L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.
È uscito il primo spaventosissimo trailer della serie creata da M. Night Shyamalan per Apple TV
Un bambino, una bambola, una notte di pioggia. Perché la formula dell’horror perfetto consta di pochi elementi (purché siano quelli giusti), che sotto la direzione registica di M. Night Shyamalan possono trasformare un prodotto seriale in un cult dell’incubo. È quanto il creatore di The Village e Il sesto senso ha provato a fare con Servant, serie tv che approda dal 28 novembre su Apple TV+ e di cui è appena stato diffuso il trailer: pochi minuti di pura inquietudine.
Il “sit-thriller”, come l’ha definito il regista, segue le vicende di una coppia di Philadelphia, i Turner, all’indomani di una tragedia inspiegabile che mette a rischio il loro matrimonio e la loro salute mentale. Per superare il lutto, Dorothy Turner, interpretata da Lauren Ambrose, decide infatti di accudire un bambolotto estremamente realistico, al punto da assumere una tata che lo accudisca. La storia si snoderà nell’arco di dieci episodi dalla durata di trenta minuti ciascuno, che verranno rilasciati di volta in volta dalla piattaforma. Nel cast, anche Rupert Grint, il Ron Weasley della saga di Harry Potter.
L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.
Dal 14 al 15 marzo si tenuto al Macro di Roma il convegno The Dream Syndicate. Tra gli ospiti c'era anche la leggenda della letteratura cyberpunk Bruce Sterling, che ha parlato di musica, AI, arte degli umani e arte delle macchine. Riportiamo qui il suo intervento integrale.