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07:48 sabato 21 febbraio 2026
Il video di Robert Kennedy Jr. e Kid Rock che prima fanno palestra, poi vanno in sauna, infine bevono del latte ha lasciato interdetti persino i trumpiani Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Il primo film di Joachim Trier si trova su YouTube ed è un video di lui da ragazzo che fa skate con gli amici A 16 anni il regista di The Worst Person in the World e di Sentimental Value era un quasi professionista dello skate.
Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.

Quella volta in cui Quincy Jones spiegò il rap a Kendrick Lamar

04 Novembre 2024

Nella settimana di Halloween, TikTok era pieno di video di ballerini e ballerine che rimettevano in scena l’incredibile coreografia di “Thriller” di Michael Jackson. I commenti a questi video mettevano d’accordo tutti, che si trattasse di Boomer, Millennial o Gen Z: «è incredibile», notavano tutti, «quanto questa canzone del 1982 suoni ancora oggi freschissima, irresistibile, perfetta». E anche: «Sia la canzone che il video musicale non sembrano invecchiati di un secondo». A produrre Thriller (l’album che insieme a Off the Wall e Bad ha reso Michael Jackson una star mondiale) è stato, come sappiamo, Quincy Jones. Michael Jackson, Frank Sinatra, Will Smith, Aretha Franklin, Donna Summer: sono solo alcune delle star della cui esistenza dobbiamo ringraziare il produttore americano, senza dubbio la figura più versatile della cultura pop del XX secolo, morto il 3 novembre all’età di 91 anni.

Per ricordarlo, abbiamo pensato di ricondividere il commovente video del suo incontro con un giovane ed emozionatissimo Kendreck Lamar. Prima di incontrarlo, quasi 10 anni fa, Lamar aveva riassunto molto bene la statura del produttore e mogul che ha cambiato la storia della musica: «Come fai a chiedere a Quincy Jones “quali sono state le sue influenze musicali”? Lui è la nostra influenza musicale. “Quali sono state le tue?” È troppo. Troppa eredità, proprio lì». Il video dell’incontro, che dura soltanto tre minuti, si può rivedere sul canale YouTube di Hypertrak Magazine. Vi avvisiamo, soprattutto se siete dei cultori del rap: riguardarlo oggi, appena dopo la morte di Jones, potrebbe causare crisi di pianto. Kendrik, che all’epoca aveva 27 anni, è così emozionato che riusciamo a percepire perfettamente la sua tensione, e l’ammirazione immensa che prova per il grandissimo produttore. In soldi tre minuti di video, Jones riesce a sganciare una serie di perle, ad esempio questa: «L’ho imparato 50 anni fa: una grande canzone può trasformare il peggior cantante in una star, mentre una brutta canzone non può essere salvata nemmeno dai tre migliori cantanti del mondo».

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