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18:36 lunedì 20 luglio 2026
A Londra ci sarà la prima maratona corsa dentro un negozio Ikea Consiste nel fare 17 giri da un kilometro e mezzo. I posti disponibili sono 80 e non è ammesso il pubblico.
Sarà una coincidenza, ma negli USA durante i Mondiali si è registrato un grandissimo aumento delle richieste di giorni di malattia Il giorno dopo il Knockout Tuesday, la sconfitta negli ottavi di finale contro il Belgio, negli uffici c'era il 26 per cento di presenti in meno.
In Giappone hanno inventato i frigoriferi per tenere al fresco gli esseri umani durante le ondate di calore Costano 9 mila euro, all'interno c'è una sedia, la temperatura è a 15 gradi Celsius, quando ti siedi l'aria fresca viene soffiata verso testa, collo, spalle e schiena.
Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.
Dopo la cancellazione del concerto di Bad Bunny a causa della grandine, parecchie persone si sono convinte che fare concerti a Milano porti sfortuna È successo a lui, a Rosalia, a Bruce Springsteen, ad A$AP Rocky, ai Flaming Lips... Forse è il caso di iniziare a preoccuparsi?
A Bologna c’è un archivio che conserva tutti gli atti giudiziari, gli articoli di giornale, i materiali audiovisivi per ricordare cosa è successo davvero al G8 di Genova Si trova nello spazio autogestito Vag61 e conta gli atti dei processi processi sul G8 del 2001, una rassegna stampa di 6.275 articoli e moltissime ore di materiale audiovisivo.
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».

La ragazza che si è spogliata davanti allo Stargate è la stessa che leccava i water durante la pandemia

17 Maggio 2024

Tra le varie persone che hanno causato la chiusura del portale tra New York e Dublino, oltre a quello che si è messo a sniffare cocaina davanti alla webcam o quello che ha iniziato a mostrare immagini dell’11 settembre dal suo cellulare – ne parlavamo qui – c’è stata anche una ragazza che ha alzato la maglietta e si è messa a ballare, così, a seno nudo. La scena è diventata immediatamente virale, più di tutte le altre, perché si sa, il corpo femminile ha ancora questo potere. In molti, su X, si sono lamentati che non fosse disponibile “il punto di vista di New York”, perché i video che si trovano sui social mostrano sempre la ragazza a Dublino, ripresa di schiena davanti allo schermo. Ma cos’hanno visto i “fortunati” (per esprimersi come i patetici commentatori) che stavano davanti al portale di New York? Non si sa: a quanto pare quei filmati non sono emersi da nessuna parte. Chissà che non sia tutta una trovata di marketing della ragazza in questione per sponsorizzare il suo OnlyFans: perché Ava Louise, questo il suo nome, è un genio dell’autopromozione demenziale, con più di 400 mila follower su Instagram. Tanto che forse, in realtà, la conoscevate già.

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Durante l’epidemia di Covid sui social circolava una challenge di rara idiozia, che consisteva nel “leccare” varie superfici pubbliche, dai pali della metro alle maniglie delle porte, per dimostrare di non aver paura del contagio e confermare così che il Coronavirs era un’invenzione dei poteri forti per trattenerci tutti in casa. Tra le menti eccelse che aderirono all’iniziativa c’era proprio lei, Ava Louise, diventata virale con grazie a un TikTok in cui leccava la tavoletta di un water nel bagno di un aereo. Un’impresa grazie alla quale si meritò la sua seconda ospitata da Dr. Phil. Se nella prima aveva raccontato di essere dipendente dalle pillole dimagranti, esprimendo un concetto non così diverso dalla famosa frase sulla magrezza di Kate Moss (poi ripreso da vari tabloid, tra cui il New York Post): «I’d rather die hot than live ugly», nella seconda ospitata parlava proprio di quel video, spiegando che in realtà era gelosa del Coronavirus perché stava ricevendo «più attenzioni di lei».

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