È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
È uscito il primo spaventosissimo trailer della serie creata da M. Night Shyamalan per Apple TV
Un bambino, una bambola, una notte di pioggia. Perché la formula dell’horror perfetto consta di pochi elementi (purché siano quelli giusti), che sotto la direzione registica di M. Night Shyamalan possono trasformare un prodotto seriale in un cult dell’incubo. È quanto il creatore di The Village e Il sesto senso ha provato a fare con Servant, serie tv che approda dal 28 novembre su Apple TV+ e di cui è appena stato diffuso il trailer: pochi minuti di pura inquietudine.
Il “sit-thriller”, come l’ha definito il regista, segue le vicende di una coppia di Philadelphia, i Turner, all’indomani di una tragedia inspiegabile che mette a rischio il loro matrimonio e la loro salute mentale. Per superare il lutto, Dorothy Turner, interpretata da Lauren Ambrose, decide infatti di accudire un bambolotto estremamente realistico, al punto da assumere una tata che lo accudisca. La storia si snoderà nell’arco di dieci episodi dalla durata di trenta minuti ciascuno, che verranno rilasciati di volta in volta dalla piattaforma. Nel cast, anche Rupert Grint, il Ron Weasley della saga di Harry Potter.
L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.
Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.