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19:52 lunedì 14 settembre 2026
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.

La Commissione europea sta indagando sul prezzo dei biglietti del tour degli Oasis

04 Settembre 2024

La reunion degli Oasis è riuscita persino ad accorciare la distanza che separa i cittadini europei dalle istituzioni dell’Unione: le lamentele – sarebbe più corretto dire incazzature – di tutti quelli che non hanno potuto comprare il biglietto per uno dei concerti del tour di riappacificazione dei Gallagher perché troppo caro sono state ascoltate dai membri della Commissione europea. Ne ha scritto il Guardian, citando come fonte un portavoce della Commissione stessa: il problema sarebbe l’uso, da parte di Ticketmaster, del cosiddetto dynamic pricing, un meccanismo attraverso il quale all’aumentare della domanda per un bene o servizio (in questo caso, il biglietto di un concerto) si verifica un automatico aumento del prezzo dello stesso bene o servizio. Ma non solo: con il dynamic pricing, meno biglietto restano e più costano, e chi compra per primo paga di meno.

Nell’articolo del Guardian il portavoce della Commissione spiega che questa pratica non è illegale in sé e per sé, ma certe modalità di applicazione del dynamic pricing potrebbero vietare leggi e regolamenti dell’Unione europea. Per esempio: la legislazione a tutela dei consumatori europei impedisce che il prezzo del biglietto aumenti dopo che l’acquirente lo ha inserito nel suo carrello, anche se ancora non ha completato l’acquisto. E poi: se il meccanismo del dynamic pricing è in funzione, il venditore/distributore (Ticketmaster) deve fornire a chi acquista tutte le informazioni necessarie prima del completamento della transazione. Se la Commissione dovesse scoprire delle violazioni di queste leggi e regolamenti, Ticketmaster potrebbe incorrere in multe, sanzioni o, addirittura, nel divieto di esercitare la propria attività sul territorio dell’Unione.

Sulla questione sta indagando anche l’autorità competente del Regno Unito, dopo che diversi fan hanno denunciato incredibili e repentini aumenti del prezzo del biglietto dei concerti. Le denunce sarebbero cominciate nel momento in cui i fan hanno scoperto che biglietti dal costo “base” di 135 sterline arrivavano a costarne fino a 350 al momento del pagamento: la differenza tra la cifra iniziale e quella finale veniva spiegata con l’applicazione di non meglio specificati «service charges and processing fees». Costi aggiuntivi di cui si scopriva l’esistenza solo al momento dell’acquisto, appunto: ovvero dopo ore passate in attesa del proprio turno di comprare il biglietto. E con la consapevolezza che in questi casi vale la regola dell’ora o mai più: data la velocità con la quale si è giunti al sold out, nessuno può pensare di avere più di un’occasione di comprare i biglietti. Con o senza «service charges and processing fees».

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