Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.
È uscito il primo spaventosissimo trailer della serie creata da M. Night Shyamalan per Apple TV
Un bambino, una bambola, una notte di pioggia. Perché la formula dell’horror perfetto consta di pochi elementi (purché siano quelli giusti), che sotto la direzione registica di M. Night Shyamalan possono trasformare un prodotto seriale in un cult dell’incubo. È quanto il creatore di The Village e Il sesto senso ha provato a fare con Servant, serie tv che approda dal 28 novembre su Apple TV+ e di cui è appena stato diffuso il trailer: pochi minuti di pura inquietudine.
Il “sit-thriller”, come l’ha definito il regista, segue le vicende di una coppia di Philadelphia, i Turner, all’indomani di una tragedia inspiegabile che mette a rischio il loro matrimonio e la loro salute mentale. Per superare il lutto, Dorothy Turner, interpretata da Lauren Ambrose, decide infatti di accudire un bambolotto estremamente realistico, al punto da assumere una tata che lo accudisca. La storia si snoderà nell’arco di dieci episodi dalla durata di trenta minuti ciascuno, che verranno rilasciati di volta in volta dalla piattaforma. Nel cast, anche Rupert Grint, il Ron Weasley della saga di Harry Potter.
Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.
Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.
Il nuovo film di Leandro Picarella racconta una storia apparentemente piccola e lontana, di amicizia e di isolamento geografico. Eppure è una storia che racchiude al suo interno il mondo intero e le ansie che suscita in tutti noi.