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Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

Il finto ristorante che è arrivato al numero 1 su TripAdvisor a Londra

23 Gennaio 2018

L’idea è venuta a Oobah Butler, collaboratore di Vice. Dopo aver lavorato come autore di finte recensioni di ristoranti si è detto: perché non provare ad aprire un finto ristorante? Non solo l’impresa gli è riuscita, ma il suo The Shed at Dulwich è addirittura stato giudicato il migliore ristorante di Londra, arrivando al primo posto su TripAdvisor. Non sembra essere stata un’impresa difficile: Butler ha usato il cortile della sua piccola casa nel sud di Londra come scenario e ha fissato una serie di “regole” per dare più concretezza all’idea. «1. The Shed at Dulwich è un luogo accogliente e casereccio, 2. Si mangia solo all’aperto, 3. Ci si può andare soltanto su appuntamento». Poi ha comprato un cellulare, perché per essere accettati da TripAdvisor serve un numero di telefono. Ha assoldato i suoi amici perché scrivessero recensioni entusiaste e coerenti tra loro «Uno non può dire che ha mangiato un’ottima tagliata di manzo mentre l’altro afferma che è il suo ristorante vegano preferito». Ha realizzato un ottimo sito internet, con un concept molto curato e un po’ pazzoide. Nel sito si legge: «Non abbiamo un menù tradizionale». Ogni piatto è chiamato come un “mood”. C’è “amore”, a base di carne di coniglio, “contemplazione”, nel quale lo stufato viene servito nello stesso modo in cui viene cucinato (non è molto chiaro, ma forse qui sta il suo bello) e “empatia”, con “vongole vegane”. Le foto nel sito ritraggono ricette finte. Butler ha dipinto il cibo e lo ha spruzzato con bombolette varie per renderlo più appetitoso.

Il fatto che da The Shed at Dulwich si potesse cenare solo per appuntamento ha creato grande aspettativa. Butler ha iniziato a rifiutare le prime richieste («siamo al completo per le prossime sei settimane», diceva a tutti) e a commissionare ad amici e conoscenti recensioni sempre più dettagliate e entusiaste. Dopo un po’ di tempo ha iniziato a ricevere mail e messaggi di aspiranti clienti che prenotavano con largo anticipo, omaggi da parte di compagnie varie e addirittura curricula da parte di persone che chiedevano di poter far parte del personale. A sei mesi dall'”apertura”,  The Shed at Dulwich è passato dall’essere il peggior ristorante di Londra al più ambito in assoluto, arrivando al numero uno della classifica di TripAdvisor. Per un racconto più dettagliato di questa bellissima storia, che riassume e rispecchia lo zeitgeist in cui siamo immersi, vale la pena di leggere la storia raccontata direttamente da Oobah su Vice.

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