Hype ↓
19:35 lunedì 29 giugno 2026
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».

Il primo trailer del reboot di Sex and the City senza Kim Cattrall

11 Gennaio 2021

Le prime notizie sul ritorno di una delle più seguite serie degli anni ’90 erano apparse a fine dicembre su Page Six. Nelle ultime ore è arrivata la conferma definitiva che Sex and the City tornerà con un reboot sulla piattaforma di streaming Hbo Max. C’è però una “novità” che ha già animato le prime critiche: non ci sarà il pilastro Kim Cattrall, che interpretava la vulcanica e incontenibile Samantha Jones, e che più volte si è lamentata pubblicamente delle sue colleghe e del clima che regnava sul set della serie. Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis (rispettivamente Carrie, Miranda e Charlotte) hanno postato sui loro profili Instagram la notizia, accompagnata da un breve trailer, annunciando che avrebbero ripreso i loro ruoli nella serie.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da SJP (@sarahjessicaparker)

Come segnala l’Hollywood Reporter, la nuova serie si chiamerà And Just Like That …, un accenno alla serie originale, e seguirà le vicende di Carrie, Miranda e Charlotte, ora 50enni. La produzione della serie inizierà nella tarda primavera a New York. Saranno in tutto 10 episodi, scritti e diretti da Michael Patrick King, che ha vinto un Emmy per la regia di SATC, mentre le tre attrici protagoniste figurano come produttrici esecutive. Oltre a Cattrall, non ci sarà neanche Darren Star, showrunner della serie originale e oggi mente creativa dietro al bizzarro successo di Emily in Paris. In un’intervista al Guardian dell’agosto 2019, Cattrall aveva chiarito quanto ne avesse avuto abbastanza della serie (e delle sue colleghe), sostenendo che, alla sua età, non ne voleva sapere di «trovarsi in una situazione in cui non mi diverto neanche per un’ora». Una frase che a Samantha sarebbe piaciuta molto.

Articoli Suggeriti
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati

Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.

Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino

A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.