Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
A Londra c’è un evento per vedersi e parlarsi senza telefoni, e sta andando benissimo
La serata di “disintossicazione digitale” dell’Offline Club di Londra dura due ore e, solitamente, attira più di 150 giovani adulti di età compresa tra i 20 e i 35 anni: i partecipanti pagano circa 12 euro ciascuno (9, 50 sterline) per essere “costretti” a spegnere i loro telefoni o abbandonarli all’interno di appositi contenitori e chiacchierare, bere, intrattenersi con giochi da tavolo, libri, pennelli, tempere e fogli, ascoltare musica dal vivo senza distrazioni. Da quando l’iniziativa è stata lanciata, nell’ottobre del 2024, più di 2000 persone hanno partecipato e i biglietti delle serate vengono venduti con una rapidità impressionante. Il primo Offline Club è stato lanciato ad Amsterdam da Ilya Kneppelhout ma si sta diffondendo in altre città tra cui Parigi, Barcellona, Dubai. Ironicamente, come sottolinea Fortune, il club di Londra è diventato virale sui social media grazie ai post Instagram dedicati alla serata.
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Lo ha fatto con un reel su Instagram, in cui racconta di essere affascinato tanto dal comportamento dell'animale quanto da quello di chi ne ha fatto un meme.
App, newsletter, piattaforme, servizi di ogni natura e genere: la nostra dipendenza dagli abbonamenti ormai ha anche un nome scientifico, subscription service overload. E, come per tutte le malattie gravi, c'è chi inizia a proporre e praticare cure molto radicali.