Hype ↓
06:35 giovedì 12 marzo 2026
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

Tre persone hanno avuto problemi medici durante le riprese del reality ispirato a Squid Game

26 Gennaio 2023

È possibile si tratti di una (perversa) forma di fedeltà all’opera originale: d’altronde, tutti abbiamo pensato la stessa cosa – ma siamo sicuri sia una buona idea? Non sarà mica pericoloso? E se qualcuno dovesse farsi male? – quando abbiamo scoperto che Netflix aveva deciso di realizzare un reality show ispirato a Squid Game. Una forma di fedeltà all’opera originale che, stando a quanto riporta il Guardian, ha portato al “ferimento” di tre partecipanti al reality. La stessa Netflix ha confermato che, in effetti, durante le riprese di Squid Game: The Challenge (questo il titolo del reality spin-off della serie, che vede 456 persone sfidarsi per un montepremi milionario, proprio come nella serie) tre concorrenti hanno avuto bisogno dell’intervento dei sanitari, ma la piattaforma si è anche premurata di precisare che i giornali che parlano di «infortuni gravi» raccontano il falso.

Tutto è partito da uno “scoop” del tabloid The Sun, che ha intervistato un concorrente del reality, rimasto anonimo, che ha raccontato che diverse persone hanno avuto bisogno di assistenza medica – alcune sarebbero addirittura state portate via dal set con delle barelle – a causa della temperatura freddissima dello studio (le riprese sono in corso di svolgimento presso i Cardington Studios, una ex base della Raf nel Bedfordshire, Regno Unito) in cui si stava registrando il primo degli squid game, Red Light, Green Light. Per chi non se lo ricordasse: si tratta di quella specie di “Un, due, tre, stella” in cui bisogna avanzare finché la gigantesca bambola-robot dà le spalle ai giocatori e rimanere immobili non appena si volta, chi si fa vedere ancora in movimento viene abbattuto a fucilate. Questo nella serie. Nel reality lo scopriremo.

«Nonostante stessero andando in ipotermia, molte persone hanno insistito per rimanere [sul set, ndr] perché in palio ci sono un sacco di soldi. Tanti hanno continuato a rimanere immobili, hanno continuato così per troppo tempo. C’è gente che ha iniziato il gioco convinta di diventare miliardaria e invece alla fine se ne è andata piangendo. Era come stare in una zona di guerra», questo il racconto, piuttosto drammatico, dell’anonimo concorrente. Che poi prosegue dicendo che «La gente veniva portata via dai medici ma gli altri non potevano dire nulla. Se avessimo parlato, saremmo stati eliminati… Ogni tanto si sentiva qualcuno gridare “medico!” e vedevamo la troupe del programma che iniziava a correre. Tra una ripresa e l’altra siamo rimasti fermi anche per mezz’ora. Alla fine c’era gente che strisciava». Che non si dica che lo spirito di Squid Game non è stato rispettato, insomma. Sarà contento il creatore della serie, Hwang Dong-hyuk.

Articoli Suggeriti
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay

L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.

C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato

Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.

Leggi anche ↓
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay

L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.

C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato

Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.

Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti

Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».

Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie

La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.

Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo

Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.

Il momento più commentato della prima serata di Sanremo è stato un refuso in una grafica nella quale la repubblica è diventata “la repupplica”

L'errore è stato corretto abbastanza velocemente. Ma non abbastanza per evitare ore di scherno sui social.