Hype ↓
00:21 mercoledì 8 luglio 2026
Pur di girare l’Odissea tutto in IMAX, Christopher Nolan si è dovuto inventare una nuova, stranissima, grossissima macchina da presa La cinepresa IMAX è troppo rumorosa e non si può usare per le inquadrature ravvicinate. Almeno, così è stato fino ad adesso, fino all'Odissea di Nolan.
La mattina in passerella, la sera sul red carpet: la rocambolesca storia dell’abito Schiaparelli indossato da Zendaya all’anteprima dell’Odissea La velocità della moda ha raggiunto nuovi livelli: persino gli abiti couture passano immediatamente dalla passerella alle celebrity. A patto di avere Law Roach come stylist.
Il luddismo è talmente tornato di moda che a New York gli hanno dedicato anche un nuovo festival, il Summer of Ludd Ovviamente il festival non aveva né sito né social, quindi per sapere cosa succedeva bisognava chiamare un numero telefonico pubblicato su un volantino.
C’è una lista di tutte le organizzazioni, iniziative e progetti musicali che devolvono i loro incassi in beneficenza a Gaza L'ha fatta Crack Magazine e si intitola "In solidarity with Gaza: A guide to the music and resources that support the humanitarian effort".
Si è sciolto A23, il più grande iceberg del mondo, ed è una buona notizia (anche se non sembra) Era grande quasi 4 mila km quadrati e pesava mille miliardi di tonnellate. Il suo scioglimento farà bene all'oceano, dicono gli scienziati.
Un pantalone di Zara è diventato famosissimo per la sua capacità di far inciampare e cadere le persone Soprannominato "The deadly Zara trousers", a causa della sua fattura ha causato migliaia di infortuni diventando il trend più divertente degli ultimi tempi.
Ford aveva licenziato centinaia di ingegneri per sostituirli con l’AI, ma poi ha scoperto che l’AI non è capace di fare il loro lavoro ed è stata costretta a riassumere gli ingegneri I dirigenti hanno ammesso di aver sopravvalutato l'AI e sottovalutato l'intuito e l'esperienza degli ingegneri.
I membri del nuovo governo di Gaza non possono entrare a Gaza perché Netanyahu glielo vieta Sono 13 palestinesi riuniti nel Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza che da gennaio sono bloccati al Cairo su ordine del Primo ministro israeliano.

Il rave più lungo della storia risale a 500 anni fa

09 Luglio 2018

Il rave più grande della storia è iniziato esattamente 500 anni fa e durò almeno un mese intero. Correva l’anno 1518 quando una bizzarra e apparentemente inspiegabile “epidemia di ballo” colpì la città di Strasburgo: 400 persone si misero a ballare per strada, per giorni e giorni, col risultato che molte caddero sfinite e qualcuna ci lasciò le penne. La ragione? Secondo alcuni a scatenare la piaga fu una sostanza analoga all’LSD, mentre secondo altri fu semplicemente isteria collettiva. Si tratta di un fatto noto – alcuni in Italia la chiamano la “Piaga del Ballo” – descritta tra gli altri dal medico e alchimista svizzero Paracelso. Però il Guardian ha deciso di raccontarla oggi, in occasione del cincequentesimo anniversario (l’epidemia scoppiò a luglio), definendolo appunto «il rave più lungo del mondo».

Tutto iniziò con una donna, tale Frau Troffea, che un bel giorno iniziò a ballare forsennatamente per le strade della città, senza alcuna ragione apparente. Ben presto, altre persone si unirono a lei, tutti ballando a più non posso per le vie di Strasburgo: dopo una settimana erano circa una trentina, dopo un mese erano 400. Siccome tra l’altro faceva un gran caldo, ben presto alcuni cominciarono a collassare, e tra queste alcune morirono, per la stanchezza, la disidratazione e per attacchi cardiaci (non sappiamo esattamente quanti persero la vita così, ma secondo un video della Bbc a un certo punto i morti arrivarono ad essere 15 al giorno). Come sostiene un articolo sulla rivista scientifica Lancet, non fu un caso completamente isolato, ma quello di Strasburgo fu un’epidemia particolarmente grande: nella storia del Medioevo abbondano i casi di storie di questo tipo, dove si presume che le persone che ballarono fino alla morte fossero in uno «stato di alterazione» e di «trance involontaria». Per qualche ragione, si legge sempre su Lancet, dopo il Seicento non ci sono più stati casi.

Resta da chiedersi quale fu la causa. Nell’articolo sul Guardian, lo storico della medicina John Waller prova a fare qualche ipotesi. Per un certo periodo, ricorda lo studioso, si è pensato che la causa principale fosse l’«ergotismo»: in pratica, si tratta di un’intossicazione da ergot, un parassita delle graminacee che poteva contaminare i cibi e provocare, tra gli altri effetti, le allucinazioni. L’ergot, spiega Waller, «produce una sostanza chimica imparentata con l’LSD». Dunque tutte le 400 persone che presero parte al “rave”, ballando come dei pazzi per le strade di Strasburgo, erano semplicemente strafatte per un’intossicazione alimentare che faceva un po’ l’effetto di un trip? Lo storico ritiene improbabile che un numero così alto di persone sia stato colpito dalla stessa intossicazione. Almeno in parte, sostiene, deve essersi trattato di una malattia psicologica. Quello che sappiamo per certo, però, è che le autorità non contribuirono a risolvere il problema. Infatti cercarono di “contenere” la cosa suggerendo alle persone di ballare. Cosa che naturalmente non fece che aumentare il numero di persone rapite da quella irrefrenabile voglia di ballare. La Bbc sostiene che la “Piaga del Ballo” del 1518 potrebbe avere inspirato “Il pifferaio di Hamelin”, la favola per bambini resa celebre dai fratelli Grimm. Inoltre ipotizza che le cause possano essere state le stesse che spingono le persone oggi ad andare a un rave o anche solo a passare una serata in discoteca: la voglia di ballare, scatenarsi, perdere il senso della realtà opprimente e sfuggire per un po’ alla quotidianità.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.