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23:07 lunedì 8 giugno 2026
Yorgos Lanthimos ha detto che da ora in poi vuole fare il fotografo perché il cinema l’ha fatto andare in burnout «In questo momento mi chiedo: farò altri film? Non lo so, vedremo», ha detto in un'intervista al Financial Times.
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Wikipedia rischia di fermarsi per la prima volta nella storia a causa di uno sciopero dei suoi editor Settecento tra i collaboratori più prolifici ed esperti stanno minacciano lo sciopero, in solidarietà con dei colleghi licenziati dalla Fondazione che gestisce l'enciclopedia.
I Gorillaz e i Kneecap hanno portato sul palco del Primavera Aarab Barghouti, il figlio di Marwan Barghouti, il più importante leader politico palestinese imprigionato da Israele «Continuate a lottare per la Palestina, per Gaza e per la giustizia», ha detto alla folla, ricordando suo padre e tutti i prigionieri palestinesi.
Grazie al fotovoltaico l’Europa ha risparmiato quasi 13 miliardi di spesa energetica nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz In media, sono 136 milioni di euro risparmiati ogni giorno, per ogni giorno dall'inizio della guerra in Iran a oggi.
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.

I fan di Barbie dicono che Ryan Gosling è troppo vecchio per essere Ken

01 Giugno 2023

È vero che esiste un fandom per qualsiasi cosa ed è vero che internet è ormai l’agorà dell’inutilità, il luogo in cui si discute troppo di tutto ciò che non serve a niente. Nonostante questa consapevolezza, si resta comunque sorpresi nello scoprire che esiste un fandom di Barbie così appassionato ed esperto da avere da ridire sul casting del film di Greta Gerwig. In particolare, sulla scelta di Ryan Gosling per il ruolo, complesso e profondo, della bambola Ken. A quanto pare, dopo l’uscita dell’ultimo trailer del film, diversi adulti appassionati di bambole per l’infanzia hanno deciso di esprimere il loro disagio nei confronti di Gosling: secondo loro, esperti di misurazione dell’età di pezzi di plastica e fini conoscitori dell’anagrafe di Barbieland, l’attore sarebbe troppo vecchio per interpretare Ken.

Il dibattito sulla questione ha raggiunto un’intensità tale che il New York Post ci ha dedicato un articolo in cui si sottolinea come, in realtà, non tutti i fan di Barbie si professano anti-Gosling. Anzi. Ci sarebbe una spaccatura nella comunità, una linea di separazione che segue i confini generazionali: i fan più giovani – dalla Gen Z in giù – ritengono Gosling, 42 anni, un vecchio senza diritto di cittadinanza nel Barbie World; i fan più grandi, invece, sostengono che Gosling, loro coetaneo o quasi, è perfetto per la parte. Ma cosa ne pensa Gosling di questo scisma nella Barbie community? La sua risposta l’attore l’ha data in un’intervista a Gq: «Se la gente non vuole giocare col mio Ken, ce ne sono molti atri con cui giocare», ha detto, riferendosi alla presenza, nel film, di molteplici versioni della stessa bambola. Certo, anche lui è stato costretto ad ammettere che viviamo in tempi curiosi. «Mi fa ridere – ha detto – tutta questa campagna, non saprei, #notmyken. Nel senso: qualcuno ha mai davvero pensato a Ken prima d’ora?».

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