Hype ↓
16:31 domenica 5 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Nei nuovi episodi dei Simpson Homer non strangola più Bart

07 Novembre 2023

Nel terzo episodio della trentacinquesima stagione dei Simpson, Homer incontra il nuovo vicino di casa: lo saluta, si presenta e gli stringe la mano. Il vicino gli fa i complimenti per il vigore della sua stretta e Homer, visibilmente inorgoglito, si rivolge alla moglie Marge dicendole: «Visto, Marge, strangolare il ragazzo è servito». Di fronte allo stupore del vicino davanti a una così spontanea ammissione di violenza ai danni di un minore, Homer precisa che strangolare il ragazzo – Bart – è una cosa che ormai non fa più da tanto. «I tempi sono cambiati». E, in effetti, è da quattro anni che Homer non strangola più Bart, ma il pubblico se ne è accorto soltanto adesso e solo perché lui lo ha fatto presente. Cosa che non ha impedito a quello stesso pubblico – che i Simpson ha smesso di seguirli da un bel pezzo, dati di ascolto alla mano – di scatenare una shitstorm attorno a questa precisazione di Homer.

Gli argomenti sono i soliti: pubblico e commentatori che si lamentano della fine della civiltà occidentale, dell’avvento della “dittatura del politicamente corretto”, della piovra woke che avvolge con i suoi tentacoli ormai il mondo intero, persino Springfield. Una delle gag più vecchie e amate dai fan dei Simpson cancellata per evitare di urtare le fragili sensibilità della Generazione Z, dicono i critici. Peccato che la Generazione Z non guardi i Simpson e peccato che le uniche fragili sensibilità urtate dallo show siano le loro. Come scrive Stuart Heritage sul Guardian, è impensabile che una serie tv che va in onda ininterrottamente da 35 anni non cambi, si adatti, si corregga. Anche perché in passato lo show è stato accusato di un eccesso di conservatorismo, per un rifiuto ad adattarsi alle nuove sensibilità che stava provocando (e accelerando) la perdita di rilevanza della serie.

Di questa tendenza alla conservazione è diventato esempio il personaggio di Apu, l’indiano americano gestore del Jet Market. Quando il documentarista Hari Kondabolu spiegò, nel suo The Problem with Apu, perché il personaggio perpetuava diversi odiosi stereotipi razzisti nei confronti degli indiani e degli americani di origine indiana, la risposta del creatore dei Simpson fu quella di confermare come doppiatore di Apu Hank Azaria, un uomo bianco che aveva sempre interpretato il personaggio con un fortissimo e caricaturale accento. Ne seguì una lunghissima e accesissima polemica, in seguito alla quale i responsabili dello show ammisero di aver commesso un errore e promisero che avrebbero cambiato politica. E, in effetti, così è stato: i personaggi afroamericani protagonisti della serie – Carl, Lou e il dottor Hibbert – hanno tutti avuto nuovi doppiatori, scelti proprio al posto di Azaria.

Articoli Suggeriti
Beati gli Ultimi

Il 4 luglio è il giorno del concerto dei record, 250 mila persone attese a Tor Vergata. Tutti gli altri osservano questo evento chiedendosi: ma quand'è che Ultimo è diventato così famoso? E come? Ma, soprattutto, perché?

Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk

Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.