Hype ↓
16:13 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

In Georgia la bandiera dell’Ue è diventata un simbolo di protesta

08 Marzo 2023

In questi giorni il Parlamento georgiano sta discutendo l’approvazione di una legge pensata per punire i cosiddetti “agenti stranieri”. Se questa legge – sostenuta da Sogno georgiano, il partito di maggioranza nel Paese e nel Parlamento – dovesse passare, tutte le organizzazioni e istituzioni georgiane che ricevono più del 20 per cento dei loro fondi dall’estero saranno obbligate a iscriversi a una sorta di registro degli, appunto, “agenti stranieri” attivi nel Paese. Per gli oppositori del governo, una legge come questa – di chiara matrice filorussa – segnerebbe un’evidente svolta autoritaria nella vita politica georgiana, ed è proprio per impedire che questo accada che si stanno verificando moltissime proteste e manifestazioni.

Durante una di queste manifestazioni di protesta è stato registrato un video che è diventato il simbolo dell’opposizione alle velleità liberticide del governo. Si tratta di immagini riprese nelle strade della capitale Tbilisi, durante gli scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine davanti alla sede del Parlamento. Si vede una donna che sventola la bandiera dell’Unione Europea davanti al cordone di polizia messo a protezione del palazzo. La donna, all’inizio del video da sola in testa alla manifestazione, continua a sventolare la sua bandiera nonostante rischi di essere colpita dal getto d’acqua degli idranti che la polizia sta usando per disperdere la folla e interrompere le proteste: a un certo punto la si vede piegarsi per evitare l’impatto con l’acqua, senza mai mollare la presa sulla bandiera. Nel momento in cui la donna viene colpita dall’acqua, però, diverse persone le si avvicinano, la circondano, cercano di formare uno scudo umano che protegga lei e la bandiera dell’Ue, altro simbolo dell’opposizione al governo assieme a quella dell’Ucraina.

Una delle ragioni che hanno spinto le persone a scendere in piazza, infatti, è che l’approvazione di questa legge metterebbe seriamente a rischio l’ingresso della Georgia nell’Unione europea, una svolta che, invece, una parte consistente del Paese attende da anni.

Leggi anche ↓
di Studio
I libri del mese

Cosa abbiamo letto a novembre in redazione.

La vita vera, istruzioni per l’uso

L'uso dei dispositivi, i social, l'intelligenza artificiale ci stanno allontanando dalla vita vera. Come fare allora a ritrovare una dimensione più umana? Un viaggio tra luddisti, nuove comunità e ispirazioni, nel nuovo numero di Rivista Studio.

I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid

Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.

Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action

E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.

Andrea Laszlo De Simone ha fatto di tutto per non diventare famoso

È il più “schivo” dei musicisti italiani, evita l'autopromozione e limita moltissimo anche i live. E nonostante questo, il suo Una lunghissima ombra è stato uno dei dischi più attesi del 2025. Lo abbiamo intervistato nel nuovo numero di Rivista Studio, che esce oggi.

Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant

Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.