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09:54 domenica 14 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno boicottata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg L'arduo compito è passato a Jeremy Strong, che nel trailer ha stupito (e interdetto) tutti sfoggiando un notevole caschetto rossiccio.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

Le prime immagini del nuovo di film di Zack Snyder, Rebel Moon

09 Giugno 2023

Vanity Fair ha pubblicato le prime immagini del nuovo film di Zack Snyder, Rebel Moon. In realtà si tratta di due film, due metà della stessa storia che però verranno distribuite in due momenti diversi: la prima arriverà su Netflix il 22 dicembre, mentre per la seconda (le cui riprese sono già terminate) non è stato deciso ancora nulla. Di sicuro, sia l’uno che l’altro film verranno poi distribuiti in una versione R-Rated. La sinossi: Rebel Moon comincia quando gli eserciti del tiranno Balisarius minacciano la sicurezza e l’indipendenza della luna ribelle che dà il titolo al film. Costretti loro malgrado a ricorrere alla violenza, gli abitanti del pianeta sotto attacco affidano le loro sorti alla misteriosa Kora (Sofia Boutella), che parte per un viaggio stellare alla ricerca di guerrieri che aiutino i ribelli a vincere la loro battaglia contro la tirannia.

Nelle immagini di pubblicate da Vanity Fair scopriamo i personaggi di Nemesis (Doona Bae), Bloodaxe (Ray Fisher), Tarak (Staz Nair), Gunnar (Michiel Huisman), Kora, Kai (Charlie Hunnam) e Milius (E. Duffy), il generale Titus (Djimon Hounsou) e l’ammiraglio Noble (Ed Skrein). Ovviamente, tutti, dopo aver letto la sinossi del film, hanno pensato la stessa cosa: ma perché dovremmo guardare Rebel Moon quando esiste già una saga fantasy-fantascientifica di discreto successo che racconta una storia assai simile, una saga di cui molti avranno sentito parlare e che si chiama Star Wars? A rispondere a questa domanda è stato lo stesso Snyder, che ha ammesso che, in effetti, tra il suo nuovo film e la saga lucasiana-disneyana ci sono alcune somiglianze. Ma ha anche spiegato perché: quella di Rebel Moon inizialmente era un’idea che aveva proposto alla presidente di Lucasfilm Kathleen Kennedy, in un momento in cui Snyder voleva essere lui il regista della nuova trilogia di Star Wars. «Stavo lavorando alla postproduzione di Man of Steel, avevo sentito parlare di una nuova trilogia. La proposta che io feci a Lucasfilm era, in sostanza, questa: se mi lasciate libero di fare quello che voglio con questa proprietà intellettuale, io ci farò questo film molto figo che però non andrà a influenzare niente di tutto quello che avete intenzione di fare con Star Wars», ha raccontato Snyder.

Lui e Kennedy ne discussero per un po’, di questa possibilità, ma tutto saltò quando Lucasfilm fu acquisita da Disney e come regista e co-sceneggiatore del primo capitolo della nuova trilogia fu annunciato J. J. Abrams. Ora Snyder dice che alla fine è meglio che sia andata così: «Non è che avessi davvero tempo di girare un film di Star Wars», precisa (ma allora che cosa si è proposto a fare per il ruolo, verrebbe da chiedersi). In ogni caso, alla fine di quest’anno potremo vedere la prima parte di Rebel Moon e decidere che forse la persona giusta per il nuovo Star Wars sarebbe stata Snyder. Che fa ancora in tempo per realizzare questo suo sogno, tra l’altro: oggi come allora, si parla di una nuova trilogia di Star Wars in lavorazione. Chissà che non sia la volta buona per lui.

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È morto a 88 anni l'artista che ha portato il desiderio queer alla luce del sole, ha attraversato 60 anni di storia dell'arte dipingendo ogni giorno e ha trasformato persino un iPad in un mezzo artistico credibile. Senza mai levarsi gli occhiali.