L'uomo si chiama George Georgiou, ha 69 anni e di mestiere fa l'operaio. Ha definito quello che gli è successo «assurdo».
A Londra c’è un evento per vedersi e parlarsi senza telefoni, e sta andando benissimo
La serata di “disintossicazione digitale” dell’Offline Club di Londra dura due ore e, solitamente, attira più di 150 giovani adulti di età compresa tra i 20 e i 35 anni: i partecipanti pagano circa 12 euro ciascuno (9, 50 sterline) per essere “costretti” a spegnere i loro telefoni o abbandonarli all’interno di appositi contenitori e chiacchierare, bere, intrattenersi con giochi da tavolo, libri, pennelli, tempere e fogli, ascoltare musica dal vivo senza distrazioni. Da quando l’iniziativa è stata lanciata, nell’ottobre del 2024, più di 2000 persone hanno partecipato e i biglietti delle serate vengono venduti con una rapidità impressionante. Il primo Offline Club è stato lanciato ad Amsterdam da Ilya Kneppelhout ma si sta diffondendo in altre città tra cui Parigi, Barcellona, Dubai. Ironicamente, come sottolinea Fortune, il club di Londra è diventato virale sui social media grazie ai post Instagram dedicati alla serata.
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L'uomo si chiama George Georgiou, ha 69 anni e di mestiere fa l'operaio. Ha definito quello che gli è successo «assurdo».
Non è il primo militare a rivelare informazioni sensibili registrando i propri allenamenti, tanto che è stato coniato un nome per il fenomeno degli Strava Leaks.
Le iniziali e autentiche lamentele degli ospiti della struttura sono presto degenerate in una marea di commenti lasciati da troll di tutto il mondo, che infatti sono stati tutti prontamente rimossi.