Libri del mese ↓
17:09 venerdì 1 maggio 2026
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.
I data server per l’intelligenza artificiale stanno diventando dei veri e propri disastri ambientali Consumano enormi quantità di energia, occupano sempre più suolo, inquinano molto e di lavoro ne danno poco. Eppure, se ne costruiscono sempre di più.
La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

Chi sono i Proud Boys, il gruppo di estrema destra nominato da Trump

30 Settembre 2020

Il primo dibattito presidenziale è stato un disastro, o almeno così lo descrivono gli analisti, sui media e sui social: entrambi i candidati sono sembrati in affanno e hanno di molto abbassato il livello del discorso, non rispettando le regole dell’evento e parlandosi addosso il più delle volte. Tra i punti del dibattito che più stanno facendo discutere in queste ore, c’è l’affermazione che il presidente in carica ha fatto sui Proud Boys, un gruppo di estrema destra spesso accusato di incitare alla violenza razziale. Alla domanda se condannasse o meno i suprematisti bianchi e i gruppi paramilitari, Trump ha infatti riposto: «Proud Boys, fate un passo indietro e rimanete a guardare».

In molti hanno interpretato quello “stand by” anche come un invito a “tenersi pronti”, ma Jason Miller, consigliere senior per la campagna del presidente, ha detto che invece si trattava dell’esatto opposto, «un invito molto chiaro a smetterla». Nonostante le ambiguità, i Proud Boys hanno celebrato la menzione durante il dibattito, come riporta il New York Times: già dopo pochi minuti, «i membri del gruppo stavano postando su canali social privati, definendo il commento del presidente “storico”. In un canale dedicato ai Proud Boys su Telegram, un’app di messaggistica privata, i membri del gruppo hanno definito il commento del presidente una tacita approvazione delle loro tattiche violente».

I Proud Boys sono stati fondati nel 2016 da Gavin McInnes, uno dei fondatori di Vice Media riciclatosi estremista di destra. Si definiscono «un’organizzazione fraterna pro-Occidente per soli uomini». Formalmente, si sono sempre distanziati da gruppi come il KKK di David Duke e l’alt-right di Richard Spencer, ma nel concreto hanno molte similitudini con quel tipo di organizzazioni: McInnes non ha problemi a farsi definire un misogino, e ha dichiarato più volte che il femminismo ha rovinato la vita alle donne, ritiene che i confini dell’America vadano chiusi e che la violenza “giustificata” sia il metodo giusto per risolvere i conflitti della società. Sempre secondo quanto dichiarato da McInnes negli anni, l’Occidente è l’inventore della modernità e per questo superiore a tutte le altre civiltà: «La Russia fa schifo, la Cina fa schifo, il Medio Oriente non è la mia tazza di tè. Penso che sia indiscutibile che l’Occidente sia superiore. L’Occidente è costruito sulla libertà e sulla meritocrazia», ha ribadito più volte. Il gruppo è conosciuto anche per i bizzarri riti di iniziazione, come quello di prendere a pugni i nuovi membri mentre recitano a voce alta marche di cereali, e per la spiccata preferenza verso marchi come Fred Perry (che ha infatti ritirato dal mercato la loro maglia preferita, quella nera e gialla).

Nel novembre del 2018 McInnes, che si è sempre definito un commentatore che fa satira politica, ha ufficialmente preso le distanze dai Proud Boys con un video pubblicato online: «Mi sto ufficialmente dissociando dai Proud Boys, a tutti i livelli, per sempre, ho lasciato. Il mio team legale e le forze dell’ordine mi hanno detto che questo gesto aiuterà ad alleviare la loro condanna… Non siamo un gruppo estremista e non abbiamo legami con i nazionalisti bianchi». La decisione è arrivata dopo che militanti dei Proud Boys sono rimasti coinvolti in alcuni scontri violenti con alcuni gruppi degli Antifa e le autorità li hanno riconosciuti colpevoli di aver incitato la rissa. McInnes, inoltre, è stato bannato da Facebook, Twitter e YouTube. Quando Abc News gli ha chiesto se ritenesse di avere una qualche responsabilità per quello che erano diventati i Proud Boys, McInnes ha risposto così: «Sì, ho qualche responsabilità. Non sono esente da sensi di colpa in questo. Non avrei dovuto dire “la violenza risolve tutto” o cose del genere senza chiarire il contesto e mi dispiace di averlo fatto».

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero