Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma
Il film sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
Che il premio Oscar Sean Baker fosse un grande entusiasta e appassionato di cinema italiano l’avevamo già intuito quando aveva curato un cofanetto dei migliori film di Ornella Muti e scritto la prefazione della biografia dell’attrice, uscita qualche mese fa per La Nave di Teseo (avevamo avuto il piacere di pubblicarla, qui). Non ci sorprende quindi scoprire, come riporta Variety, che il suo prossimo film sarà una «lettera d’amore alle commedie sexy italiane degli anni ’60 e ’70». L’ha raccontato lui stesso alla Berlinale, e secondo indiscrezioni poi confermate, è emerso anche che la protagonista sarà l’attrice italiana Vera Gemma, da molti conosciuta anche grazie al bellissimo film Vera , diretto da Tizza Covi e Rainer Frimmel (qui la nostra recensione), presentato a Los Angeles nel 2024 proprio da Sean Baker. Le riprese dovrebbero iniziare quest’anno.
Il regista di Anora è a Berlino per la proiezione del suo cortometraggio Sandiwara: girato con un iPhone, il corto segue Michelle Yeoh mentre interpreta cinque personaggi diversi: un’influencer, una critica gastronomica, una chef, una cameriera e una cantante; le cui storie si intrecciano in una grande area di ristorazione (immaginabile come un grande mercato coperto dove si può acquistare cibo per mangiarlo direttamente lì) di Penang, in Malesia. Tutti gli abiti di Sandiwara sono disegnati da Self-Portrait di Han Chong (che è cresciuto proprio a Penang).
Questo non è soltanto un film sulla realizzazione di un film (leggendario) o sulla storia di un movimento artistico (rivoluzionario). È soprattutto un invito a fermarsi e chiedersi: cos'è che vogliamo dal cinema di oggi e di domani?
Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
Nel film di Nicolangelo Gelormini, ispirato a uno dei più sconvolgenti casi di cronaca nera italiana, c'è una riflessione di cui non si è parlato abbastanza: quella secondo la quale la letteratura, oggi, in questo mondo, rende deboli.