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L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
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Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.
Stephen Colbert ha detto che il suo editore, la Cbs, gli ha censurato un’intervista a un politico democratico per non far arrabbiare Trump Intervista che poi Colbert ha pubblicato sul canale YouTube del suo programma, aggirando il divieto che gli era stato imposto dalla rete.
Da quando c’è al governo Pedro Sanchez, il salario minimo in Spagna è aumentato del 60 per cento L'ultimo aumento, appena approvato, ha portato il salario minimo spagnolo a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità. Sei anni fa era 735 euro.
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Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.

Il finto ristorante che è arrivato al numero 1 su TripAdvisor a Londra

23 Gennaio 2018

L’idea è venuta a Oobah Butler, collaboratore di Vice. Dopo aver lavorato come autore di finte recensioni di ristoranti si è detto: perché non provare ad aprire un finto ristorante? Non solo l’impresa gli è riuscita, ma il suo The Shed at Dulwich è addirittura stato giudicato il migliore ristorante di Londra, arrivando al primo posto su TripAdvisor. Non sembra essere stata un’impresa difficile: Butler ha usato il cortile della sua piccola casa nel sud di Londra come scenario e ha fissato una serie di “regole” per dare più concretezza all’idea. «1. The Shed at Dulwich è un luogo accogliente e casereccio, 2. Si mangia solo all’aperto, 3. Ci si può andare soltanto su appuntamento». Poi ha comprato un cellulare, perché per essere accettati da TripAdvisor serve un numero di telefono. Ha assoldato i suoi amici perché scrivessero recensioni entusiaste e coerenti tra loro «Uno non può dire che ha mangiato un’ottima tagliata di manzo mentre l’altro afferma che è il suo ristorante vegano preferito». Ha realizzato un ottimo sito internet, con un concept molto curato e un po’ pazzoide. Nel sito si legge: «Non abbiamo un menù tradizionale». Ogni piatto è chiamato come un “mood”. C’è “amore”, a base di carne di coniglio, “contemplazione”, nel quale lo stufato viene servito nello stesso modo in cui viene cucinato (non è molto chiaro, ma forse qui sta il suo bello) e “empatia”, con “vongole vegane”. Le foto nel sito ritraggono ricette finte. Butler ha dipinto il cibo e lo ha spruzzato con bombolette varie per renderlo più appetitoso.

Il fatto che da The Shed at Dulwich si potesse cenare solo per appuntamento ha creato grande aspettativa. Butler ha iniziato a rifiutare le prime richieste («siamo al completo per le prossime sei settimane», diceva a tutti) e a commissionare ad amici e conoscenti recensioni sempre più dettagliate e entusiaste. Dopo un po’ di tempo ha iniziato a ricevere mail e messaggi di aspiranti clienti che prenotavano con largo anticipo, omaggi da parte di compagnie varie e addirittura curricula da parte di persone che chiedevano di poter far parte del personale. A sei mesi dall'”apertura”,  The Shed at Dulwich è passato dall’essere il peggior ristorante di Londra al più ambito in assoluto, arrivando al numero uno della classifica di TripAdvisor. Per un racconto più dettagliato di questa bellissima storia, che riassume e rispecchia lo zeitgeist in cui siamo immersi, vale la pena di leggere la storia raccontata direttamente da Oobah su Vice.

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