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04:52 giovedì 13 agosto 2026
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.
I lavoratori dei musei di Venezia minacciano lo sciopero perché sono costretti a lavorare con 30° gradi al chiuso a causa dell’aria condizionata che funziona male o manca del tutto Una situazione così grave da portare al rischio di «spossatezza, crampi e colpi di calore» per i lavoratori, ai quali mancherebbe anche la formazione adeguata per affrontare questa emergenza.
Per sopperire al taglio dei fondi per la ricerca, un gruppo di scienziati che studia le marmotte ha aperto un canale OnlyFans tutto dedicato alle marmotte OnlyMarms (si chiama proprio così) è gratuito, pubblica «contenuti non censurati di marmotte dalle Montagne Rocciose» e accetta mance per la buona causa della scienza.

La storia del rapper indiano ucciso dopo aver dedicato il suo ultimo singolo all’omicidio di Tupac

31 Maggio 2022

L’ultimo brano del rapper indiano Sidhu Moose Wala si intitola “The Last Ride”. Uscito il 15 maggio su YouTube, il video della canzone ha accumulato oltre 20 milioni di visualizzazioni. Il testo ripercorre l’assassinio del rapper americano Tupac, ucciso nella sua Bmw il 13 settembre 1996 e l’immagine del singolo è proprio la foto dell’automobile in cui il rapper di 25 anni venne ucciso. Negli ultimi giorni il video è diventato tragicamente virale e non soltanto per questioni di qualità: i fan di Sidhu Moose Wala sono infatti convinti che il rapper indiano sia stato in grado di prevedere la sua stessa morte, avvenuta nel tardo pomeriggio di domenica 29 maggio in un modo molto simile a quello di Tupac. Il cantante di 28 anni stava guidando vicino al suo villaggio nello Stato del Punjab insieme ad altre due persone quando è stato avvicinato da due auto e ucciso da diversi colpi di arma da fuoco.

La polizia del Punjab ha quasi subito collegato il crimine a una banda rivale: secondo loro, un membro di una gang canadese avrebbe rivendicato l’omicidio. Ma la famiglia del cantante e i fan sparsi in tutto il Paese (e anche in Canada e in Regno Unito) non sono d’accordo con le spiegazioni della polizia e negli ultimi giorni hanno organizzato diverse manifestazioni di protesta. Nel partito di maggioranza dell’India, il Bharatiya Janata, sono fermamente convinti che si tratti di un assassinio politico. «Sidhu Moose Wala è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in un omicidio sostenuto dallo Stato», hanno affermato in una nota. Bhagwant Mann, un membro del partito Aam Aadmi e primo ministro del Punjab, ha twittato una dichiarazione per cercare di tranquillizzare il popolo in rivolta: «Sono scioccato e profondamente rattristato dal raccapricciante omicidio di Sidhu Moose Wala. I miei pensieri e le mie preghiere sono con la sua famiglia e i suoi fan in tutto il mondo. Invito tutti a mantenere la calma». The Press Trust of India ha riferito che poco prima della sparatoria il governo dello stato del Punjab aveva diffuso la notizia di aver ridotto le misure di sicurezza precedentemente assegnate a più di 400 funzionari e politici locali, tra cui Moose Wala. Oltre a essere un rapper famosissimo, con più di 8 milioni di follower su Instagram, Shubhdeep Singh Sidhu, vero nome di Moose Wala, nel 2021 si era candidato alle elezioni per l’assemblea del Punjab. Pur avendo perso, il rapper era molto amato e rispettato per le sue canzoni crude e dirette in cui, mescolando inglese e punjabi, parlava di morte, violenza, corruzione e armi.

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