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18:59 martedì 17 marzo 2026
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
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Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.

È morto Robert Coover, il più cattivo degli scrittori postmodernisti

07 Ottobre 2024

È morto il 6 ottobre 2024 Robert Coover, importante scrittore statunitense specialmente negli anni Sessanta e Settanta, quando occupò un posto di primo piano nel movimento postmodernista della letteratura americana, con Donald Barthelme, John Barth, Thomas Pynchon. In Italia venne pubblicato negli anni Ottanta da Guanda, per cui apparirono nel 1982 La babysitter e nel 1987 Sculacciando la cameriera, poi da Feltrinelli, che fece uscire nel 1988 La festa di Gerald e quindi da Fanucci (Il gioco di Henry). Negli ultimi anni è tornato in catalogo per NN Editore, con La babysitter e altre storie e Huck Finn nel West.

Coover rifiutò il realismo della generazione precedente e, come disse in un’intervista rilasciata al New York Times nel 2014, «mi sono occupato di fiabe popolari per tutta la mia carriera, come parte del mio tentativo di smantellare i miti che ci circondano e ci governano». Il suo primo romanzo, The Origin of the Brunist, uscito nel 1966, parla di un minatore sopravvissuto a un disastro sul lavoro attorno a cui si crea un culto religioso esoterico (il libro ricevette il William Faulkner Foundation First Novel Award). Trattò lo sport come interesse culturale nazionale in Il gioco di Henry (titolo originale: The Universal Baseball Association, Inc., J. Henry Waugh, Prop.), in cui il protagonista si immerge ossessivamente in una sorta di gioco tipo Fantacalcio, ma dedicato al baseball. Ma il suo libro più noto è The Public Burning del 1977, uno dei primi romanzi di fiction a usare figure storiche, che in quel caso erano Richard Nixon e Julius ed Ethel Rosenberg, marito e moglie accusati di essere spie russe nell’America degli anni ’50 e condannati a morte.

Luca Pantarotto ha scritto nel 2019 l’introduzione a La babysitter e altre storie (NN Editore), scrivendo che «è però nella dimensione del racconto che la sua visione della letteratura raggiunge i picchi più alti». Descrive la raccolta come «un’inesauribile scatola delle meraviglie» in cui «Coover espande all’estremo limite la propria capacità di sondare l’intero patrimonio narrativo occidentale (dalla Bibbia alle fiabe classiche, dai film ai fumetti e persino alle storie di burattini) alla ricerca di materia prima sempre nuova, insospettabili punti ciechi, spazi bianchi su mappe apparentemente già percorse all’esaurimento».

Michiko Kakutani, la celebre critica letteraria del New York Times (oggi in pensione), ha scritto che Coover è stato «probabilmente il più divertente e più cattivo» di tutti i postmodernisti, «mixando satira politica e sociale con svolte da vaudeville, svarioni osceni e giochi di parole che chi fanno ripensare sia alla meccanica del mondo sia alla nostra relazione con esso».

Coover fu anche un co-fondatore della Electronic Literature Organization, un’associazione nata per promuovere la cosiddetta “letteratura elettronica”: si tratta di un genere letterario composto di opere che nascono fortemente in connessione con il contesto computerizzato, come la poesia animata o digitale, narrazioni generate da bot o computer, installazioni artistiche con aspetti fortementi letterari, o il più famoso iperromanzo.

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