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10:46 lunedì 15 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno boicottata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg L'arduo compito è passato a Jeremy Strong, che nel trailer ha stupito (e interdetto) tutti sfoggiando un notevole caschetto rossiccio.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

Il programma di Studio in Triennale 2021

Tutti gli ospiti e gli incontri di domenica 28 novembre.

15 Novembre 2021

La cancel culture esiste? È giusto usare lo schwa? Meglio il vecchio cinema o lo streaming? Gli influencer fanno bene alla moda? Esiste ancora la critica? La gentrification è una cosa positiva? Airbnb ha fatto bene alle nostre città? Il calcio è sostenibile? La Superleague avrebbe ucciso le squadre piccole? Si può fare informazione su Instagram? I giornali sono diventati inaffidabili?

Viviamo in un’epoca di accese guerre culturali. Alcune più serie, altre più futili. E questo anche grazie ai (o per colpa dei) social, che spingono alla polarizzazione, e nei casi peggiori all’intolleranza o all’incomunicabilità. Esiste ancora la possibilità di confrontarsi avendo idee diverse? È da questa domanda che siamo partiti per immaginare Versus, l’edizione di Studio in Triennale 2021 in cui metteremo a confronto, dal vivo, idee e opinioni diverse.

Studio in Triennale – Versus
Domenica 28 novembre 2021
Triennale di Milano

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Ore 12
Chi influenza chi

Ora che il momento degli influencer di Instagram sembra passato e la moda si sposta su altre piattaforme, da TikTok al Metaverse, che ruolo hanno i social nel decidere cos’è desiderabile e cosa no? Tra account di critica e storici della moda, spesso improvvisati, i marchi si trovano davanti a due strade: essere dappertutto, come fanno Balenciaga e Gucci, oppure non esserci. Entrambe sono strade difficili, tra passi falsi, appropriazione culturale e campagne che rischiano di sbagliare il tono e deludere le aspettative dei consumatori.

Con: Andrea Batilla (Instant moda, L’alfabeto della moda), Michele Lupi (Men’s Collections Visionary Gruppo Tod’s), Angelo Flaccavento (Business of Fashion), Federica Salto (Newsletter La moda, il sabato mattina)

Modera: Silvia Schirinzi (Rivista Studio)

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Ore 14:45
Parole giuste, parole sbagliate: il dibattito infinito

Una nuova attenzione verso la diversità e le minoranze sta cambiando il nostro modo di parlare. Per alcuni è un segno di progresso e di miglioramento sociale. Per altri una limitazione della libertà di espressione e una nuova forma di intolleranza. L’uso dello schwa, il politically correct, la cancel culture sono stati alcuni degli argomenti che hanno polarizzato maggiormente i social negli ultimi mesi. In questo incontro proviamo a mettere a confronto idee diverse sulla questione.

Con: Irene Graziosi (Autrice Venti), Lia Celi (Scrittrice e giornalista), Guido Vitiello (Il Foglio)

Modera: Arnaldo Greco (Autore tv)

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Ore 16
A gentrificare sono sempre gli altri

La casa, dopo il meteo, è l’argomento di cui parlano tutti, soprattutto a Milano, dove il mercato immobiliare continua a crescere. Le zone fuori dal centro sono quelle dove i prezzi crescono proporzionalmente di più. I quartieri si gentrificano e cambiano totalmente faccia (com’è successo in Isola), oppure iniziano un processo di trasformazione (NoLo, Giambellino). Come si può rendere sostenibile per tutte le fasce di popolazione una città che continua a gonfiarsi, sia urbanisticamente che economicamente? E il modello della “città dei 15 minuti” è giusto per Milano?

Con: Carlo Giordano (Ceo Immobiliare.it), Daniele Pastore (Dg Intesa Sanpaolo Casa), Lorenzo Pedotti (Ceo Concrete Investing), Federica Verona (Architetto urbanista)

Modera: Luca Misculin (Il Post, Newsletter Colonne)

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Ore 17:30
Il nuovo calcio sfida la tradizione

La tradizione e il conservatorismo che da sempre caratterizzano il calcio scricchiolano sempre di più, a causa di un pubblico sempre meno giovane. Come fare a innovarlo? Il Venezia Fc, un piccolo club con una grande tradizione, sta rapidamente cambiando le carte in tavola. La sua comunicazione e il suo marketing l’hanno reso un case study internazionale. Le sue maglie sono state presentate sulle più grandi testate di moda del mondo. L’identità che unisce attivismo (la salvaguardia di Venezia e del suo patrimonio storico, naturalistico e architettonico), una fotografia curata in ogni dettaglio l’hanno reso un piccolo club, un esempio per il mondo del calcio internazionale.

Con: Naomi Accardi (Creative consultant), Sonya Kondratenko (Media director Venezia Fc), Davide Lunardelli (Head of marketing Xiaomi), Ted Philipakos (Cmo Venezia Fc)

Modera: Davide Coppo (Rivista Studio, Rivista Undici)

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Ore 18:30
Divano contro poltroncina. Serie contro cinema

Il lockdown ha causato un vertiginoso aumento degli iscritti alle piattaforme di streaming che intanto sono aumentate (AppleTv, Disney+, etc). È prassi consolidata ormai lanciare film online prima che in sala o subito (Roma di Cuarón o l’ultimo Sorrentino). La fine del lockdown ha però stimolato un nuovo desiderio di ritornare in sala (il successo di Dune). A che punto si trova la battaglia tra questi due mondi? Sala e piattaforme possono convivere o sono destinate per forza a combattersi? L’estetica delle serie sta rovinando il cinema? 

Con: Yuri Ancarani (Atlantide), Ludovico Bessegato (Skam Italia), Francesca Marciano (Scrittrice e sceneggiatrice Animal spirit, Maledetto il giorno che t’ho incontrato)

Modera: Cristiano de Majo (Rivista Studio)

Quest’anno Radio Raheem supporta Rivista Studio con due approfondimenti legati al festival. Martedì 24 novembre alle 14 Cristiano de Majo e Silvia Schirinzi presentano il programma di Versus insieme a J. Cirillo, sabato 27 novembre l’appuntamento è alle 12 per esplorare con Cesare Alemanni il tema del festival nella musica: Versus (in the music). Puoi seguirli qui: radioraheem.it.


Studio in Triennale – Versus
Domenica 28 novembre 2021
A partire dalle 12:00
Salone d’onore, Triennale di Milano
Viale Emilio Alemagna 6, Milano

In partnership with:
Tod’s No_Code
Xiaomi Italia
Concrete Investing

Media Partner:
Sky TG24
Radio Raheem Milano

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