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08:13 mercoledì 11 marzo 2026
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.

Quella volta in cui Quincy Jones spiegò il rap a Kendrick Lamar

04 Novembre 2024

Nella settimana di Halloween, TikTok era pieno di video di ballerini e ballerine che rimettevano in scena l’incredibile coreografia di “Thriller” di Michael Jackson. I commenti a questi video mettevano d’accordo tutti, che si trattasse di Boomer, Millennial o Gen Z: «è incredibile», notavano tutti, «quanto questa canzone del 1982 suoni ancora oggi freschissima, irresistibile, perfetta». E anche: «Sia la canzone che il video musicale non sembrano invecchiati di un secondo». A produrre Thriller (l’album che insieme a Off the Wall e Bad ha reso Michael Jackson una star mondiale) è stato, come sappiamo, Quincy Jones. Michael Jackson, Frank Sinatra, Will Smith, Aretha Franklin, Donna Summer: sono solo alcune delle star della cui esistenza dobbiamo ringraziare il produttore americano, senza dubbio la figura più versatile della cultura pop del XX secolo, morto il 3 novembre all’età di 91 anni.

Per ricordarlo, abbiamo pensato di ricondividere il commovente video del suo incontro con un giovane ed emozionatissimo Kendreck Lamar. Prima di incontrarlo, quasi 10 anni fa, Lamar aveva riassunto molto bene la statura del produttore e mogul che ha cambiato la storia della musica: «Come fai a chiedere a Quincy Jones “quali sono state le sue influenze musicali”? Lui è la nostra influenza musicale. “Quali sono state le tue?” È troppo. Troppa eredità, proprio lì». Il video dell’incontro, che dura soltanto tre minuti, si può rivedere sul canale YouTube di Hypertrak Magazine. Vi avvisiamo, soprattutto se siete dei cultori del rap: riguardarlo oggi, appena dopo la morte di Jones, potrebbe causare crisi di pianto. Kendrik, che all’epoca aveva 27 anni, è così emozionato che riusciamo a percepire perfettamente la sua tensione, e l’ammirazione immensa che prova per il grandissimo produttore. In soldi tre minuti di video, Jones riesce a sganciare una serie di perle, ad esempio questa: «L’ho imparato 50 anni fa: una grande canzone può trasformare il peggior cantante in una star, mentre una brutta canzone non può essere salvata nemmeno dai tre migliori cantanti del mondo».

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