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20:51 giovedì 2 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

Il romanzo vincitore del più importante premio letterario giapponese è stato scritto usando ChatGPT

19 Gennaio 2024

La vincitrice della diciassettesima edizione del Premio Akutagawa (il più importante premio letterario giapponese) è Rie Kudan, premiata per il suo romanzo Tokyo-to Dojo-to, storia di fantascienza in cui un architetto di Tokyo costruisce una gigantesca torre e decide che potranno abitarci solo criminali da reinserire in società. Dopo la vittoria, la scrittrice ha ammesso che una parte del merito per Tokyo-to Dojo-to non è suo ma di ChatGPT. Per la precisione, il 5 per cento del merito è da attribuire all’intelligenza artificiale: tanta è la percentuale di frasi presenti nel romanzo generate dall’AI. Ma il contributo di ChatGPT non è stato solo questo: Kudan ha detto che nei mesi in cui era impegnata nella scrittura del libro le conversazioni con l’AI l’hanno aiutata moltissimo e che ad essa ha potuto parlare di cose «delle quali non avrei mai potuto parlare con nessun altro». Una parte delle conversazioni tra lei e ChatGPT sono poi diventati dialoghi del romanzo.

«Perfetto, è difficile trovarci un difetto», con queste parole la giuria del Premio Akutagawa ha definito il romanzo di Kudan. E in effetti, la scrittrice ha detto di aver usato «tutte le capacità» di ChatGPT per scrivere Tokyo-to Dojo-to. Convinta che l’AI l’abbia aiutata a raggiungere il suo «apice creativo», Kudan ha detto che in futuro vuole mantenere «un buon rapporto» con ChatGPT. Non tutti ovviamente condividono il suo entusiasmo nei confronti delle potenzialità letterarie dell’AI: diversi utenti su X hanno commentato la sua vittoria e la successiva “confessione” chiedendosi se possa essere considerata una vera scrittrice una persona il cui principale talento consiste nell’intrattenere piacevoli conversazioni con una macchina. Al momento, nessun commento  è arrivato dall’organizzatore del Premio Akutagawa.

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Guy Brewer ha costruito una carriera intera ai margini. Con Carrier arriva al Nextones 2026, in una cava in una valle lontana da tutto, e spiega perché quella distanza tra centro e mergine è sempre stata la sua casa.

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