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19:58 mercoledì 13 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti

Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.

03 Febbraio 2026

Oggi, 3 febbraio 2026, l’assessore della Regione Lombardia alla Cultura, Francesca Caruso, ha annunciato l’apertura di un nuovo museo dedicato a Gio Ponti. L’annuncio è stato fatto durante la conferenza stampa di presentazione di In-play, Design for Sport, la mostra inserita nel programma dell’Olimpiade culturale di Fondazione Milano Cortina 2026. Il museo aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d’Oro 1, entro la fine del 2026. «Come assessorato alla Cultura abbiamo ritenuto strategico e fondamentale sostenere, proprio nella città di Milano, la nascita di un museo dedicato a un grande visionario come Gio Ponti. Questo luogo», ha spiegato Caruso, «sarà un punto di riferimento permanente per comprendere l’eredità culturale di una figura storica unica, capace di unire l’identità del design italiano a una visione internazionale. Nei giorni delle Olimpiadi, poter annunciare un museo dedicato a un grande lombardo assume un significato ancora più forte, perché lega il racconto del nostro patrimonio culturale alla dimensione internazionale che i Giochi portano sul territorio».

Il museo a lui dedicato non sarà “solo” uno spazio espositivo, ma un vero e proprio punto di riferimento permanente per approfondire la figura dell’architetto milanese la cui opera si espande ben oltre l’architettura, coinvolgendo anche ceramica, grafica editoriale, arredamento, nautica, teatro e ingegneria. Morto il 16 settembre 1979, a 87 anni, Gio Ponti è stato uno degli architetti più famosi del mondo, un unicum nella storia dell’architettura italiana del Novecento, conosciuto per progetti come il grattacielo Pirelli, la Torre Branca e Palazzo Montedoria a Milano, ma anche la Cattedrale di Taranto, la Scuola di Matematica a Roma, Villa Planchart a Caracas e il Denver Art Museum di Denver, per citarne solo alcuni.

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