, è l’argomento di cui parlano tutti, soprattutto a Milano, dove il mercato immobiliare continua a crescere. Le zone fuori dal centro sono quelle dove i prezzi crescono proporzionalmente di più. I quartieri si gentrificano e cambiano totalmente faccia (com’è successo in Isola), oppure iniziano un processo di trasformazione (NoLo, Giambellino). Come si può rendere sostenibile per tutte le fasce di popolazione una città che continua a gonfiarsi, sia urbanisticamente che economicamente? E il modello della “città dei 15 minuti” è giusto per Milano?

Con: Carlo Giordano (Ceo Immobiliare.it), Daniele Pastore (Dg Intesa Sanpaolo Casa), Lorenzo Pedotti (Ceo Concrete Investing), Federica Verona (Architetto urbanista)

Modera: Luca Misculin (Il Post, Newsletter Colonne)

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Ore 17:30
Il nuovo calcio sfida la tradizione

La tradizione e il conservatorismo che da sempre caratterizzano il calcio scricchiolano sempre di più, a causa di un pubblico sempre meno giovane. Come fare a innovarlo? Il Venezia Fc, un piccolo club con una grande tradizione, sta rapidamente cambiando le carte in tavola. La sua comunicazione e il suo marketing l’hanno reso un case study internazionale. Le sue maglie sono state presentate sulle più grandi testate di moda del mondo. L’identità che unisce attivismo (la salvaguardia di Venezia e del suo patrimonio storico, naturalistico e architettonico), una fotografia curata in ogni dettaglio l’hanno reso un piccolo club, un esempio per il mondo del calcio internazionale.

Con: Naomi Accardi (Creative consultant), Sonya Kondratenko (Media director Venezia Fc), Davide Lunardelli (Head of marketing Xiaomi), Ted Philipakos (Cmo Venezia Fc)

Modera: Davide Coppo (Rivista Studio, Rivista Undici)

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Ore 18:30
Divano contro poltroncina. Serie contro cinema

Il lockdown ha causato un vertiginoso aumento degli iscritti alle piattaforme di streaming che intanto sono aumentate (AppleTv, Disney+, etc). È prassi consolidata ormai lanciare film online prima che in sala o subito (Roma di Cuarón o l’ultimo Sorrentino). La fine del lockdown ha però stimolato un nuovo desiderio di ritornare in sala (il successo di Dune). A che punto si trova la battaglia tra questi due mondi? Sala e piattaforme possono convivere o sono destinate per forza a combattersi? L’estetica delle serie sta rovinando il cinema? 

Con: Yuri Ancarani (Atlantide), Ludovico Bessegato (Skam Italia), Francesca Marciano (Scrittrice e sceneggiatrice Animal spirit, Maledetto il giorno che t’ho incontrato)

Modera: Cristiano de Majo (Rivista Studio)

Quest’anno Radio Raheem supporta Rivista Studio con due approfondimenti legati al festival. Martedì 24 novembre alle 14 Cristiano de Majo e Silvia Schirinzi presentano il programma di Versus insieme a J. Cirillo, sabato 27 novembre l’appuntamento è alle 12 per esplorare con Cesare Alemanni il tema del festival nella musica: Versus (in the music). Puoi seguirli qui: radioraheem.it.


Studio in Triennale – Versus
Domenica 28 novembre 2021
A partire dalle 12:00
Salone d’onore, Triennale di Milano
Viale Emilio Alemagna 6, Milano

In partnership with:
Tod’s No_Code
Xiaomi Italia
Concrete Investing

Media Partner:
Sky TG24
Radio Raheem Milano

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