Hype ↓
09:14 mercoledì 18 febbraio 2026
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza della Basilica La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
C’è un video girato sul set di Cime tempestose in cui Margot Robbie balla e canta come Kate Bush nel video di Wuthering Heights L'ha condiviso su Instagram il "dialect coach" del film, William Conacher, per festeggiare il successo al box office.
Le puntate del Maurizio Costanzo Show con Carmelo Bene contro tutti sono state trascritte parola per parola in un libro A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.
L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro «Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.

Il Getty Museum ha invitato il pubblico a ricreare i capolavori dell’arte usando quello che si ha in casa

02 Aprile 2020

Fintanto che si tratti del “Figlio dell’uomo” di Magritte, non occorre pensarci troppo. Per ricreare l’opera basta un cappello a bombetta e una semplice mela. La sfida potrebbe però certo complicarsi con le pitture nere di Goya, come “Saturno che divora i suoi figli”, con le pale d’altare o i risultati di fine Novecento dell’arte contemporanea. Indipendentemente dalla difficoltà, l’importante, come richiesto dal Getty Museum, è che si utilizzino solo gli oggetti (le persone e anche gli animali) presenti nelle nostre case. Si tratta infatti di una nuova challenge lanciata dal museo di Los Angeles che in un momento come questo, in cui numerose esposizioni sono state sospese e le gallerie hanno riaperto le porte sotto forma virtuale a causa del Coronavirus, ha sfidato le persone a ricreare le proprie opere d’arte preferite: ma in versione domestica.

Come riporta il Guardian, «le risposte degli utenti di Twitter e Instagram sono andate dall’esilarante all’impressionante per l’originalità con cui i dipinti sono stati ricreati», dalla Madonna con bambino-bulldog francese alle opere più moderne come “Mirabelle” di Helen Frankenthaler, riprodotta utilizzando la carta igienica.

Ma il Getty Museum non è il primo a suggerire di cimentarsi in questo tipo di esperimenti artistici domestici. La scorsa settimana ci avevano già pensato quattro coinquilini americani, che sul profilo @covidclassics hanno iniziato a riprodurre alcune delle opere d’arte più famose.

Visualizza questo post su Instagram

1) “Saturn Devouring His Son”; 2) Original; 3) #behindthescenes @museoprado #covidclassics #arthistory #parenthood

Un post condiviso da Covid Classics (@covidclassics) in data:

Visualizza questo post su Instagram

1) “Arnolfini Wedding Portrait”; 2) Original; 3) #behindthescenes @nationalgallery #covidclassics #arthistory #shesaidyes

Un post condiviso da Covid Classics (@covidclassics) in data:

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più

E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.

Quello che sta succedendo alla Berlinale dimostra che ormai in un grande evento nessuno scampa alla grande polemica

Il guaio in cui è finito il presidente della giuria Wim Wenders, che ha detto che il cinema non deve fare politica, è una costante in ogni grande evento, da Sanremo alle Olimpiadi. Un personaggio pubblico può davvero dire la cosa giusta nell'epoca della polemica permanente?

È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen

Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.

Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito

Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.

Nel dibattito sulla legge sul consenso c’è tutta l’arretratezza italiana nella lotta alla violenza di genere

Secondo il nuovo testo del Ddl non è più l’assenza di un sì chiaro a essere decisiva, ma la dimostrabilità di un no: è una differenza importantissima, nonostante si cerchi in ogni modo di deridere e minimizzare la questione.

Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi

È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.