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22:57 giovedì 26 febbraio 2026
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.
Nanni Moretti ha annunciato che voterà No al referendum sulla giustizia con una storia Instagram molto morettiana «Al referendum voto no cari saluti» ha annunciato sul social, in una storia che secondo tanti è un rimando anche a Caro diario.
L’avvocato di Maduro si è lamentato del fatto che Maduro non lo sta pagando per colpa delle sanzioni statunitensi al Venezuela Quando ha accettato di difendere in tribunale i coniugi Maduro, l'avvocato Barry Pollack non immaginava che avrebbe dovuto farlo gratis.
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.
Dopo essere stato snobbato agli Oscar, Park Chan-wook si è consolato con la nomina a presidente della giuria del Festival di Cannes Il regista torna, stavolta con un ruolo "istituzionale", al Festival che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo: fu qui che nel 2004 presentò Oldboy.
L’Isis sta invitando i suoi miliziani a imparare a usare l’AI per diventare «jihadisti migliori» E sta fornendo anche delle pratiche guide per capire quale delle numerose AI oggi disponibile si presta meglio a ogni jihadistico proposito.
Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.

Il Getty Museum ha invitato il pubblico a ricreare i capolavori dell’arte usando quello che si ha in casa

02 Aprile 2020

Fintanto che si tratti del “Figlio dell’uomo” di Magritte, non occorre pensarci troppo. Per ricreare l’opera basta un cappello a bombetta e una semplice mela. La sfida potrebbe però certo complicarsi con le pitture nere di Goya, come “Saturno che divora i suoi figli”, con le pale d’altare o i risultati di fine Novecento dell’arte contemporanea. Indipendentemente dalla difficoltà, l’importante, come richiesto dal Getty Museum, è che si utilizzino solo gli oggetti (le persone e anche gli animali) presenti nelle nostre case. Si tratta infatti di una nuova challenge lanciata dal museo di Los Angeles che in un momento come questo, in cui numerose esposizioni sono state sospese e le gallerie hanno riaperto le porte sotto forma virtuale a causa del Coronavirus, ha sfidato le persone a ricreare le proprie opere d’arte preferite: ma in versione domestica.

Come riporta il Guardian, «le risposte degli utenti di Twitter e Instagram sono andate dall’esilarante all’impressionante per l’originalità con cui i dipinti sono stati ricreati», dalla Madonna con bambino-bulldog francese alle opere più moderne come “Mirabelle” di Helen Frankenthaler, riprodotta utilizzando la carta igienica.

Ma il Getty Museum non è il primo a suggerire di cimentarsi in questo tipo di esperimenti artistici domestici. La scorsa settimana ci avevano già pensato quattro coinquilini americani, che sul profilo @covidclassics hanno iniziato a riprodurre alcune delle opere d’arte più famose.

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1) “Saturn Devouring His Son”; 2) Original; 3) #behindthescenes @museoprado #covidclassics #arthistory #parenthood

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1) “Arnolfini Wedding Portrait”; 2) Original; 3) #behindthescenes @nationalgallery #covidclassics #arthistory #shesaidyes

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