Dopo il 2016, Instagram era diventato il rifugio di chi fuggiva da un Facebook ormai invivibile. Dieci anni dopo, chi c'era allora vede muoversi gli stessi maligni meccanismi che hanno rovinato tutte le piattaforme social.
A Londra c’è un evento per vedersi e parlarsi senza telefoni, e sta andando benissimo
La serata di “disintossicazione digitale” dell’Offline Club di Londra dura due ore e, solitamente, attira più di 150 giovani adulti di età compresa tra i 20 e i 35 anni: i partecipanti pagano circa 12 euro ciascuno (9, 50 sterline) per essere “costretti” a spegnere i loro telefoni o abbandonarli all’interno di appositi contenitori e chiacchierare, bere, intrattenersi con giochi da tavolo, libri, pennelli, tempere e fogli, ascoltare musica dal vivo senza distrazioni. Da quando l’iniziativa è stata lanciata, nell’ottobre del 2024, più di 2000 persone hanno partecipato e i biglietti delle serate vengono venduti con una rapidità impressionante. Il primo Offline Club è stato lanciato ad Amsterdam da Ilya Kneppelhout ma si sta diffondendo in altre città tra cui Parigi, Barcellona, Dubai. Ironicamente, come sottolinea Fortune, il club di Londra è diventato virale sui social media grazie ai post Instagram dedicati alla serata.
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Dopo il 2016, Instagram era diventato il rifugio di chi fuggiva da un Facebook ormai invivibile. Dieci anni dopo, chi c'era allora vede muoversi gli stessi maligni meccanismi che hanno rovinato tutte le piattaforme social.
È una pratica antica ma che finora era rimasta confinata negli antri più oscuri di internet. In questi mesi, però, abbiamo assistito al suo definitivo sdoganamento: ora è una forma di comunicazione politica accettata e apprezzata. Grazie, ovviamente, a Donald Trump.
Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".