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17:51 mercoledì 11 marzo 2026
La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
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A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".

È morto Robert Coover, il più cattivo degli scrittori postmodernisti

07 Ottobre 2024

È morto il 6 ottobre 2024 Robert Coover, importante scrittore statunitense specialmente negli anni Sessanta e Settanta, quando occupò un posto di primo piano nel movimento postmodernista della letteratura americana, con Donald Barthelme, John Barth, Thomas Pynchon. In Italia venne pubblicato negli anni Ottanta da Guanda, per cui apparirono nel 1982 La babysitter e nel 1987 Sculacciando la cameriera, poi da Feltrinelli, che fece uscire nel 1988 La festa di Gerald e quindi da Fanucci (Il gioco di Henry). Negli ultimi anni è tornato in catalogo per NN Editore, con La babysitter e altre storie e Huck Finn nel West.

Coover rifiutò il realismo della generazione precedente e, come disse in un’intervista rilasciata al New York Times nel 2014, «mi sono occupato di fiabe popolari per tutta la mia carriera, come parte del mio tentativo di smantellare i miti che ci circondano e ci governano». Il suo primo romanzo, The Origin of the Brunist, uscito nel 1966, parla di un minatore sopravvissuto a un disastro sul lavoro attorno a cui si crea un culto religioso esoterico (il libro ricevette il William Faulkner Foundation First Novel Award). Trattò lo sport come interesse culturale nazionale in Il gioco di Henry (titolo originale: The Universal Baseball Association, Inc., J. Henry Waugh, Prop.), in cui il protagonista si immerge ossessivamente in una sorta di gioco tipo Fantacalcio, ma dedicato al baseball. Ma il suo libro più noto è The Public Burning del 1977, uno dei primi romanzi di fiction a usare figure storiche, che in quel caso erano Richard Nixon e Julius ed Ethel Rosenberg, marito e moglie accusati di essere spie russe nell’America degli anni ’50 e condannati a morte.

Luca Pantarotto ha scritto nel 2019 l’introduzione a La babysitter e altre storie (NN Editore), scrivendo che «è però nella dimensione del racconto che la sua visione della letteratura raggiunge i picchi più alti». Descrive la raccolta come «un’inesauribile scatola delle meraviglie» in cui «Coover espande all’estremo limite la propria capacità di sondare l’intero patrimonio narrativo occidentale (dalla Bibbia alle fiabe classiche, dai film ai fumetti e persino alle storie di burattini) alla ricerca di materia prima sempre nuova, insospettabili punti ciechi, spazi bianchi su mappe apparentemente già percorse all’esaurimento».

Michiko Kakutani, la celebre critica letteraria del New York Times (oggi in pensione), ha scritto che Coover è stato «probabilmente il più divertente e più cattivo» di tutti i postmodernisti, «mixando satira politica e sociale con svolte da vaudeville, svarioni osceni e giochi di parole che chi fanno ripensare sia alla meccanica del mondo sia alla nostra relazione con esso».

Coover fu anche un co-fondatore della Electronic Literature Organization, un’associazione nata per promuovere la cosiddetta “letteratura elettronica”: si tratta di un genere letterario composto di opere che nascono fortemente in connessione con il contesto computerizzato, come la poesia animata o digitale, narrazioni generate da bot o computer, installazioni artistiche con aspetti fortementi letterari, o il più famoso iperromanzo.

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