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12:53 giovedì 22 gennaio 2026
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.

Quella volta in cui Quincy Jones spiegò il rap a Kendrick Lamar

04 Novembre 2024

Nella settimana di Halloween, TikTok era pieno di video di ballerini e ballerine che rimettevano in scena l’incredibile coreografia di “Thriller” di Michael Jackson. I commenti a questi video mettevano d’accordo tutti, che si trattasse di Boomer, Millennial o Gen Z: «è incredibile», notavano tutti, «quanto questa canzone del 1982 suoni ancora oggi freschissima, irresistibile, perfetta». E anche: «Sia la canzone che il video musicale non sembrano invecchiati di un secondo». A produrre Thriller (l’album che insieme a Off the Wall e Bad ha reso Michael Jackson una star mondiale) è stato, come sappiamo, Quincy Jones. Michael Jackson, Frank Sinatra, Will Smith, Aretha Franklin, Donna Summer: sono solo alcune delle star della cui esistenza dobbiamo ringraziare il produttore americano, senza dubbio la figura più versatile della cultura pop del XX secolo, morto il 3 novembre all’età di 91 anni.

Per ricordarlo, abbiamo pensato di ricondividere il commovente video del suo incontro con un giovane ed emozionatissimo Kendreck Lamar. Prima di incontrarlo, quasi 10 anni fa, Lamar aveva riassunto molto bene la statura del produttore e mogul che ha cambiato la storia della musica: «Come fai a chiedere a Quincy Jones “quali sono state le sue influenze musicali”? Lui è la nostra influenza musicale. “Quali sono state le tue?” È troppo. Troppa eredità, proprio lì». Il video dell’incontro, che dura soltanto tre minuti, si può rivedere sul canale YouTube di Hypertrak Magazine. Vi avvisiamo, soprattutto se siete dei cultori del rap: riguardarlo oggi, appena dopo la morte di Jones, potrebbe causare crisi di pianto. Kendrik, che all’epoca aveva 27 anni, è così emozionato che riusciamo a percepire perfettamente la sua tensione, e l’ammirazione immensa che prova per il grandissimo produttore. In soldi tre minuti di video, Jones riesce a sganciare una serie di perle, ad esempio questa: «L’ho imparato 50 anni fa: una grande canzone può trasformare il peggior cantante in una star, mentre una brutta canzone non può essere salvata nemmeno dai tre migliori cantanti del mondo».

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