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Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa dell previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Su YouTube c’è una versione sovietica del Signore degli anelli

06 Aprile 2021

Un adattamento de Il signore degli anelli andato in onda in Russia nel 1991 è ora disponibile su YouTube. Come segnala il Guardian, lo show è diviso in due (parte 1 e parte 2) e da quando è ricomparso online ha già guadagnato più di 800 mila visualizzazioni di fan entusiasti di ritrovare un prodotto televisivo che a molti ha ricordato l’infanzia. Il film per la TV, Khraniteli, si basa su La compagnia dell’anello di Tolkien, ed è l’unico adattamento della sua trilogia de Il Signore degli Anelli che si ritiene sia stato realizzato in Unione Sovietica. Andato in onda 10 anni prima dell’uscita del primo capitolo della trilogia cinematografica di Peter Jackson, il film è a basso budget: i costumi e le scenografie sono rudimentali, gli effetti speciali sono piuttosto amatoriali e in generale sembra più una rappresentazione teatrale che un lungometraggio.

La colonna sonora è composta da Andrei Romanov del gruppo rock Akvarium e, come scrive il quotidiano britannico, «conferisce anche un’atmosfera decisamente sovietica alla produzione, che secondo quanto riferito è stata trasmessa solo una volta in televisione prima di scomparire negli archivi della televisione di Leningrado». La riapparizione del film è stata accolta con grande gioia: «I fan lo cercavano da anni negli archivi ma non erano mai riusciti a trovarlo», ha scritto infatti World of Fantasy, una pubblicazione in lingua russa. La versione sovietica include alcuni elementi della trama che furono tralasciati dal blockbuster di Jackson, inclusa un’apparizione del personaggio Tom Bombadil, un abitante della foresta tagliato dalla versione in lingua inglese «perché era troppo prolisso e non necessario a portare avanti la trama». La prima traduzione in russo “samizdat”, ovvero auto prodotta, de La compagnia dell’anello risale al 1966, più di un decennio dopo la pubblicazione del libro di Tolkien, mentre la prima traduzione ufficiale è del 1982. I suoi sequel, Le due torri e Il ritorno del re, furono pubblicati però solo molti anni dopo.

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