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14:12 martedì 3 febbraio 2026
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistare chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.

Sono tutti incazzati con Ricky Gervais perché ha difeso Chris Rock

08 Aprile 2022

Tra Will Smith e Chris Rock, Ricky Gervais sta dalla parte di Chris Rock e, per dimostrarlo, ha deciso di dire lui delle battute sulla disabilità che si possono definire “davvero” offensive, al contrario di quella di Rock sulla testa rasata di Jada Pinkett Smith. «Non si prendono a botte le persone per una battuta, a prescindere da quanto cattiva sia la battuta. E quella non era nemmeno così cattiva. Era una battuta tra le più innocue che a me sarebbe venuto in mente di fare», ha detto Gervais in un Q&A via Twitter, condiviso poi sul suo profilo TikTok.

«Qualcuno ha sostenuto che lui stesse facendo ironia sulla disabilità di lei. Beh, io sto stempiando un po’, quindi sono disabile anche io. Questo vuol dire che posso parcheggiare accanto a Tesco adesso. E sono grasso. È una malattia, questa, vero? Sono grasso e sto stempiando. Dovrebbero darmi i cazzo di sussidi», ha detto Gervais. Ovviamente, sui social è immediatamente partita la shitstorm. C’è chi si dice d’accordo con Gervais quando dice che, a prescindere da tutto, non si può prendere a schiaffi un comico per una battuta venuta male. C’è chi si dice d’accordo con lui quando sostiene (implicitamente) che l’alopecia non è una disabilità, una cosa detta anche da Bill Maher nel suo show su Hbo («se nella vita sei stato così fortunato che il tuo problema di salute è quello, ringrazia il Padre Eterno e basta»). C’è chi, invece, ribadisce che è crudele scherzare su questioni come la salute e che non è Ricky Gervais a decidere se l’alopecia è una disabilità o no.

Nella discussione sono entrate anche le dichiarazioni fatte dal fratello di Chris Rock negli ultimi giorni. Kenny si è detto sicuro che Chris non era a conoscenza della ragione per la quale Jada Pinkett Smith si rasa la testa. «La battuta era divertente. Non esilarante, va bene, ma so che se avesse saputo dell’alopecia, non ci avrebbe scherzato su. Ma non lo sapeva».

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