Hype ↓
15:43 sabato 5 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Ci sono nuovi sviluppi sulla tragedia sul set di Rust

25 Ottobre 2021

Sono stati numerosi gli articoli che si sono susseguiti nel weekend del 23 e 24 ottobre dedicati alla tragedia avvenuta sul set di Rust (ne parlavamo qui), dove Alec Baldwin ha involontariamente sparato e ucciso la direttrice della fotografia con una pistola di scena, inconsapevole si trattasse di un’arma vera. Stando agli ultimi sviluppi, mentre si cerca ancora di comprendere le motivazioni per cui su un set si trovasse un’arma carica con proiettili reali, nelle ultime ore è emerso un nuovo nome: Dave Halls, l’assistente di regia che, secondo le ricostruzioni della polizia, avrebbe consegnato la pistola a Baldwin.

Maggie Goll, produttrice di oggetti di scena e membro della troupe di Rust, ha infatti rivelato di aver sollevato in passato problemi circa la sicurezza riguardo all’assistente alla regia. Nel 2019, ha detto, aveva presentato una denuncia interna ai produttori esecutivi della serie televisiva Into the Dark di Hulu per le preoccupazioni sulla condotta dell’assistente Dave Halls sul set. Goll ha affermato che Halls all’epoca non seguì i protocolli di sicurezza per armi e articoli pirotecnici come gli era stato richiesto, e dovette intervenire lei. Lo riporta la Cnn sottolineando che fra le lamentele contro Halls c’era proprio il mancato rispetto dei protocolli di sicurezza sulle armi, oltre che il suo comportamento sessuale inappropriato. Intanto Halls non ha voluto commentare.

Tra le nuove persone interrogate per provare a ricostruire le dinamiche dell’incidente, anche il regista Joel Souza, ferito da uno dei colpi sparati da Baldwin: a quanto pare l’attore, assicurato dall’assistente di regia che l’arma fosse scarica, stava provando una scena che prevedeva di puntarla «verso l’obiettivo della telecamera», quando è partito un numero imprecisato di colpi che ha ucciso la direttrice della fotografia, accanto al regista, e ferito Souza. Ha detto agli investigatori di aver creduto che la pistola fosse sicura, considerando che tutte le pistole sul set del film venivano in genere controllate dall’armaiola del film, Hannah Gutierrez-Reed, e poi controllate di nuovo da Dave Halls.

Sulla questione sono intervenuti anche numerosi armaioli che operano con le troupe cinematografiche, come riporta il New York Times, spiegando che chi maneggia un’arma in un film in genere segue una “sequenza precisa” (la pistola viene controllata più volte di mano in mano prima di essere consegnata agli attori). Giovedì, dopo aver preparato la scena sul set, davanti a una chiesa, Souza e la troupe si sono recati in pausa pranzo da un’altra parte. Ha detto che, una volta tornati sul set dove era stata lasciata la pistola, non è sicuro che sia stata controllata di nuovo.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.