Hype ↓
05:58 domenica 1 febbraio 2026
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

Tutte le produzioni hollywoodiane sono ferme per lo sciopero degli sceneggiatori

02 Maggio 2023

La testimonianza di Alex O’Keefe, lo sceneggiatore dell’acclamata serie The Bear, rende perfettamente l’idea della situazione: «Ho amici che dicono “Oh, Alex ha lavorato a The Bear, è ricco adesso, può comprarsi una macchina”. Beh, non lo sono. Sono al verde», ha confessato l’autore. «Quando ho vinto il WGA Award per The Bear, premiata come Outstanding Comedy Series, avevo un conto in banca negativo. Il mio abito è stato acquistato dalla mia famiglia e dai miei amici e il papillon l’ho dovuto prendere a credito». In un mondo in cui la scrittura autoriale è sempre più svalutata (qualche giorno fa parlavamo di un sondaggio realizzato da Bookseller che dimostrava quanto pubblicare un libro possa rendere infelici e peggiorare la qualità della vita), i magazine chiudono uno dopo l’altro (Vice potrebbe a breve dichiarare bancarotta, stando al New York Times), e l’AI minaccia di saper scrivere qualsiasi cosa meglio e in meno tempo (rubando il lavoro a tutti), O’Keefe è uno dei tanti sceneggiatori che negli ultimi anni stanno lavorando in cambio di pochissimi soldi, nonostante le loro penne costituiscano le fondamenta di programmi, show, serie tv e film di successo. Mentre gli studi registrano profitti record, la paga degli scrittori non è mai stata così bassa.

E ora la crisi ha raggiunto il culmine: ieri, giorno della festa dei lavoratori, gli sceneggiatori di Hollywood hanno annunciato di essere in sciopero (l’ultimo era stato nel 2007). Una decisione presa dalla Writers Guild of America dopo settimane di trattative fallite. «Non abbiamo raggiunto un accordo con gli studi e gli streamer», hanno scritto nel comunicato, «Inizieremo lo sciopero dopo la scadenza del contratto a mezzanotte. Il comitato di negoziazione Wga ha trascorso le ultime sei settimane a negoziare con Netflix, Amazon, Apple, Disney, Discovery-Warner, NBC Universal, Paramount e Sony sotto l’egida dell’Alliance of Motion Picture and Television Producers».

Gli sceneggiatori raccontano che nel corso della trattativa hanno tentato di spiegare come le pratiche commerciali delle società abbiano ridotto drasticamente i compensi e peggiorato le loro condizioni di lavoro: «Abbiamo chiarito ai rappresentanti sindacali degli studi che siamo determinati a raggiungere un nuovo contratto con una retribuzione equa che rifletta il valore del nostro contributo al successo delle aziende e includa tutele per garantire che la scrittura sopravviva come professione sostenibile. Abbiamo sostenuto la nostra posizione a nome dei membri in tutti i settori». Purtroppo, però, non è stato possibile raggiungere un accordo. E quindi lo sciopero ha inizio. Da oggi comincia un blackout dei contenuti, a partire da show come quello di Jimmy Fallon, che al Met Gala ha comunicato la sua solidarietà per gli autori: «Non avrei uno spettacolo se non fosse per i miei scrittori», ha detto Fallon. «Li sostengo fino in fondo».

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
di Studio
I libri del mese

Cosa abbiamo letto a gennaio in redazione.

Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival

Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.

Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno

Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.

Se davvero la Bonelli è in crisi, tutta l’industria del fumetto dovrebbe iniziare a preoccuparsi

Tra forum e pagine Facebook si discute da giorni delle difficoltà dell'azienda, di autori congedati e vendite in calo. Il problema, però, non riguarda solo Bonelli, ma un modo di fare i fumetti forse non più sostenibile nel mercato attuale.

Grazie a TikTok, un singolo di Jeff Buckley è entrato per la prima volta in classifica 29 anni dopo la sua morte

“Lover, You Should’ve Come Over” è entrata nella top 100 USA, grazie ai tanti tiktok in cui è stata inserita.

Blossoms Shanghai, la prima serie tv di Wong Kar-wai, arriva su Mubi il 26 febbraio

Dopo il grandissimo successo in Cina, l'opera prima televisiva di Wong Kar-wai arriva finalmente anche in Italia.