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12:32 domenica 31 agosto 2025
Stasera La chimera di Alice Rohrwacher arriva per la prima volta in tv, su Rai 3 Un film d'autore per festeggiare l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Emma Stone, che in Bugonia interpreta una donna accusata di essere un alieno, crede nell’esistenza degli alieni E ha spiegato anche perché: lo ha capito guardando la serie Cosmos di Carl Sagan.
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.

L’Unione Europea ha stabilito che sapere quanto guadagnano i propri colleghi è un diritto

Lo ha fatto con una direttiva che l’Italia deve recepire entro il 2026. L'obiettivo è una maggiore trasparenza e, soprattutto, contribuire alla diminuzione del gap salariale tra uomini e donne.

01 Luglio 2025

Volente o nolente, chi ha un contratto di lavoro in Italia deve prepararsi a dire addio al segreto salariale. Entro il giugno del prossimo anno verrà abolito sia nel settore pubblico che in quello privato, così come previsto dalla direttiva comunitaria Ue 2023/970. Questo significa che chi ha un contratto di lavoro potrà fare richiesta al proprio datore per conoscere il livello salariale di quanti svolgono mansioni equivalenti alle proprie. Non significa, però, che si potrà sapere quanto guadagna esattamente quel collega (in altre parole: il suo netto in busta paga), ma si riceveranno informazioni rispetto alla retribuzione media di chi svolge mansioni paragonabili: il dato medio fornito sarà diviso tra lavoratori e lavoratrici, dato che la norma punta a fa emergere le discriminazioni salariali tra uomini e donne.

La norma, approvata dall’Unione Europea, è infatti una delle misure volte a ridurre il gender gap salariale. Una disparità finora perpetuata anche dal segreto riguardante gli importi in busta paga, appunto. Le donne che scopriranno di essere state pagate meno dei propri colleghi avranno quindi una prova concreta da presentare in sede giudiziaria o contrattuale per richiedere l’adeguamento e le compensazioni del caso. La misura sarà inoltre uno strumento che consentirà maggiore trasparenza, anche perché il datore di lavoro non potrà sottrarsi alla pubblicazione dei dati. Una volta che la norma verrà recepita ed entrerà in vigore, sarà necessario dare risposta alle richieste di documentazione dei propri dipendenti entro due mesi. I dati forniti, inoltre, dovranno essere chiari, altrimenti il lavoratore o la lavoratrice che ha inoltrato la richiesta potrà ripetere la domanda fino a quando non avrà ottenuto una risposta precisa.

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