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10:55 lunedì 16 marzo 2026
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Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Ci sarà un sequel di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e con protagonista Brad Pitt

Il film racconterà la storia di Cliff Booth, il personaggio interpretato da Pitt nel film di Tarantino del 2019.

02 Aprile 2025

Le avventure dello stuntman Cliff Booth, co-protagonista di C’era una volta a… Hollywood il film e di C’era una volta a Hollywood il libro, continuano. Diverse testate tra cui Variety, Hollywood Reporter e Deadline hanno confermato il sequel del film, uno dei progetti che Tarantino aveva detto avrebbe potuto essere il suo decimo e ultimo film (che, ormai lo sappiamo, sicuramente non sarà il tanto chiacchierato The Movie Critic). Per ora, quel che si sa è che Tarantino ha scritto il soggetto del film e che ha già dato il via libera a Pitt per riprendere il ruolo di Booth, ruolo che nel 202o gli valse il premio Oscar come Miglior attore non protagonista. Le riprese dovrebbero iniziare in estate e a dirigere sarà David Fincher, che torna così a lavorare con Pitt dopo SevenFight Club e Il curioso caso di Benjamin Button

L’altra cosa certa è che il film porterà la N rossa di Netflix. La piattaforma avrebbe già messo a disposizione un budget di 200 milioni di dollari, venti dei quali spesi per acquistare il soggetto di Tarantino. Che, è bene precisarlo, non sarà coinvolto nel progetto più di così: il soggetto è il suo ma sarà sviluppato da altri sceneggiatori, i cui nomi scopriremo nelle prossime settimane. Ovviamente, il suo nome sarà ovunque nella promozione del film, perché potere dire che qualcosa viene “da un’idea di Quentin Tarantino” fa tutta la differenza del mondo.

Come riporta Variety, il fatto che il film venga prodotto e distribuito da Netflix è conseguenza dell’accordo che Tarantino aveva firmato all’epoca con Sony, distributore di C’era una volta a… Hollywood. Nel 2019, il regista ottenne la possibilità di diventare detentore del copyright del film una volta trascorso un certo numero di anni – mai rivelato – dall’uscita nelle sale. Il fatto che il sequel, di cui ancora non è stato rivelato il titolo, sarà un film Netflix e non uno Sony è la prova che quel certo numero di anni è ormai trascorso e che Tarantino ha potuto vendere il suo soggetto al miglior offerente.

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