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Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistare chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.

Quello che le ricerche su Google dicono sulle malattie mentali

09 Aprile 2013

L’inverno è molto più deprimente dell’estate: se ne sono accorti (casomai ci fosse bisogno di ulteriori conferme) alcuni ricercatori che hanno studiato la ricerca di alcune parole chiave su Google.

Uno studio pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine getta una nuova luce sulla ricerca nel campo delle malattie mentali. Analizzando i database di query di Google e isolando quelle relative alle psicopatologie, un team di esperti è riuscito a evidenziare come i trend di ricerca seguano trend di durata stagionale.

Il gruppo ha analizzato chiavi di ricerca inerenti alla salute mentale usate negli Stati Uniti e in Australia dal 2006 al 2010. Le keyword sono state raggruppate per categoria di malattia (fra le altre: ansia, bipolarismo, depressione, disturbi alimentari, schizofrenia).

Nel complesso, i ricercatori hanno scoperto che le ricerche in questi ambiti occorrono con molta più frequenza in inverno che in estate. I

In particolare, le query correlate ai disturbi di carattere alimentare d’estate diminuiscono di quasi il 40% negli Stati Uniti, e del 42% in Australia. Lo stesso discorso vale per la schizofrenia: -37% di ricerche in USA, -36% in Australia. «Internet è un fattore rivoluzionario, siamo in grado di comprendere lo schema delle patologie mentali della popolazione» ha dichiarato John Ayers, della Graduate School of Public Health dell’università di San Diego.

Nell’immagine: un Google Doodle per l’equinozio di primavera.

(via)

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