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Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
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Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

Il distributore americano Neon ha organizzato una proiezione per soli manager di No Other Choice di Park Chan-wook, che è un film su un uomo che uccide manager

Con tanto di lettera indirizzata a tutti i Ceo delle aziende Fortune 500, invitati a vedere il film il 17 dicembre a New York alle ore 17 locali.

16 Dicembre 2025

Neon, distributore statunitense del nuovo film di Park Chan-wook No Other Choice – Non c’è altra scelta, ha organizzato a New York una proiezione speciale del film rivolta a cinquecento tra i Ceo più potenti degli Stati Uniti. L’evento, previsto per il 17 dicembre, è stato pensato come una presentazione speciale del film, una specie di serata di gala dedicata a un pubblico selezionatissimo di alti dirigenti d’azienda, secondo quanto riportato da Deadline. Dirigenti d’azienda in realtà è una definizione estremamente riduttiva: l’invito di Neon è rivolto «To all Fortune 500 Ceos», cioè agli amministratori delegati delle 500 aziende che fatturano di più negli Usa.

Ovviamente, l’invito è una trovata di marketing ma al momento sembra che la proiezione speciale si farà davvero (anche perché i 500 Ceo più potenti del mondo non sono persone alle quali è il caso di fare scherzi), vedremo quanti amministratori delegati risponderanno, chissà che all’uscita dalla sala Neon non produca anche uno di quei deliziosi video in cui si raccoglie la vox populi: signor Tim Cook, le è piaciuto questo film che racconta sostanzialmente le disavventure di un serial killer di dirigenti d’azienda? No Other Choice, infatti, è una commedia nera incentrata su un uomo che viene licenziato dalla cartiera in cui ha lavorato per tutta la vita. Quando, dopo mesi, finalmente gli si presenta un’opportunità lavorativa che potrebbe salvare lui e la sua famiglia dai debiti,  l’uomo decide di uccidere uno a uno tutti gli altri candidati al posto di responsabile della produzione, in modo da rimanere l’unico candidato ed essere certo di essere assunto. Il film segna il ritorno del regista coreano Park Chan-wook a un cinema alla satira sociale, affrontando temi legati alla precarietà, alla disumanizzazione che il potere economico porta nel mondo del lavoro e alla violenza sistemica del capitalismo contemporaneo.

La scelta di proiettare il film per un pubblico di amministratori delegati è stata accompagnata da una comunicazione sarcastica di Neon, nota per le sue strategie di marketing alternative (e per vincere sempre la Palma d’oro a Cannes, l’ultima con Un semplice incidente di Jafar Panahi), che ha promosso l’evento anche sui social. La lettera-invito sottolinea esplicitamente la contraddizione tra il contenuto del film e l’identità degli spettatori invitati. Quest’iniziativa è anche un modo per dare visibilità a una delle pellicole internazionali che ha centrato la nomination come miglior film ai Golden Globe e già guarda agli Oscar.

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