Hype ↓
00:28 mercoledì 18 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

Il New Yorker ha pubblicato un racconto di Hemingway rimasto inedito fino a questo momento

02 Giugno 2020

Il 1 giugno il New Yorker ha pubblicato online “Pursuit as Happiness“, un racconto inedito di Ernest Hemingway che si trova anche nel “Fiction Issue“. La storia sarà inclusa in una nuova edizione di Il vecchio e il mare che verrà pubblicata da Scribner entro la fine dell’anno. Sempre sul New Yorker, Deborah Treisman ha intervistato il nipote di Hemingway, Seán, per approfondire la storia di questo racconto inedito. «La storia», ha raccontato Seán, «fa parte della collezione Ernest Hemingway della John F. Kennedy Library di Boston, che possiede l’archivio più importante dei manoscritti e dei documenti di mio nonno (…) Esiste in un unico manoscritto dattiloscritto con annotazioni a mano. Quando l’ho visto sono rimasto sorpreso ed emozionato e ho pensato che sarebbe stata un’aggiunta meravigliosa alla nuova edizione di Il vecchio e il mare. Un’altra copia del manoscritto esiste nell’Archivio Scribner, all’Università di Princeton, ed è arrivata con le carte di Carlos Baker, che ha scritto una grande biografia di mio nonno. Non ci sono indicazioni su quando Baker l’abbia acquisito e se sia stato dopo la morte di Hemingway, ma questo mi sembra probabile. Insieme a diverse storie autobiografiche sulla Seconda Guerra Mondiale, è una delle poche cose di Hemingway che non è stata pubblicata. Non sono sicuro del perché abbia ricevuto così poca attenzione; è una gemma tra il materiale inedito nei documenti personali di mio nonno», ha spiegato il nipote.

Si tratta di un racconto evidentemente autobiografico: il narratore viene chiamato “Ernest” e “Hemingway”, e parte per una battuta di pesca con “Mr. Josie “, che è il modo in cui Hemingway chiamava il suo amico Joe Russell, e Carlos Guttiérez. Delimitare il confine tra la finzione e il memoir, però, non è poi così importante. «Come  scriveva mio nonno a proposito del suo libro di memorie Festa mobile – che lui stesso definiva “fiction” – un’opera di finzione è sicuramente in grado di far luce su eventi reali».

È importante sottolineare come la storia risuoni tristemente allineata con il clima di queste ultime settimane. È infatti ambientata in un momento di gravi conflitti politici a L’Avana. Mr. Josie si scontra diverse volte con la polizia cubana, prima quando un poliziotto cerca di catturare il pesce che lui e Hemingway hanno pescato, poi quando un agente della polizia speciale di Machado mostra un atteggiamento bellicoso in un bar. Il governo di Machado è crollato pochi mesi dopo gli eventi che fanno da sfondo al racconto. «Hemingway fu testimone dell’estate del 1933 a Cuba», spiega ancora il nipote, «inclusi scontri e sparatorie nelle strade con i giovani attivisti che protestavano contro il regime di Machado. A mio avviso, il conflitto politico non è al centro della storia, ma il contrasto con la vita a terra rende ancor più toccante la felicità della pesca del marlin in mare. Il dono di tutti pesci catturati alla gente del posto aggiunge uno scopo alle loro attività di pesca, specialmente durante quella difficile estate».

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr

Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.

In Non scrivere di me Veronica Raimo mostra quanto, nella vita reale, il confine tra amore e violenza possa essere ancora pericolosamente sfumato

Una ragazza con velleità intellettuali si innamora di uno più cool di lei, che la vuole ma in fondo non così tanto, e perde la testa: inizia così il nuovo romanzo di Veronica Raimo, una storia d'amore, dolore e sorellanza.

Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato

È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.

In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.

A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo

«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar

L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.